La Commissione di Liquidazione approva il piano di estinzione delle passività del Comune di Frascati

"Con delibera n.70 del 22 luglio 2025 la Commissione Straordinaria di Liquidazione ha adottato il piano di estinzione delle passività del Comune di Frascati, trasmettendo il provvedimento al Ministero dell’Interno per l’approvazione definitiva".

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“Con delibera n.70 del 22 luglio 2025 la Commissione Straordinaria di Liquidazione ha adottato il piano di estinzione delle passività del Comune di Frascati, trasmettendo il provvedimento al Ministero dell’Interno per l’approvazione definitiva.

La Commissione, nominata a marzo 2022, ha definito la massa passiva (i debiti del Comune verso terzi) ammissibile alla liquidazione in oltre 15 milioni di euro e la massa attiva, nella quale confluiscono sia i residui attivi che i fondi vincolati, in circa 50 milioni di euro. Il saldo tra le due masse è in positivo per poco meno di 35 milioni di euro.

Nel dettaglio, il saldo positivo di 34.866.904,96 euro è costituito da circa 17 milioni di residui attivi (la cui gran parte è composta dal credito che il nostro Ente vanta nei confronti di Ater) e da poco meno di 18 milioni di euro di cassa, in gran parte vincolata, che, una volta approvato il piano, rientrerà nella disponibilità del Comune.

“Il piano di estinzione redatto dalla CSL – spiega la Sindaca Francesca Sbardella – e che dovrà ora essere approvato dal Ministero, è un ulteriore passo verso l’uscita dal dissesto che avverrà ufficialmente nel 2027, con l’approvazione del rendiconto di gestione 2026. Pochi giorni dopo il nostro insediamento la Corte dei Conti, in virtù della bocciatura del piano di riequilibrio pluriennale, ci ha imposto la dichiarazione di dissesto finanziario. Una scelta obbligata, non discrezionale, che ha comportato decisioni difficili ma necessarie. Nonostante questo abbiamo sempre avuto come obiettivo un risanamento dei conti che, pur nel rispetto dei vincoli di legge, fosse giusto e attento alle esigenze della città, senza gravare sulle fasce più deboli, non toccando, ad esempio, la spesa per il sociale. La redazione di questo piano di estinzione rende merito a un Comune che ha grandi risorse, su cui troppo spesso si è adagiato, senza controlli e senza un vero patto intergenerazionale, che tenesse conto di quello che veniva lasciato alle future generazioni. Il nostro compito è quello di continuare sulla strada intrapresa. Un sincero ringraziamento va a tutti gli amministratori e agli uffici comunali che, con serietà e senso di responsabilità, nonostante le grandi difficoltà che ci hanno accompagnato in questi anni e che ci accompagneranno fino alla conclusione di questa fase, non si sono mai tirati indietro”

“Il clima di leale collaborazione tra la Commissione Straordinaria di Liquidazione e gli Uffici comunali ha permesso questo risultato in un tempo congruo, portandoci ad una rilevazione esatta di quelle che sono le cifre di questo dissesto e di conseguenza ad una pulizia dell’architettura del bilancio – afferma l’assessore al Bilancio, Dario De Santis – Per agevolare il lavoro comune, abbiamo da subito rafforzato i fattori primari per la costituzione della massa attiva, ovvero l’esternalizzazione della riscossione coattiva e il rafforzamento delle attività propedeutiche attraverso l’operato dell’Azienda Speciale STS e questo ha evitato al Comune di Frascati di accendere un nuovo mutuo per l’estinzione delle passività, condizione particolarmente insolita per i comuni in dissesto e che sottrae il nostro Ente da ulteriori gravami debitori. In più, al ritorno della gestione ordinaria si ridetermina una solida configurazione delle capacità di investimento e di spesa a favore del territorio. Questo ci conferma l’opportunità delle scelte intraprese fino ad oggi e che saranno a brevissimo rafforzate con una ottimizzazione sostanziale, sia negli strumenti che nel metodo, delle attività legate al ciclo dell’accertamento in ambito tributario ed extra tributario, come pure nella riconfigurazione della strategia sul patrimonio comunale, necessaria a concludere un riordino complessivo e a gettare le condizioni per attuare l’imminente riforma della contabilità degli Enti Locali. Si affacciano i primi risultati di scelte ponderate e attente al tessuto sociale e si intravede un’alba di solida ripresa”. Lo rende noto l’Ufficio Stampa del Comune di Frascati