L’odissea quotidiana di un pendolare sulla linea Roma-Velletri

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1982
Treno
Treno
Treno
Treno linea Roma Velletri

Riceviamo e pubblichiamo una lettera da un lettore che ci racconta la giornata tipo del pendolare sulla tratta ferroviaria Roma-Velletri.

“Sembra proprio che l’estate sia arrivata finalmente. Dopo una giornata di 10 ore di lavoro, sogno il mio bel piatto di pasta rigorosamente in bianco con burro, buon parmigiano  ed un pizzico di pepe. Con questo chiodo in mente sono arrivato alla stazione Termini per prendere la “Freccia Veliterna” delle 17,28. Dopo anni ed anni di fedele usufruizione del servizio pubblico ho acquisito una notevole esperienza per cui notando che all’avvicinarsi della fatidica ora e non vedendo indicazione alcuna sul binario di partenza della “Freccia Veliterna”, il mio bel sogno  mi si è strozzato in gola. Rimango in paziente attesa fino a che sul tabellone compare l’ora di partenza spostata alle 19,38 ed ecco che finalmente e laconicamente si sente gracchiare “si avvisano i gentili clienti che a causa di guasti tecnici nella stazione di Pavona, i treni da e per Velletri potranno subire ritardi o cancellazioni”. Di bene in meglio. Il tempo trascorre, ci si avvicina alle 19,38 senza traccia della Freccia. In compenso, come in un giochino a scacchi,  sul tabellone compare un nuovo orario di partenza. 19,48 e siamo già a 20’ minuti di ritardo. Stavo per essere preso dallo sconforto quando, miracolo, quatto quatto……..ecco apparire la Freccia Veliterna” al binario 22. Saliamo fiduciosi e, pensate che sia finita? Nemmeno per sogno. Passano le 19,48 ma il treno è ancora fermo. Alle 19,54 si chiudono le porte e finalmente si parte per arrivare a Ciampino alle 20,10. Quando si pensava che il più era fatto……si percepisce da lontano una voce annunciare un non ben precisato ritardo. Naturalmente il personale del treno è troppo impegnato per chiarire come stanno le cose. Pazienza. Orma il mio bel piatto di spaghetti è bello che andato. Arriva il Frascati da Roma per ripartire alle 20,15. Arriva il treno da Albano per Roma e riparte alle 20,18. Fiduciosi attendiamo da buoni sequestrati. Arriva alle 20,27 pure il gemello della Freccia da Velletri per Roma. Finalmente alle 20,28 si riparte e dopo una capatina a Casabianca per abbeverare i cavalli si arriva a S. Maria delle Mole (20,34) e quindi a Pavona (20,41) attraverso la fantastica campagna romana, raggiungendo la superba velocità degna di Apollo 1 (91 Km/ora). Cielo mi sembra di volare. A Pavona nessuna traccia di guasti tecnici il che mi fa pensare. e gioire della tempestività di intervento dei  tecnici  “Trenitalioti”. Da Pavona, via Cancelliera, arriviamo a Cecchina alle 20,48. Non sono un matematico, ma secondo voi qual è il ritardo del treno? Comunque scendo dalla “Freccia Veliterna”  e mi sorprendo a ripensare al mio spaghetto fumante.

Per ammazzare la noia, nel viaggio ho potuto apprezzare la qualità del servizio offerto sul Vivalto, dove , come sapete, esiste un monitor con indicazione di data, ora, temperatura esterna/interna, uso della toilette (spesso chiusa e comunque ridotta a sudiciume) e velocità oraria. Ci sarebbe pure l’indicazione del ritardo…ma pudicamente non viene mostrato. In fondo in fondo una cosa positiva c’era, sono per fortuna capitato in una carrozza con condizionamento funzionante (nuovo miracolo). Però anche le zanzare sembrano prediligere il freschetto…..

Un’altra chicca?  Eccola fresca di giornata…

Usualmente non è il mio treno, ma oggi volevo tornare a casa prima delle solite 20,05. Dunque sempre la freccia Veliterna è segnalata partire dal binario 23 con 10’ di ritardo che diventano poi 20’ e quindi 40’.  Una voce dell’oltretomba si annuncia con il suo carico di disgrazie:  “I treni regionali da e per Velletri “.. e ti pareva……” subiranno ritardi o cancellazioni per problemi tecnici sulla linea Velletri- Ciampino”…..tanto per cambiare….” I passeggeri per Velletri troveranno autobus sostitutivi a Ciampino. Ci scusiamo per il disagio”.  Finalmente, intorno alle 18,00,  ci muoviamo da Termini… sempre con fiducia (poca).  Eccoci a Ciampino e scendiamo fiduciosi………..ma di autobus sostitutivi non se ne vede nemmeno l’ombra. D’altra parte e come al solito…nessuna informazione dal beneamato capostazione . Alè, cornuti e mazziati……

Però i miracoli ancora avvengono ed infatti il Trenitaliota si sveglia dal letargo contrariamente agli orsi, e con voce ferma e sicura annuncia la partenza della Freccia Veliterna dal binario 4. Che fosse la volta buona? Centinaia di persone si precipitano alla ricerca del treno. che  effettivamente, udite… udite, era presente ed ha la forza pure di partire alle 19,02. Finalmente eccoci a Cecchina ore 19,21 (anziché 18,05). Niente male…….che ne dite?

Questo è il racconto breve non di giornate insolite ma purtroppo di giornate comuni dei pendolari che si recano alla città eterna per lavoro viceversa ed i  cui disagi sono stati già più e più volte denunciati su TV e stampa.  Ma i Trenitalioti ed i loro compari di merende, fanno orecchie da mercante.

“Trenitalia sta intensificando i controlli anti-elusione. Si avvisano i gentili clienti a controllare il titolo di viaggio…..per non incorrere in sanzioni”. Quante volte viene recitata  questa filastrocca…….

Forse è arrivato il momento  di fare noi il seguente annuncio “Si informano Trenitalia/Regione, che a causa dei continui disguidi tecnici (o simili scuse), i pendolari nel rispetto dei propri diritti, viaggeranno senza mostrare il titolo del viaggio. Ci scusiamo per l’inconveniente”.

Mi voglio rovinare… e da qui nasce il mio invito formale ai Regionali (Presidente, Consiglieri, Assessori) ed i cari Trenitalioti a salire sulla “Freccia Veliterna” per Roma in un qualsiasi giorno feriale dei prossimi mesi, nella fascia oraria dalle ore  6,00 n alle 8,00. Siamo qui ad aspettare e se questo dovesse accadere, sono pronto ad offrire a Lor  Signori caffè con cornetto. Fateci sognare”.