Monte Compatri, fondi per isola ecologica e compostaggio

Pd Monte Compatri, "La Regione Lazio finanzia la realizzazione dell’isola ecologica e delle attività di compostaggio di Monte Compatri"

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Rifiuti - Isola ecologica Monte Compatri

Due buone notizie per il Comune di Monte Compatri. La Regione Lazio ha finanziato circa 200.000,00€ per la realizzazione dell’isola ecologica e circa 400.000,00€ per le attività di compostaggio e autocompostaggio per la riduzione della frazione organica.

“Siamo l’unico paese che, a distanza di numerosi anni dalla partenza della raccolta differenziata, ancora non possiede un’isola ecologica – spiega il Circolo del Pd di Monte Compatri. – La promessa elettorale dell’attuale Amministrazione di Monte Compatri verrà esaudita grazie alla Regione Lazio di Nicola Zingaretti. Una notizia che stona visti tutti gli attacchi gratuiti esercitati in questi anni nei confronti di quella Regione che non fa distinzione tra colori e ideologie. Abbiamo sempre condannato la chiusura del Comune di Monte Compatri, un Ente che oggi non collabora e non condivide con i comuni limitrofi. Anche in questo caso la lezione della Regione Lazio ribadisce con forza quanto i bisogni dei cittadini vengano prima di tutto. Ricevere circa 600.000,00€ per aumentare servizi, potenziare le attività di compostaggio ed elevare la qualità della raccolta differenziata di Monte Compatri è la notizia più bella degli ultimi otto mesi”.

RIFIUTI, L’ASSESSORE SABRINA GIORDANI: “PER MONTE COMPATRI 600MILA EURO DI FONDI REGIONALI PER L’ISOLA ECOLOGICA E COMPOSTAGGIO”

8 Febbraio h.20:25 – “Completamento e miglioramento del centro di raccolta comunale e la costruzione del centro di riuso, realizzazione del centro di compostaggio. Due i progetti, per un totale di oltre 600mila euro, che sono stati presentati nel settembre 2017 dal Comune di Monte Compatri e approvati dalla Regione Lazio. Con l’obiettivo di migliorare il nostro sistema di raccolta rifiuti, che andranno progressivamente diminuiti per far abbassare, allo stesso tempo, anche il costo del servizio. E dunque ricevere una bolletta della Tari più leggera”, dichiara l’assessore all’Ambiente, Sabrina Giordani. “Saranno posizionate due pese: una con piattaforma di ferro e portata di 3mila chilogrammi che, grazie a un sistema elettronico registrerà l’identità dell’utenza domestica e non, la quantità e la tipologia di rifiuti. Obiettivo: ridurre lo smaltimento e i costi di trasporto. L’altra sarà interrata con una portata massima di 40 tonnellate. Inoltre l’area sarà suddivisa in due zone: la prima per avere la contabilizzazione di una tariffa puntuale, la seconda per non usufruire di questa possibilità. Il progetto prevede la sistemazione della viabilità di ingresso, un sistema di illuminazione e uno di videosorveglianza. I lavori avranno un costo di 255mila euro, di cui circa 200mila arriveranno dalla Regione Lazio”, continua la titolare del settore Ambiente. “La frazione organica delle utenze coinvolte nel sistema di compostaggio sarà conferita in una macchina ad hoc, che funzionerà continuamente. Attraverso una specifica chiave, il cittadino che aderito alla fase sperimentale potrà aprire e chiudere autonomamente la compostiera. L’impianto avrà una capacità di carico inferiore alle 130 tonnellate, con un costo di 402mila euro, di cui 398mila saranno finanziati con contributo regionale. Il traguardo, a regime, dovrebbe portare a una riduzione del 5% sulla Tariffa rifiuti per gli iscritti all’Albo”; aggiunge l’assessore Sabrina Giordani. “Ricordo che i lavori all’isola ecologica proseguono: la rete fognaria e quella elettrica sono state completate, così come le vasche di raccolta della pioggia. Sinceramente non comprendo la polemica del Pd di Monte Compatri. Non riconoscere il lavoro degli uffici comunali e la direzione politica degli stessi è una caduta di stile. Senza il progetto realizzato dal settore Ambiente, questi soldi non sarebbero mai arrivati. Gli assessori della mia giunta lavorano e questi sono i risultati. Forse, fare l’ufficio marketing per il governatore uscente è il dazio da pagare per i comandi in Regione”, commenta il sindaco Fabio D’Acuti.

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