Mobilitazione a difesa del CSM Velletri Lariano

Con il patrocinio del comune di Velletri, presso la Sala Tersicore, si è svolta l'iniziativa MANCATA TUTELA DELLA SALUTE MENTALE IN ASL ROMA 6.

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“Ieri, grazie al patrocinio del comune di Velletri, presso la Sala Tersicore, si è svolta l’iniziativa MANCATA TUTELA DELLA SALUTE MENTALE IN ASL ROMA 6. Emozioni indescrivibili portate dalle testimonianze di chi ha vissuto e vive la fragilità sulla propria pelle, dei familiari che combattono tutti i giorni in solitudine le patologie dei propri cari. Presenti, il Dott. D’Auria, direttore UOC dei CSM di Ariccia e Velletri e la Dott.ssa Di Pietro, direttrice del DSM della ASL Roma 6. Entrambi, hanno assicurato la riapertura a pieno regime del CSM di Velletri entro la data del Primo Giugno 2025 e li ringraziamo per quanto stanno facendo. Sono state sviscerate tutte le criticità reali che hanno portato il Centro di Salute Mentale a condizioni minime e insufficienti di prestazione, andando ad appesantire il CSM di Ariccia e lasciando nell’ incertezza troppe persone già afflitte da grandi difficoltà esistenziali. Il sindaco di Velletri, Ascanio Cascella, ha messo a disposizione della ASL due strutture da 700 mq e 450 mq, resta solo lavorare insieme per tornare a garantire ai nunerosi pazienti di Lariano e Velletri il diritto di essere assistiti senza dover ricorrere alle spese inaccessibili dei servizi privati. Il mio grazie per l’esperienza arricchente di ieri, va prima di tutto a Giorgio Sisti, che con immenso coraggio ha sviluppato un movimento che difficilmente potrà restare inascoltato, poi a tutto il mio Comitato Per le future generazioni perché, insieme, ancora una volta, abbiamo realizzato un lavoro eccellente, che non terminerà con l’iniziativa di ieri. La politica non è esercizio di autorappresentanza, ma servizio alle persone, ai territori e, soprattutto, alle fragilità! Presente anche Filippo Sensi con il suo prezioso contributo da esperto in materia. La Politica, con la P maiuscola, ritrova il suo centro qui”. Lo dichiara il Consigliere Comunale di Ariccia Francesca Monosilio ed esponente del Comitato Per le future generazioni.
Proprio la Consigliera Comunale di Ariccia Francesca Monosilio ha presentato, come prima firmataria, ed insieme ai colleghi Cora Fontana Arnaldi ed Enrico Indiati, una interrogazione al Sindaco Staccoli sul Centro di Salute Mentale di Ariccia, inerente il suo effettivo funzionamento.

Un’assemblea sentita, partecipata e potente, sia sul piano politico che umano. L’incontro pubblico “Mancata tutela per la salute mentale!”, promosso dal Comitato #Perlefuturegenerazioni nella Sala Tersicore del Comune di Velletri, ha riportato al centro del dibattito un principio fondamentale: la salute mentale è un diritto, non un privilegio.

Il depotenziamento del CSM di Velletri ha spinto cittadine e cittadini, operatori e operatrici, utenti e istituzioni a riunirsi per denunciare il progressivo smantellamento dei servizi sul territorio e per avviare una battaglia condivisa. La presenza della Direzione del CSM di Velletri e Lariano – con la Dott.ssa Di Pietro e il Dirigente D’Auria – ha reso il confronto ancora più significativo, contribuendo a un dialogo franco e costruttivo.

Il cuore dell’assemblea sono state le testimonianze: utenti e familiari hanno raccontato cosa significa vivere senza un adeguato supporto e quanto quei servizi siano stati, per molti, una vera ancora di salvezza. Parole che hanno colpito, commosso, scosso. Ma soprattutto, hanno mostrato dignità, lucidità e determinazione. In quelle storie – spesso ignorate dalla società e dalla politica – si è sentita la forza di chi chiede rispetto, ascolto e un futuro possibile.

“Un incontro che restituisce fiducia nella politica vera: quella che nasce dal basso, si fonda sul confronto reale, sulla visione condivisa e sulla costruzione collettiva di soluzioni”, ha dichiarato il Presidente Tonino D’Annibale.
“Ieri si è tornati a fare politica nel senso più puro e bello del termine. Quando la si fa per davvero – con passione, ascolto e responsabilità – non ci sono ostacoli che possano fermare il cambiamento. La notizia che il servizio tornerà a pieno regime dal 1° giugno è un successo di tutte e tutti”.

Un ringraziamento speciale va a tutte le persone che hanno reso possibile questa giornata: al Sindaco Ascanio Cascella, che ha messo a disposizione la sede istituzionale e ha mostrato grande disponibilità; ad Andrea Filippi (CGIL Nazionale Medici e Dirigenti), che ha portato proposte concrete per rafforzare il sistema pubblico di cura; allo psicologo Francesco Longobucco che ha organizzato la raccolta firme per la riapertura a pieno regime del csm, all’On. Filippo Sensi e alla Consigliera Regionale Alessandra Zeppieri, che hanno riconosciuto il valore umano e politico dell’assemblea e si sono messi al servizio delle istanze emerse.

Soprattutto però, non possiamo non ringraziare l’encomiabile lavoro portato avanti da Giorgio Sisti che con cura e dedizione ha portato avanti l’istanza, coinvolgendo tante persone e trovando in Ilaria Usai una protagonista di campo con cui poter aprire un dibattito fatto prima di tutto di persone, storie e diritti.

A Velletri, ieri, è germogliata una speranza concreta: che la salute mentale torni ad essere una priorità del nostro tempo. Che la voce dei più fragili non sia più ignorata, ma diventi motore di una nuova stagione di diritti, ascolto e giustizia sociale.

“Da oggi abbiamo una responsabilità in più: colmare il vuoto lasciato da partiti sempre più distanti dai bisogni di rappresentanza della società. Il Comitato continuerà a lavorare insieme alle cittadine e ai cittadini, perché non c’è cura senza ascolto, e non c’è civiltà senza attenzione ai più fragili”, ha concluso D’Annibale.