Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza sulle Donne ad Albano: “Tre Voci. Donne, silenzio e resistenza”

Si è svolto il 25 novembre 2025 nella Sala Nobile di Palazzo Savelli lo spettacolo teatrale “Tre Voci. Donne, silenzio e resistenza”, dedicato agli studenti del Liceo Classico Ugo Foscolo in occasione della Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza sulle Donne. L’evento, a cura di IDS Imprenditori di Sogni, è stato promosso dal Comune di Albano Laziale, con il coinvolgimento della Responsabile delle Politiche Culturali Rossana Claps.

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Si è svolto il 25 novembre 2025 nella Sala Nobile di Palazzo Savelli lo spettacolo teatrale “Tre Voci. Donne, silenzio e resistenza”, dedicato agli studenti del Liceo Classico Ugo Foscolo in occasione della Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza sulle Donne. L’evento, a cura di IDS Imprenditori di Sogni, è stato promosso dal Comune di Albano Laziale, con il coinvolgimento della Responsabile delle Politiche Culturali Rossana Claps.

L’iniziativa si è aperta con i saluti delle autorità: Filippo Santarelli, Commissario Straordinario del Comune di Albano Laziale; il Comandante Gianni Coltellaro della Stazione dei Carabinieri di Albano Laziale; e il Dirigente Fabio Conte del Commissariato di Polizia di Stato di Albano Laziale. Tutti hanno evidenziato l’importanza di sensibilizzare i giovani sui temi del rispetto, della parità e della cultura della legalità.

Nel suo intervento, il Commissario Straordinario Filippo Santarelli ha sottolineato come la violenza di genere rappresenti un “fenomeno odioso, insopportabile, trasversale che interessa tutto il territorio nazionale”. Ha inoltre ricordato quanto sia fondamentale che le vittime trovino il coraggio di denunciare: “Bisogna denunciare atti di violenza: è un atto di coraggio che tutte le istituzioni e associazioni devono sostenere in termini di sicurezza, protezione e recupero”.

Lo spettacolo ha portato in scena le storie di tre donne di epoche diverse che hanno vissuto la violenza e l’hanno trasformata in resistenza: Postumia, donna dell’antica Roma; Artemisia Gentileschi, pittrice del Seicento; e Lesya Ukrainka, poetessa ucraina dei primi del Novecento.

Musica, danza e poesia hanno accompagnato i tre monologhi: una violoncellista ha sostenuto le voci, una ballerina ha trasformato il dolore in gesto, mentre le parole di poetesse da Saffo a Sylvia Plath e Alda Merini hanno evocato una memoria collettiva al femminile.

“Tre Voci. Donne, silenzio e resistenza” ha offerto agli studenti un’esperienza intensa di riflessione e consapevolezza, dimostrando come la creatività e la resilienza possano trasformare la violenza in un messaggio di forza e speranza. L’iniziativa ribadisce l’impegno del Comune di Albano Laziale nella promozione della cultura della legalità, del rispetto e dell’uguaglianza.