“Alla luce dell’articolo pubblicato oggi da Il Messaggero sulla cosiddetta “operazione decoro” nei Castelli Romani, apprendiamo con attenzione l’annuncio di una task force intercomunale contro le discariche abusive e l’avvio di una serie di controlli intensificati e sanzioni.
Come Legati a Monte Compatri, rivendichiamo con forza di aver denunciato da tempo questo problema crescente, segnalando siti invasi da rifiuti, degrado ambientale e totale assenza di interventi concreti nel nostro territorio.
Da molti mesi, le nostre strade e soprattutto molti terreni — un tempo floridi di vigneti ed uliveti, simbolo dell’identità agricola e culturale del nostro paese — sono diventati vere e proprie discariche abusive a cielo aperto. Uno scempio che si consuma nell’indifferenza generale, a danno dei cittadini e dell’ambiente.
Mentre comuni vicini — come Frascati, Rocca di Papa, Marino — annunciano bonifiche, sanzioni e pattugliamenti, Monte Compatri resta ancora una volta fuori dai giochi, vittima di un immobilismo amministrativo che lascia spazio solo al degrado.
A peggiorare ulteriormente il quadro, si fanno sempre più insistenti le voci secondo cui l’attuale responsabile del settore ambiente del Comune di Monte Compatri sarebbe pronta a fare un passo indietro rispetto al proprio incarico. Una situazione, se confermata, che alimenta forti dubbi da parte del nostro gruppo sulla possibilità di un’azione concreta e strutturata da parte dell’amministrazione contro il fenomeno delle discariche abusive.
Siamo stanchi di vedere il nostro territorio trasformato in un ricettacolo di rifiuti, di ricevere segnalazioni da cittadini esasperati e preoccupati, e di constatare il totale silenzio da parte dell’amministrazione comunale, che continua a ignorare un’emergenza ambientale ormai fuori controllo.
Claudio Quaranta, coordinatore di Legati a Monte Compatri, dichiara:
“Mentre gli altri comuni si attivano con task force e piani di controllo, Monte Compatri continua a brillare per assenza. È ora che il Comune si assuma le proprie responsabilità. La nostra lotta contro le discariche abusive non si ferma e continueremo a denunciare l’inerzia istituzionale finché non vedremo interventi concreti a tutela del nostro territorio e della salute pubblica.””. Lo rende noto Legati a Monte Compatri.




















