Frascati, mostra dedicata alla terza edizione di BACC

Mostra allestita nelle Scuderie Aldobrandini per l’Arte, e dedicata alla terza edizione di BACC, la Biennale d’Arte Ceramica Contemporanea di Frascati

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Unus Papilio di Giovanni Gaggia

Torna la terza edizione di BACC, la Biennale d’Arte Ceramica Contemporanea di Frascati, osservatorio che raccoglie e registra le diverse operazioni artistiche e filologiche che si sviluppano attorno alla ceramica. L’edizione 2018 registra numerose innovazioni e si arricchisce di spazi espositivi. La prima novità è l’internazionalizzazione della Biennale di Frascati, che per la prima volta ospita la Spagna come nazione straniera e dieci tra i suoi migliori ceramisti in un dialogo con gli artisti italiani. Insieme ai dieci artisti italianiFrancesco Ardini, Luigi Belli/Guido Scarabottolo, Raffaele Fiorella, Giovanni Gaggia, Eva Hide, Vincenzo Marsiglia, Dunia Mauro, Angela Palmarelli, Cristiana Vignatelli Bruni e Serena Zanardi, selezionati da Jasmine Pignatelli, saranno presenti quindi gli spagnoli Sophie Aguilera, Alberto Busto, Xavier Monsalvatje, María Oriza Pérez, Juan Ortí, Gregorio Peño, Juan Pérez, Cristina Salvans, Manuel Sánchez-Algora e Nuria Torres, a cura di Juan Carlos García Alía. «Dopo “Altre Stanze. Anni ‘50 e ‘60”, nel giro di poche settimane Frascati torna ad essere di nuovo protagonista con una mostra di ampio respiro e di livello internazionale, che ospita artisti provenienti dalla Spagna, per creare un dialogo estetico con i maestri ceramisti italiani – dichiara il Sindaco Roberto Mastrosanti -. A testimoniare l’impegno dell’Amministrazione sul fronte dell’arte contemporanea c’è la disseminazione dell’esposizione negli spazi espositivi comunali, non solo le Scuderie Aldobrandini e il Museo Tuscolano, ma anche gli spazi polifunzionali delle Mura del Valadier, per un coinvolgimento dell’intera città e dei luoghi della cultura». «La contemporaneità e l’antico s’incontrano in questa esposizione dedicata alla matericità della ceramica, dove una Protome di elefantein marmo, rinvenuta due anni fa dagli archeologi al Tuscolo, dialogherà con un’opera di Luigi Ontani, uno dei maestri italiani contemporanei – dichiara l’Assessore alla Cultura Emanuela Bruni -. La presenza inoltre di artisti spagnoli consentirà uno sguardo sull’Europa, restando così nel solco della migliore tradizione tuscolana, che sulle orme del Grand tour ha sempre accolto gli artisti internazionali, offrendo un luogo privilegiato per bellezza e accoglienza». Quest’anno l’evento, promosso come tradizione dal Comune di Frascati e ospitato nelle Scuderie Aldobrandini, si arricchisce di nuovi spazi espositivi. Il Museo Civico Tuscolano esporrà parte della collezione Vaselle d’Autore di Torgiano e una selezione di opere in ceramica della collezione della Banca d’Italia in un confronto serrato e diretto con i preziosi reperti della collezione permanente del Museo, a cura della Direttrice Giovanna Cappelli. Sempre al Museo Tuscolano per la prima volta al pubblico viene mostrata una straordinaria Protome di elefante in marmo proveniente dagli scavi al Tuscolo. Per presentare e omaggiare questo ritrovamento, l’artista Luigi Ontani presenta al pubblico un suo elefante in ceramica. Il percorso di apertura alle storie e alla città continua alle Mura del Valadier con due omaggi curati da Lorenzo Fiorucci: al maestro Nino Caruso ad un anno esatto dalla sua scomparsa e all’esperienza Etrusco Ludens, laboratorio creativo istituito alla fine degli anni ‘60 da Sebastian Matta a Tarquinia, che si avvale delle testimonianze dirette di artisti che lo frequentarono: Giovanni Calandrini, Massimo Luccioli, Luigi Belli, Tommaso Cascella.

www.bacc2018.com

www.scuderiealdobrandini.com

Scuderie Aldobrandini | Museo Civico Tuscolano – P.za G. Marconi, 6 Frascati – 06 94184407/06

Mura del Valadier – Via Regina Margherita 8, Frascati

Martedì-Venerdì 10,00-18,00 – Sabato-Domenica 10,00-19,00

Biglietto intero : 5,50 euro. Ridotto 3,00 euro

 

SPLENDIDA TESTA DI ELEFANTE PROVENIENTE DA TUSCOLO ESPOSTA PER LA PRIMA VOLTA AL MUSEO TUSCOLANO DI FRASCATI

26 gennaio h.13:50 – Sabato 27 gennaio in occasione della III Biennale di Arte Ceramica Contemporanea in programma a Frascati sarà presentato per la prima volta al pubblico una bellissima testa di elefante proveniente dagli scavi di Tuscolo. In questa edizione della Biennale saranno coinvolte diverse sedi comunali tra le quali il Museo Tuscolano, dove saranno esposte parte delle opere in un confronto diretto con i reperti della collezione museale, a cura della Direttrice Giovanna Cappelli. Sempre al Museo Tuscolano verrà per la prima volta mostrata al pubblico una straordinaria testa marmorea di elefante proveniente da Tuscolo ed esposta in rapporto dialettico con un elefante in ceramica dell’artista Luigi Ontani. Il reperto, che entrerà così a far parte della collezione permanente del Museo, è stato ritrovato durante la campagna di scavo a Tuscolo della Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma – CSIC nell’estate 2016 nella zona della scalinata del tempio dei Dioscuri sulla Rocca. Secondo una prima ipotesi degli archeologi spagnoli, si tratterebbe di una mensola di epoca romana riutilizzata successivamente durante il medioevo nel palazzo dei conti di Tuscolo poi divenuto sede pontificia. Uno studio approfondito di questa splendido reperto sarà comunque a breve pubblicato nella monografia dedicata agli scavi di Tuscolo dal 2012 al 2017 che l’Ente spagnolo sta realizzando. “Siamo molto felici che il pubblico potrà da ora in poi ammirare questa straordinaria opera” dichiara l’Assessore alla cultura della Comunità Montana Serena Gara. “Ogni anno le campagne di scavo a Tuscolo ci regalano importanti novità e permettono di approfondire la nostra conoscenza della città antica ma bisogna ammettere che il rinvenimento di un oggetto di tale fattura è un evento raro che ci ha fortemente emozionato”. “L’esposizione della testa di elefantino al Museo Tuscolano” prosegue il Presidente Pucci “è solo l’ultima testimonianza del legame storico esistente tra il sito di Tuscolo e il museo cittadino, che di anno in anno si rafforza. Ci auguriamo che tale rapporto continui a rafforzarsi sempre più, come anche la collaborazione con tutti gli altri istituti culturali presenti sul territorio al fine di poter valorizzare sempre meglio sia Tuscolo che il patrimonio culturale dell’area”.