Uno dei primi interventi da consigliere d’opposizione dell’ex candidato sindaco del Centrodestra di Frascati Emanuela Bruni
“PASSERELLE SENZA META A CARICO DEGLI UFFICI E DEL CONTRIBUENTE.
Tacere a volte si fa per carità di Patria, ma viste le costanti e continue provocazioni di chi non è capace di portare Argomenti concreti vorrei spiegare a chi mi segue come stanno le cose. Il Centrodestra frascatano ha scelto, in un momento difficile per la Città, di fare un opposizione costruttiva e concreta. Opporsi tanto per farlo, tanto per andare sulla scena anche con evidenti errori di conoscenza della materia, come è accaduto nello scorso Consiglio, senza che però i media, quelli seri, se ne accorgessero, è inutile e controproducente. Vittoria a metà? Tutte le mozioni rinviate nelle sedi opportune o ad altri tempi… decidete voi se si può definire vittoria!
La performance in Consiglio Comunale, convocato per ben altro (la costituzione delle Commissioni) è stata solo un aggravio di lavoro per gli uffici e quindi di costi per tutti, senza alcun risultato da parte dei presentatori. Portare avanti mozioni o interrogazioni quando i tempi tecnici non sono maturi , senza, e questa è la cosa più seria, conoscere bene la materia del dibattere come ad esempio quella dell’alienazione degli immobili pubblici, non mi sembra una scelta adeguata ai tempi. Anche gli altri gruppi consiliari non hanno presentato mozioni o interrogazioni, sarà un caso? La politica effetto e superficiale non è nel nostro stile. In un momento sociale molto serio non serve la passerella, per farsi conoscere”. Lo dichiara il consigliere Bruni.


















