Grande successo al “Baretto” del “Tirrenino” per la presentazione del libro di Enrico Borghi, “Sotto Attacco”

Grande affluenza di pubblico nel tardo pomeriggio del 4 agosto per la presentazione del libro “Sotto Attacco”( edito da Rubbettino) nella terrazza de “Il Baretto”, il locale di ristorazione presso lo stabilimento balneare a cavallo tra Anzio e Nettuno de “Il Tirrenino”.

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Grande affluenza di pubblico nel tardo pomeriggio del 4 agosto per la presentazione del libro “Sotto Attacco”( edito da Rubbettino) nella terrazza de “Il Baretto”, il locale di ristorazione presso lo stabilimento balneare a cavallo tra Anzio e Nettuno de “Il Tirrenino”.

A fare gli onori di casa è stato il sindaco di Anzio, Aurelio Lo Fazio, che ha portato i saluti istituzionali della città neroniana all’autore del saggio, il Senatore di Italia Viva e membro del Comitato Parlamentare di Controllo sui Servizi di Informazione, il COPASIR, Enrico Borghi.

Successivamente, hanno preso la parola , Angelo Pugliese, giornalista e responsabile della comunicazione della duemmemultimedia.it ( e presidente pro tempore di Italia Viva Anzio)  e il costituzionalista e docente universitario presso l’Università di Viterbo “La Tuscia”, Alessandro Sterpa.

Il primo ha evidenziato come il lavoro dell’autore è di fondamentale importanza per comprendere i rischi di vulnerabilità sia della nostra nazione che dell’Europa occidentale, ,mentre il secondo ha fatto un interessante analisi imperniata sulla necessità di un libro come quello della Rubbettino per far comprendere che questa vulnerabilità va considerata anche nel suo valore positivo e diverso, ovvero che nel nostro quadrante geopolitico il ruolo dei diritti civili, del rispetto dell’individuo e la sua scelta democratica  sono un fattore non riscontrabile nei regimi autocratici, che volendo potrebbero essere sottoposti alla reciprocità delle minacce che paventano verso di noi con il rischio però di non essere sostanzialmente considerate così lesive per il sistema di vita adottato.

Interessante intervento anche quello di Gabriele Federici, Presidente del Consiglio Comunale di Anzio e autore insieme ad Angelo Pugliese e ad altri sei autori di un saggio di geopolitica uscito nel 2024, “Il Mondo in Guerra” che ha affrontato alcuni dei temi presi in considerazione dal libro di Borghi. “Il vero punto di svolta di questo secolo, paragonabile all’attentato di Sarajevo del 1914 è stato il 24 febbraio 2022, quando la Federazione Russa di Vladimir Putin ha attaccato l’Ucraina, con l’obiettivo di sovvertire l’equilibrio post-guerra fredda uscito dopo il 1991”- ha rilevato Federici.

Intervento conclusivo quello di Enrico Borghi che ha toccato tutti i temi affrontati nel suo testo, passando dal concetto di “guerra cognitiva” all’importanza del dominio dello Spazio, confrontandosi poi con la sfida della Rivoluzione legata alla Intelligenza Artificiale per arrivare alla tematica del dominio dell’Artico e della necessità di non lasciare spazio in Africa alle potenze autocratiche, per concludere citando Kennedy che nella storia avranno possibilità di incidere coloro che decideranno di “sporcarsi le mani svolgendo un ruolo da attori protagonisti” nelle vicende geopolitiche non limitandosi a fare solo gli spettatori.