L’obiettivo era chiaro: concentrare tutte le energie affinchè si potesse creare uno spazio di libera espressione, di coinvolgimento giovanile, dove l’arte fosse protagonista, dove il reale e l’incontro fossero il legame, l’elemento imprescindibile, che deve coniugare la socialità di tutta la comunità giovanile. Rompere con mesi di virtuale della vicina pandemia, per dimenticarli in fuga dal metaverso.
L’evento del 22 luglio scorso ha rappresentato un successo senza precedenti che rinnova la necessità di socialità vera dei ragazzi, una squadra lontana da qualunque campanilismo, alimentata dal nuovo e bel legame con tutte le associazioni giovanili di Grottaferrata: Archè, Compagnia della Vinaccia, Crypters, Nesos, Thambos, della sensibilità ai giovani che il CSC da sempre dimostra, della Proloco di Grottaferrata, e di chi ci ha creduto nell’iniziativa dal Comune di Grottaferrata per il patrocinio, dalla Pai per la sicurezza a Playground, Pausa Caffè, Pomme, Botte41, Adeia, Ranch S. Marco.
Agosto sarà un mese caldo, nel quale rielaborare tutte le idee, migliorare per ripresentare a settembre una nuova edizione migliorata e che possa ancora di più incidere, in positivo, nella comunità locale.



















