Micich “Sulle Foibe Montanari chieda scusa”

Marino Micich Direttore del'Archivio Museo Storico di Fiume di Roma replica alla dichiarazioni del Prof. Tommaso Montanari sulle Foibe

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Marino Micich Direttore Archivio Museo Storico di Fiume

“Sono affermazioni politiche e ideologiche quelle di Montanari. Chieda scusa pubblicamente alla popolazione giuliano-dalmata e alle vittime. Si occupi di arte e non di storia”. Lo ha detto all’Andkronos Marino Micich, direttore dell’Archivio-Museo storico di Fiume, commentando le dichiarazioni sulle Foibe di Tommaso Montanari, Rettore dell’Università per Stranieri di Siena. “Il suo è un revisionismo ideologico tipico del vecchio Pci. C’è purtroppo un ritorno alle vecchie posizioni: la sua è la stessa tesi degli storici jugoslavi di Tito. Io conosco il croato e ho letto molti documenti: hanno la stessa visione. Quando poi dice che il giorno del ricordo delle Foibe è un giorno delle destre sbaglia perché non ricorda che quasi tutto il Parlamento votò la sua approvazione. Solo i Comunisti Italiani di Rizzo e Diliberto e una parte di Rifondazione votò contro. Montanari evidentemente si rifà alla loro ideologia: le sue dichiarazioni sono simili alle loro”, chiosa Micich.

Primo Settembre h.22:00 – Micich torna sul caso Montanari

“A seguito del Caso Montanari e relative polemiche e sull’identità degli esuli Giuliano dalmati. – Solo una ricerca storica libera da pregiudizi di ordine politico e ideologico può contribuire a evitare le deformazioni sull’identità politica, sociale e culturale della comunità Giuliano dalmata che ha più volte rischiato, a causa di una profonda rimozione politica e culturale sorta anche in seno ai governi italiani del secondo dopoguerra di scomparire nell’indifferenza più assoluta e quindi di rimanere senza storia. Il GIORNO DEL RICORDO sancito dalla l. 92/2004 difende questa terribile rimozione e promuove la conoscenza di fatti storici terribili e a lungo rimossi”. Lo dichiara Marino Micich