Le Città delle Metropoli “La Raggi in 5 anni non sì è quasi mai vista in Città Metropolitana, delegando praticamente tutto”

"Adesso si scopre Sindaca Metropolitana pro domo sua. Mette sotto pressione gli uffici per farsi scrivere un’ordinanza per riaprire una discarica chiusa da 5 anni a seguito di un incendio".

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Incendio presso la discarica di Roncigliano il 30 giugno 2016 (foto tratta dalla pagina Facebook del sindaco di Genzano di Roma Daniele Lorenzon)
“La Raggi in 5 anni non sì è quasi mai vista in Città Metropolitana, delegando praticamente tutto.

Adesso si scopre Sindaca Metropolitana pro domo sua. Mette sotto pressione gli uffici per farsi scrivere un’ordinanza per riaprire una discarica chiusa da 5 anni a seguito di un incendio.
5 anni passati a cambiare amministratori delegati all’AMA, promettere fantastiche avanzate della raccolta differenziata, imboscate notturne con l’allora assessora per pizzicare incauti cittadini che gettavano l’immondizia fuori orario.
5 anni di fallimenti, nessun nuovo impianto di compostaggio o di isole ecologiche, differenziata al palo, l’azienda Ama in crisi di identità e di risultati.
Mai nessun accenno di scuse, e prese di responsabilità.
Oggi la soluzione è l’altra carica, quella mai esercitata.
Noi non ci stiamo. Come Consiglieri Metropolitani del centro sinistra abbiamo in questi lunghi 5 anni garantito sempre il funzionamento del Consiglio, votando atti e Bilanci condivisi con le altre forze politiche.
Ma abbiamo anche presentato mozioni ed istanze sul delicato tema del ciclo dei rifiuti. Una di queste, votata anche dai 5 stelle, mise nero su bianco che ogni territorio doveva essere autosufficiente.
Successivamente, un una richiesta di riunione della Conferenza dei Sindaci sul tema hanno fatto orecchie da mercante, ad iniziare dal delegato Pacetti, salvo poi, lo stesso Pacetti, come capogruppo al Comune chiedere un Consiglio Comunale sui rifiuti in Campidoglio. Anche lui utilizzare quindi il doppio incarico pro domo sua. Meglio giocarsela in casa la partita !
Visto che la Raggi vuole utilizzare la carica di Sindaca Metropolitana, abbiamo richiesto la convocazione di un Consiglio straordinario, ed il nostro Presidente della Commissione Ambiente ha convocato la stessa per mercoledì, per poter vedere la cartografia che sta per essere inviata al Ministero, e gli atti a sostegno dell’ordinanza, ammesso che esistano.
Un’ordinanza che consideriamo sbagliata nel metodo e nel merito.
Nessuno a oggi ha dichiarato lo stato d’emergenza sanitaria a Roma, azione che giustificherebbe atti in deroga alle norme. Un’ordinanza del genere non si annuncia 2 settimane prima, non esiste  urgenza a scoppio ritardato
La discarica individuata è chiusa da 5 anni, mai bonificata, con dati Arpa preoccupanti su alcuni pozzi artesiani. E sopratutto è fuori dal terreno comunale, in un’altro Comune. Ma la Raggi si è ben guardata neanche di fare una telefonata di cortesia a chi amministra quell’Ente.
Contrasteremo in ogni modo questa scelta, perché è culturalmente disonesta: far pagare ad altri Comuni ( virtuosi ) i propri fallimenti”. Così, in una nota: il gruppo Consiliare ” Le città della Metropoli “