Gestione associata della Polizia Locale bocciata da coordinamento Pesca e Castellani

Il coordinamento de La Pesca, tradizione e progresso e di Castellani per Castello, Mole, Lago e Pavona non le manda a dire "gestione fallimentare

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“Castel Gandolfo “i gruppi di opposizione si uniscono”” così Pesca e Castellani introducono il nuovo nuovo manifesto.

Il coordinamento de Pesca, tradizione e progresso e di Castellani per Castello, Mole, Lago e Pavona non le manda a dire e definisce “gestione fallimentare” la convenzione fra Castel Gandolfo e Albano Laziale per lo svolgimento associato delle funzioni di Polizia Locale

“GESTIONE FALLIMENTARE

La convenzione fra i comuni di Castel Gandolfo ed Albano Laziale, per lo svolgimento associato delle funzioni di Polizia Locale, è giunta a scadenza naturale il 31 maggio 2021.La decisione di non rinnovare la convenzione è senz’altro una buona notizia, ma dimostra che le motivazioni e  le contrarietà espresse dalle opposizioni cinque anni fa, si sono rivelate fondate nel tempo.

Si potrebbe ragionevolmente pensare che, alla data del primo giugno 2021, la nostra città tornerà ad avere un corpo di Polizia Locale autonomo, ma purtroppo non sarà così,  perché il comune di Castel Gandolfo ha chiesto e ottenuto dal Comune di Albano Laziale una proroga, fino al 30 settembre 2021. Tale proroga temporale sembra essere necessaria perché ad oggi, il comune, dopo 5 anni di gestione associata, dispone di un corpo di vigili urbani numericamente ridotto, non in grado di svolgere le ordinarie funzioni ad esso attribuite. Noi riteniamo che la gestione associata di alcuni servizi comunali, quali ad esempio il trasporto locale o la raccolta dei rifiuti, possa migliorare la qualità dell’erogazione degli stessi servizi, anche in termini economici, attraverso un affidamento unico dell’appalto pubblico, ma svolgere in gestione associata le funzioni e il servizio di Polizia Locale è un’altra storia. Cinque anni or sono, l’attuale amministrazione comunale giustificava la necessità della convenzione per una gestione associata delle funzioni di Polizia Locale, per fornire “risposte più efficaci, efficienti ed economiche alle esigenze dei cittadini”.

Non intendiamo mettere in discussione la professionalità, la serietà e l’esperienza dei Comandanti del comune di Albano Laziale che si sono succeduti in questi anni e che hanno operato in condizioni difficili, ma è d’obbligo chiedere ai castellani se, in questi ultimi 5 anni, abbiano constatato un miglioramento del servizio e precisamente:

-presenza dei vigili davanti ad ogni plesso scolastico;

– tutela e controllo della rete viaria e della sicurezza della circolazione stradale;

– lotta contro l’abusivismo, ad ogni livello;

-contrasto e repressione delle violazioni in materia di commercio, pubblici esercizi, igiene e sanità;

-tutela della sicurezza dei cittadini, tramite una presenza costante sul territorio.

Si chiede inoltre, di conoscere, la riduzione dei costi ricavata da tale modalità di gestione.

Si rammenta che le precedenti amministrazioni comunali, con un esiguo numero di vigili, assunto a pretesto dall’attuale maggioranza per la scelta della modalità di gestione associata,  hanno garantito un buon servizio di prevenzione e controllo sul territorio, persino nei mesi estivi, durante la gradita presenza del Santo Padre. Oggi, se il Comando di Polizia Locale, non è  più in grado di svolgere le sue funzioni ordinarie, le responsabilità sono politiche e gestionali. Il trasferimento e il comando di alcuni vigili presso Enti diversi,  lo spostamento di altri vigili negli uffici amministrativi del Comune, senza una programmazione di assunzioni di nuove unità in sostituzione, di certo non hanno contribuito a mantenerel’obiettivo primario per una amministrazione pubblica che è quello di erogare un servizio adeguato e di qualità ai cittadini. Prima si è creato il danno e poi si è cercato di recuperare con un provvedimento che ha compromesso la funzionalità del servizio e il prestigio dell’intera Città. La responsabilità di tale fallimentori cade per intero su questa incapace e inconsistente amministrazione comunale”.

Così il coordinamento de La Pesca e Castellani.

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