Legati a Monte Compatri chiede chiarezza sull’ex stazione Roma–Fiuggi di Pantano

Claudio Quaranta "La trasparenza sulla gestione dei beni pubblici non può restare sospesa per mesi"

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“Legati a Monte Compatri ha trasmesso al Comune di Monte Compatri una nuova richiesta formale di accesso agli atti riguardante l’immobile della ex stazione ferroviaria Roma–Fiuggi di Pantano, di proprietà comunale.

Già nel mese di marzo 2025 era stata protocollata una prima istanza di accesso agli atti, alla quale erano seguite comunicazioni ufficiali da parte del Comando di Polizia Locale e dell’Ufficio Patrimonio, che segnalavano l’esistenza di un’attività di Polizia Giudiziaria in corso, motivo per cui non era stato possibile fornire risposte.

A distanza di oltre sei mesi, Legati a Monte Compatri torna a chiedere chiarimenti sulla situazione patrimoniale, urbanistica e funzionale dell’immobile, nonché sullo stato dell’attività che aveva determinato la sospensione della precedente richiesta.

Il gruppo civico sottolinea che la trasparenza e l’accesso alle informazioni pubbliche costituiscono un diritto dei cittadini e un dovere dell’Amministrazione comunale.

Come afferma il coordinatore Claudio Quaranta, «La trasparenza sulla gestione dei beni pubblici non può restare sospesa per mesi. Abbiamo rinnovato la richiesta con rispetto e senso civico, ma è doveroso che il Comune chiarisca se l’attività di Polizia Giudiziaria sia ancora in corso e quali siano i tempi previsti per la sua conclusione. I cittadini hanno diritto di sapere quale sia oggi la situazione della ex stazione di Pantano e come venga utilizzato un bene appartenente alla collettività.»

Con questa iniziativa, Legati a Monte Compatri ribadisce la propria volontà di promuovere chiarezza, legalità e partecipazione nella gestione del patrimonio comunale, nell’interesse dell’intera comunità”. Lo rende noto Legati a Monte Compatri.