“LA RADIO COME LABORATORIO CULTURALE, EDUCATIVO E CIVICO
Radio Roma Sound nell’ambito dell’iniziativa “La Radio come laboratorio sociale” avvia un percorso finalizzato alla riscoperta e all’implementazione della radio come laboratorio culturale, educativo e civico, capace di restituire centralità alla comunicazione responsabile in un’epoca caratterizzata da messaggi rapidi e spesso superficiali.
In questo contesto, la radio si conferma un presidio di ascolto, approfondimento e dialogo con il territorio. La collaborazione si concretizza in una giornata di formazione e confronto, pensata per rafforzare le competenze comunicative e consolidare il legame tra cittadini, media e istituzioni.
“L’iniziativa è promossa e sostenuta da Roma Capitale -Assessorato alla Cultura – Dipartimento Attività Culturali in collaborazione con Zètema Progetto Cultura e con la produzione esecutiva di/ed è organizzata da/ed è realizzata da Radio Roma Sound (New Sound Level srl). Le finalità del progetto sono molteplici: valorizzare una comunicazione consapevole e di qualità, offrire un’esperienza formativa diretta all’interno di un ambiente radiofonico professionale e rafforzare il ruolo civico della radio come bene comune al servizio della comunità.
Il progetto si rivolge a studenti e universitari, giovani professionisti, cittadini interessati al mondo dei media, amministratori pubblici e rappresentanti delle istituzioni.
L’iniziativa si svolgerà venerdì 19 dicembre presso gli spazi di Radio Roma Sound e prevede tre ore di formazione che uniranno teoria, pratica e dialogo con il pubblico in diretta. L’attività sarà guidata dai professionisti della radio e comprenderà simulazioni di conduzione, interviste sul campo e la preparazione di una puntata insieme alla redazione.
A rappresentare le istituzioni e a offrire un contributo di analisi sul ruolo civico della radio e sul rapporto tra media e giovani interverranno il Presidente del VI Municipio, Nicola Franco, e il professore di Diritto dei media Ruben Razzante.
Un appuntamento che intende riaffermare il valore sociale della radio come spazio di partecipazione, formazione e cittadinanza attiva”. Lo rendono noto i promotori.


















