Lupa Frascati, intervista ad Andrea De Angelis

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Il rigore parato da Andrea De Angelis in Lupa Frascati-Alberone del 2 novembre 2015
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Il rigore parato da Andrea De Angelis in Lupa Frascati-Alberone del primo novembre 2015

Il portiere confessa: “Romagnoli già me ne aveva tirato uno in quell’angolo. Poi Mattia, che aveva giocato con lui, mi ha detto di tuffarmi sulla mia sinistra ed è andata bene. Perdere sarebbe stato troppo”. Domenica il Racing: “Squadra che ha tanta qualità, il cambio di allenatore li caricherà”

Diventa difficile analizzare la gara contro l’Alberone senza tener conto di quel rigore, assegnato dal direttore di gara all’ultimo minuto di gioco. Per fortuna (anzi per bravura) Andrea De Angelis, portierone della Lupa Frascati, è riuscito a neutralizzarlo, salvando un risultato che, fino a quel momento, ai frascatani andava addirittura strettino. “Romagnoli me ne aveva già tirato uno alla stessa maniera – confessa De Angelis – poi Tiberi, che ha giocato con lui, mi ha suggerito di andare sulla mia sinistra e ho battezzato quell’angolo. E’ andata bene, è andata come doveva andare perché perdere sarebbe stato davvero troppo, al termine di una gara in cui non abbiamo creato moltissimo, ma non abbiamo nemmeno subìto un tiro in porta. Quello che dà fastidio, rigore a parte, è la direzione arbitrale nel complesso: troppi cartellini, troppa imprecisione, assoluta mancanza di collaborazione e di dialogo. Io ho ricevuto un ‘giallo’ assurdo dopo soli  cinque minuti e ancora non ho capito il motivo. Speriamo sia stato solo un episodio isolato”.

Ce lo auguriamo, nel frattempo però bisogna preparare il match in programma sul campo del Racing tenendo conto delle assenze forzate di Stornaiuolo e Vasari, espulsi nel concitato finale. E di un avversario che vorrà a tutti i costi rialzare la testa dopo una partenza balbettante. “Una squadra che sta attraversando un momento difficile – continua il numero uno della Lupa – ma che ha tanta qualità e che sarà galvanizzata e carica a mille dopo il cambio in panchina. Una gara difficilissima, come tutte del resto in questo girone. Noi andremo lì con delle defezioni importanti, ma con la consapevolezza che chi scenderà in campo darà il proprio contributo”.

In casa arancioamaranto nessuno guarda la classifica, ma il terzo posto per ora non fa altro che avvalorare le scelte della società, il lavoro del mister e l’impegno costante della squadra. Costruita per la salvezza, ma che gioca già con la personalità di una squadra esperta e abituata alla categoria. “Non dobbiamo lasciarci ingolosire, non dobbiamo pensare ai risultati delle altre squadre ma solo ai nostri impegni – conclude De Angelis .- Poi se verso la fine della stagione avremo ancora questa posizione potremo pensare a toglierci qualche ulteriore soddisfazione. Quel che è certo è che se alla vigilia del campionato c’era qualche perplessità, questo inizio le ha spazzate via: tutti gli innesti sono di grande valore, c’è lo spirito dello scorso anno, la stessa fame e determinazione e le prestazioni dimostrano che possiamo dire la nostra anche in Promozione. Ma dobbiamo mantenere la massima umiltà e la massima concentrazione, sempre”.  

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