
A Marino il centrosinistra si confronta per costruire l’alternativa di governo cittadino, Maurizio Aversa chiede un confronto alle forze politiche “di centro e di sinistra, anche i comunisti”. Aversa spiega: “Qualche settimana fa, dopo che il PD svolse la propria tre giorni di presentazione, quindi prima dell’iniziativa dell’UCS – a cui abbiamo aderito -; e a ridosso della presenza in piazza del M5S a Marino; abbiamo pubblicamente comunicato un nostro giudizio politico duro, non ultimativo”.
Riceviamo e pubblichiamo la nota del segretario del PCdI marinese:
“Così scrivemmo: “A noi del PCdI viene naturale una considerazione: Pur apprezzando – esordisce così nella nota approvata dal Comitato Direttivo in data 27 luglio 2015 Maurizio Aversa – alcuni contributi, e singole espressioni tematiche e di attenzione politica, allo stato attuale, se questo è il bagaglio e la proposta politico-programmatica del PD marinese, nell’eventualità di una imminente chiamata alle urne, ci riteniamo impossibilitati a vedere una nostra partecipazione in una coalizione col PD. Con questo PD conosciuto a Cava dei Selci. Piuttosto, ci verrebbe in mente di presentare un programma totalmente alternativo della sinistra con un sindaco comunista da votare!”.
Ora, le uniche novità da queste settimane trascorse, sono di due ordini: che all’ex sindaco Fabio Silvagni è stata nuovamente negata la libertà dal Tribunale di Velletri; e che il PD marinese ha svolto la propria Festa de l’Unità a cui ha invitato i cittadini, ma non le forze politiche. All’interno della Festa e con dichiarazioni pubbliche ha indicato una linea “Iniziamo il percorso verso le elezioni amministrative carichi di fiducia dopo questi tre giorni. Sappiamo che non sarà facile e che gli ostacoli non mancheranno, ma noi ce la metteremo tutta per cercare di unire il centrosinistra e rappresentare un’alternativa reale dopo 10 anni di governo di centrodestra che hanno depauperato Marino e lo hanno coperto di scandali. È ora di rimettere la legalità in primo piano ed elaborare un progetto di governo condiviso con i cittadini. Noi abbiamo iniziato. Vediamo chi sarà interessato a fare questo percorso con noi.”.
E’ una proposta aperta – prosegue Aversa. Poiché siamo nel cuore d’estate, crediamo realistico ipotizzare un impegno di verifica – tra parole ed azioni – almeno a settembre. Questo è il tempo che ci diamo per misurare le manifestazioni di intenzioni.
Con una avvertenza. In considerazione del buon risultato – rispondendo ad un attacco concentrico armato dalla destra – che si è ottenuto ad Albano grazie ad una netta alleanza di forze di centro e di sinistra in cui protagonisti sono stati anche i comunisti; suggeriamo e riteniamo indispensabile, in prima battuta, una verifica con relativa riunione, tra forze politiche e, solo in secondo momento, con Liste civiche esistenti o nascenti.
Ci aspettiamo – conclude il segretario del locale PCdI – che la forza accreditata come maggioritaria a Marino, nei tempi detti, promuova tale incontro, in caso contrario saremo noi a sostenere questo onere democratico.”



















