A cura di Ilaria Solazzo
Le belle Live su Facebook e YouTube a Cura di Alberto Raffaelli: Un Appuntamento Imperdibile con Ospiti Illustri nel Panorama Letterario, Artistico e Culturale
Nel panorama culturale e letterario italiano, un appuntamento settimanale sta guadagnando sempre più visibilità e attenzione: le belle “Live” su Facebook, YouTube, Instagram ed altri social di Segnalazioni letterarie, community con oltre 43.500 membri amministrata con passione e professionalità da Alberto Raffaelli. Fondatore e curatore di questa realtà social, egli è diventato, da nord a sud, un riferimento per scrittori, editori, lettori, librai ecc. Il suo programma – dalla cadenza plurisettimanale e talvolta persino pluriquotidiana – si distingue per la qualità degli ospiti e per la profondità delle tematiche trattate, offrendo al pubblico un’opportunità importante per immergersi in conversazioni avvincenti con alcuni dei protagonisti più interessanti del mondo culturale.
Le nuove “Live”, come suggerisce il nome, sono delle dirette che, a partire dal format ideato e condotto da Raffaelli, propongono uno spazio dove la cultura e l’arte si incontrano, si confrontano e si raccontano in modo coinvolgente e senza filtri. La trasmissione ha il pregio di trattare a microfoni aperti argomenti che spaziano dalla letteratura alla filosofia, alla musica, senza dimenticare il cinema, le serie tv, l’arte e le altre forme artistiche che influenzano il nostro quotidiano… Tutto partendo ovviamente dalle pagine di uno o più libri di volta in volta trattati.
Ogni puntata è un’opportunità per scoprire nuove opere, riflettere su svariate tipologie d’espressione e, soprattutto, entrare in contatto diretto con gli autori e gli esperti del settore.

Un aspetto che rende queste “Live” particolarmente apprezzate dal pubblico è il profilo degli ospiti invitati. Basti ricordare – per gli ultimi mesi – Ornella Muti (che ha presentato la sua autobiografia), Maria Grazia Calandrone, Elda Alvigini, Eleonora Ivone (che ha ricordato il marito Angelo Longoni), l’emergente Cecilia Lavatore, Alessandro Maurizi (direttore del viterbese Ombre Festival), Luca Filipponi (presidente del Menotti Art Festival) e tanti altri.
Il programma vanta dunque la partecipazione di personalità di spicco nel panorama letterario e culturale, con una policy che – sfruttando il valore aggiunto consentito dai social – mette sullo stesso piano nomi affermati al grande pubblico e altri emergenti, oppure di eccellenza assoluta ma noti all’interno di precisi contesti quali Cinzia Baldazzi, Antonietta Micali, Andrea Giostra, Simone Fagioli. La varietà degli ospiti, unita alla loro preparazione e alla loro capacità di coinvolgere il pubblico, rende ogni appuntamento un’occasione allettante di approfondimento e crescita culturale.
Alberto Raffaelli, con il suo approccio sobrio e competente, è riuscito a creare un format che non è solo una trasmissione, ma una vera e propria vetrina per la cultura, capace di attrarre anche chi, magari, non ha mai avuto modo di avvicinarsi a determinati temi. L’interazione con il pubblico è un altro degli aspetti distintivi delle “Live”, poiché i commenti e le domande degli spettatori sono parte integrante della trasmissione, contribuendo a costruire un dialogo fluido e dinamico tra gli ospiti e chi guarda, che non s’interrompe nel momento della messa sul web ma prosegue nei frangenti successivi: “Il bello della diretta social è la differita”, afferma il conduttore con uno slogan.
Oltre alla qualità dei contenuti, un altro motivo del successo di questo programma risiede nella scelta di YouTube (su cui notoriamente non è necessario loggarsi) come piattaforma principale di trasmissione abbinata a Facebook. Grazie alla fruibilità e alla diffusione globale della community, Segnalazioni Letterarie è così riuscita a conquistare un numero di membri sempre più vasto, persino oltre i confini italiani, raggiungendo anche spettatori in altre lingue e culture.

Inoltre, la possibilità di rivedere le puntate in qualsiasi momento rende le “Live” un appuntamento che non ha orari e che può essere seguito in totale libertà, adattandosi alle diverse esigenze del pubblico.
Il progetto di Alberto Raffaelli, dunque, non si limita ad un semplice programma di interviste, ma si configura come una piattaforma di condivisione culturale, dove l’incontro tra le diverse forme artistiche e il dibattito intellettuale trovano spazio e voce. Un format che, con il passare del tempo, ha saputo conquistare il cuore di molti appassionati e che, certamente, continuerà a crescere, arricchendosi di nuovi spunti e di stimoli creativi per tutto il 2026.
Se la cultura è il motore che anima questo progetto, sono i suoi protagonisti, gli ospiti illustri e il tono mai banale delle conversazioni a fare delle “Live” un programma davvero imperdibile per chi cerca non solo intrattenimento, ma soprattutto riflessione e crescita personale attraverso voci importanti di esponenti del panorama intellettuale e anche artistico.

Abbiamo avuto il piacere di intervistare Alberto Raffaelli, curatore di Segnalazioni Letterarie e ideatore delle tanto apprezzate “Live”, per parlare delle puntate passate e di quelle future in programma per gennaio 2026. Queste dirette continuano a guadagnare sempre più attenzione e a coinvolgere un pubblico di appassionati e anche di operatori. Ecco cosa ci ha raccontato…
Alberto, le “Live” su Facebook, YouTube e anche altrove sono diventate un appuntamento culturale imperdibile per molti. Come descriveresti il successo di questa iniziativa, e cosa rende le tue trasmissioni così speciali?
Il successo delle mie “Live” nasce innanzitutto dal fatto che cerco di portare cultura di alta qualità in un formato accessibile e coinvolgente. La chiave del mio approccio è il dialogo diretto con gli ospiti: ho avuto scrittori, artisti, filosofi, critici, organizzatori ed operatori vari del mondo editoriale, che hanno accettato con entusiasmo di mettersi in gioco e di entrare in contatto con un pubblico molto ampio. La capacità di far interagire gli spettatori, sia con domande durante le dirette che attraverso i commenti, ha creato un’atmosfera di condivisione lontana dal classico format televisivo, rendendo l’evento partecipativo. È questo che ci permette di essere “speciali”: Segnalazioni letterarie è una trasmissione che invita le persone a riflettere e a confrontarsi su temi di grande rilievo, ma senza mai dimenticare l’aspetto umano e diretto delle interazioni.
Guardando al recente passato, ci sono stati degli ospiti che ti hanno particolarmente colpito per la loro presenza e il loro intervento?
Ogni ospite ha contribuito in modo unico al successo del programma, ma ce ne sono alcuni che rimarranno sempre nel mio cuore. Solo per fare un paio di esempi, la puntata con Alessandro Maurizi, scrittore e organizzatore di Ombre Festival a Viterbo, è stata un momento davvero speciale, non solo per il valore delle riflessioni espresse, ma anche per la sua capacità di entrare in contatto con il pubblico attraverso il proprio lavoro in modo profondo e umano. Allo stesso modo le interviste con personaggi che, analogamente, operano su più fronti – organizzativo e della scrittura, anche in un contesto internazionale – sono sempre ricche di stimoli e di spunti: basti pensare al recente incontro con Luca Filipponi, anima e motore del Menotti Art Festival e di svariate altre iniziative. Insomma ogni live, di volta in volta, è un’esperienza nuova che arricchisce non solo chi ci guarda, ma anche noi del team di Segnalazioni letterarie.
Cosa ci puoi anticipare delle live in programma per gennaio 2026? Ci sono ospiti particolarmente interessanti?
Sì. Gennaio si sta rivelando già da ora un mese davvero ricco. Stiamo programmando una serie di puntate di primissimo piano. Tra questi le scrittrici e gli scrittori che andranno a Casa Sanremo Writers con SBS Edizioni e Promozione di Sheyla Bobba (un appuntamento ormai fisso del nostro palinsesto post-natalizio) e alcune novità. Con la pagina Lounge WebTv Genova condivideremo le rispettive dirette; diffonderemo il podcast letterario “Fuori di testo”, in onda Su Radio Ciak Catanzaro e condotto da Elisa Chiriano; ospiteremo un agile format di due brave scrittrici e operatrici culturali come Simona Teodori e Claudia Proietti dedicato a vari aspetti del mondo editoriale (la prima puntata è dedicata alle tipologie di lettori). Questo senza dimenticare le collaborazioni storiche o anche più recenti: i video di Geopolitica a cura di Paolo Arigotti, le live sulle questioni legali con l’avvocato Giovanni d’Ammassa, le interviste della brava Manuela Montemezzani (anima e corpo de Lo specchio dell’arte), le condivisioni di nostri contenuti su altre testate web come Terza Pagina Magazine di Alessandro Scarnecchia… E non è detto che sia finita qui: è tutto un palinsesto in progress…

Quali sono gli obiettivi che ti prefiggi per il 2026 in relazione alle “Live”? Ci sono nuovi sviluppi o progetti a cui stai pensando?
Il 2026 è un anno che ci vede particolarmente ambiziosi. Il nostro obiettivo principale è continuare a mantenere alta la qualità dei contenuti, ma con l’intenzione di ampliare il raggio d’azione, come si evince pure dalle iniziative appena esposte. Un’idea potrebbe essere, al fine di portare strutturalmente il format anche oltre i confini, di dotarlo di una sottotitolazione in inglese non estemporanea, in maniera da attrarre il pubblico internazionale. Inoltre vi sono in programma una serie di collaborazioni con realtà culturali sperimentate, come concorsi letterari (Castel di Carta – organizzato dall’associazione Nessuno e Centomila che cura pure l’impaginazione del nostro Bollettino – e il Premio Internazionale Città di Sarzana) e rassegne (come Brividi a km 0 e il Neroma, dedicate al crime). Infine sarebbe bello trasmettere diverse manifestazioni – premi, presentazioni, webinar – in diretta anche su Segnalazioni Letterarie. Insomma, non vogliamo fermarci e intendiamo continuare a stimolare il pensiero e il dibattito tra le persone, anche sfruttando al meglio le nuove tecnologie.
Sembra un 2026 davvero ricco di novità! Grazie mille, Alberto, per essere stato con noi e per aver condiviso questi entusiasmi per il futuro delle tue “Live”.
Grazie a voi! Non vedo l’ora di continuare questo viaggio insieme al pubblico e di offrire sempre nuovi spunti di riflessione e approfondimento culturale. A presto!
Con questo articolo, Alberto Raffaelli di Segnalazioni letterarie si conferma come una personalità pienamente impegnata e affidabile per chiunque desideri esplorare l’universo dei libri e della cultura attraverso conversazioni autentiche e stimolanti.
Vi invito a visionare queste live…




















