Migranti Diciotti, Libanori “Ariccia non sia la soluzione finale”

Libanori: "Le istituzioni della Regione e della Città Metropolitana concertino con il Governo soluzioni alternative in  tutela di questi preziosi territori della Provincia".

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Giovanni Libanori
Giovanni Libanori

MIGRANTI DICIOTTI: LIBANORI, “ARICCIA NON SIA LA SOLUZIONE FINALE”.

Le istituzioni della Regione Lazio e della Città Metropolitana di Roma Capitale concertino con il Governo soluzioni alternative in  tutela di questi preziosi territori della Provincia di Roma.

“Prendo atto della soluzione trovata per la sistemazione sul territorio nazionale dei migranti della nave Diciotti che vede come destinazione il centro Auxilium nel Comune di Ariccia.

Questa decisone sembrerebbe essere temporanea fino al trasferimento dei migranti in altre Diocesi in tutta Italia. Non capisco per quale motivo si siano far voluti transitare qui nei territori dei Castelli Romani invece di trasferirli subito nei centri diocesani di: Torino, Brescia, Bologna, Agrigento, Cassano all’Jonio, Rossano Calabro, per citare solo quelle di cui sono a conoscenza.

Non vorrei al contrario di quanto emerso dagli organi di stampa che la destinazione  di Ariccia diventi la soluzione finale.

Ricordo che in queste zone della provincia di Roma sono ospitati già centinaia di migranti. Territori cosi delicati che hanno una popolazione spesso limitata a poche migliaia di cittadini, qualsiasi inserimento di integrazione potrebbe creare problemi e risultare controproducente al fine dell’integrazione stessa.

Per il futuro auspico soluzioni alternative da concertare con la Regione Lazio e con la Città Metropoilitana di Roma Capitale” lo dichiara in una nota il Consigliere della Città Metropolitana di Roma Capitale e del Comune di Nemi, Giovanni Libanori

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