Le eccellenze iblee sul palco del “Premio Ragusani nel Mondo”

A Ragusa in questi giorni le premiazioni

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A Ragusa in questi giorni si sta svolgendo la fase più intensa del “Premio Ragusani nel Mondo”, nota manifestazione culturale che negli anni ha saputo costruire una prestigiosa immagine nel mondo, avendo premiato ad ogni edizione eccellenze iblee nei campi più disparati.

Si tratta di una storia lunga e consolidata, che trova puntuali spunti per rinnovarsi, grazie al costante impegno profuso da Sebastiano D’Angelo, Direttore dell’Associazione Ragusani nel Mondo, presieduta da Salvatore Brinch e il cui presidente onorario è Franco Antoci, nonché  alla collaborazione di una squadra vincente.

In realtà, 26 anni di inarrestabile crescita costituiscono motivo di orgoglio e soddisfazione per tutte le persone che hanno a cuore una  manifestazione che, con le sue 27 edizioni consecutive, compresa quella del prossimo 30 luglio, ha agevolmente  attraversato oltre un quarto di secolo, ponendosi in una posizione apicale nell’ambito di analoghe manifestazioni presenti  in tutto il territorio siciliano, riuscendo a  costruirsi uno spazio di riconosciuta rilevanza a livello internazionale.

La serata sarà presentata, come di consueto, dai giornalisti Caterina Gurrieri e Salvo Falcone e il M° Beppe Arezzo con la sua splendida orchestra  curerà la seconda parte dell’evento.

Tanti anni di attività hanno legittimato la mission del “Premio Ragusani nel Mondo”, ossia la promozione, attraverso il racconto di storie umane e professionali di successo in capo ad una selezione di conterranei dell’intera area iblea, se è vero anche che la fama della manifestazione ha varcato gli angusti limiti provinciali, per assurgere ad uno degli eventi di maggiore visibilità della ragusanità nel mondo.

Dalle oltre duecento storie  raccontate sul palco del “Premio Ragusani nel Mondo” emerge a pieno titolo una ragusanità vincente, positiva, sempre ispirata ai migliori principi morali ed etici, che si propone come un modello virtuoso per le giovani generazioni; un esempio per tutti, ma anche occasione per  rafforzare e consolidare l’orgoglio della comune identità.

Finora non si è mai smentito il profondo afflato popolare, fortemente radicato nel proprio tessuto socio-culturale e la  conferma risiede nell’ultima edizione del 2021, quella della ripresa post pandemica, che ha proposto ancora una volta storie di grande livello, incontrando un favore ampiamente condiviso, nonostante  le restrizioni e i contingentamenti imposti dalla legge per contrastare l’emergenza pandemica.

Il 2022 si ripresenta sulla stessa falsariga; anche quest’anno sono state proposte le storie di tre illustri personalità di origini iblee e la prestigiosa presenza, per la prima volta nel ragusano come evento pubblico in piazza, dell’Orchestra del Teatro Massimo Bellini.

Sarà una serata di grande fascino, attorno ad un ritrovato pubblico che tornerà a riempire Piazza Libertà e che si appresta a tributare i dovuti applausi al Giudice Angelo Buscema, componente della Corte Costituzionale e già Presidente della Corte dei Conti, originario di Scicli; al Console generale Italiano a Karachi, in Pakistan  Danilo Giurdanella, originario di Modica; al ragusano Maurizio Voi, ricercatore scientifico al servizio delle Big Pharma statunitensi e coordinatore di numerosi team di scienziati nella sperimentazione di farmaci antitumorali.

La presenza delle massime Autorità regionali e provinciali, politiche, civili, militari e religiose, farà da degno contorno ad un evento pensato ancora una volta per lasciare un segno indelebile, grazie anche alla riconosciuta professionalità del team di collaboratori, che da anni riesce ad organizzare e a sostenere un evento sui generis.

Quindi, grande attesa per sabato 30 luglio 2022 e una nuova edizione a Piazza Libertà (Ragusa) sulla strada del trentesimo traguardo dell’evento.