La Gotto d’oro festeggia il 79esimo anniversario dalla sua fondazione

La ricorrenza dei 79 anni rinnova il percorso di avvicinamento della storica cantina marinese con sede in via del Divino Amore n. 347 al raggiungimento dell’ambito traguardo degli otto decenni dalla nascita previsto nel 2025. I soci, a tale proposito, hanno già conferito a settembre scorso le uve da cui prenderanno vita due vini che rappresenteranno al meglio gli 80 anni di Gotto d’oro.

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La Gotto d’oro festeggia il 79esimo anniversario dalla sua fondazione. Il 10 luglio 1945, in un contesto di devastazione generale dovuto alla Seconda Guerra Mondiale, il duro lavoro di alcuni coraggiosi vignaioli dell’epoca ha permesso che fra i vigneti dell’agro romano prendesse vita un autentico gioiello enologico.

La ricorrenza dei 79 anni rinnova il percorso di avvicinamento della storica cantina marinese con sede in via del Divino Amore n. 347 al raggiungimento dell’ambito traguardo degli otto decenni dalla nascita previsto nel 2025. I soci, a tale proposito, hanno già conferito a settembre scorso le uve da cui prenderanno vita due vini che rappresenteranno al meglio gli 80 anni di Gotto d’oro.

La governance aziendale è al lavoro per programmare nuove iniziative, già dopo l’estate, utili a testimoniare e dare ulteriore lustro agli otto decenni di vita aziendale basati sulla classe, sul gusto e sui vini di qualità.

Gotto d’oro conta oggi 150 soci conferitori, 26 dipendenti e 70mila quintali di uva all’anno per un totale di 50mila ettolitri di vino, 20 diverse varietà e 5,1 milioni di bottiglie prodotte all’anno ed esportate in 20 nazioni in tutto il mondo. Questi dati raccontano una vera e propria storia di passione, tradizione, impegno e sostenibilità per la valorizzazione del patrimonio vitivinicolo laziale scegliendo le migliori varietà del territorio.

Gotto d’oro, grazie agli importanti investimenti in vigna ed in cantina, è oggigiorno una realtà aziendale virtuosa ed al passo con i tempi come dimostra anche il recente ottenimento della prestigiosa certificazione di sostenibilità “Equalitas” come prima cantina nel Lazio.

Il presidente Luca Del Gallo di Roccagiovine ha sottolineato la solidità del marchio che è andato rafforzandosi nel corso del tempo: “Siamo proiettati con grande ottimismo verso il futuro, che ci condurrà nel 2025 all’importante traguardo degli 80 anni dalla fondazione. I risultati ottenuti, durante un arco temporale così ampio, sono frutto di una progettualità seria, puntuale e sempre condivisa con tutti i soci. Gotto d’oro continua a portare in alto il nome di Marino e del Lazio nei principali mercati internazionali, tramite l’alta qualità dei vini”.

Il vicepresidente delegato Stefano Serani ha posto l’accento sull’impegno e sull’operosità che da sempre contraddistinguono la cantina: “L’unione di intenti della dirigenza e dei soci ha consentito a Gotto d’oro di rafforzarsi rispondendo sempre presente alle sfide dei tempi moderni, nonostante le inevitabili difficoltà incontrate. La nostra azienda è unanimemente riconosciuta come un esempio virtuoso di gestione e di qualità dei prodotti”.