Nel centenario della prima traduzione italiana di The Golden Bough (1925), il Museo delle Navi Romane di Nemi apre straordinariamente al pubblico per un fine settimana di studi e spettacolo: due giornate di convegno interdisciplinare dedicate a James G. Frazer e al paesaggio culturale del lago di Nemi, accompagnate da due appuntamenti teatrali originali della rassegna “Antichi Sipari. Nemi, Cantiere di Idee”. Il museo sarà aperto sabato 25 e domenica 26 ottobre dalle 9:00 alle 19:00 (ultimo ingresso 18:00).
Intorno al lago di Nemi: Frazer e gli altri – Il Convegno Internazionale
Un dialogo tra antropologia, storia delle religioni, archeologia, arte e letteratura per rimettere a fuoco i temi del Ramo d’oro, il culto di Diana, il rex nemorensis, le traduzioni e le circolazioni dell’opera fra Otto e Novecento. Le sessioni si svolgono negli spazi del museo; accesso fino a esaurimento posti. Programma a cura del Centro di Documentazione e Studio di Nemi, con studiose e studiosi italiani e internazionali.
Programma – Sabato 25 ottobre
10:00 Saluti istituzionali (Elisabetta Scungio, Daniela De Angelis)
10:30 Il rex nemorensis — Luigi Capogrossi Colognesi
11:30 Il Santuario di Diana a Nemi tra storia e archeologia — Filippo Coarelli,
Francesca Diosono, Giuseppina Ghini
12:30 James Frazer e Giacomo Boni — Fabiana Dimpflmeier, Andrea Paribeni,
Myriam Pilutti Namer
15:30 Pensare la magia. Frazer e de Martino — Fabio Dei
16:30 The Golden Bough: traduzioni, circolazioni, influenze — Fabrizio Bagatti,
Fabiana Dimpflmeier, Elisa Bizzotto
17:30 I laghi di Turner. Geofanie pittoriche e letterarie — Margherita Fratarcangeli, Paola Caretta
Programma – Domenica 26 ottobre
10:00 Il Museo delle Religioni “Raffaele Pettazzoni” — Igor Baglioni
10:30 Presentazione de La Rivista di Engramma, n. 228 (ottobre 2025) — a cura di
Ilaria Grippa e Christian Toson, con curatori e autori
11:30 Visita al Santuario di Diana — a cura della Soprintendenza ABAP per l’area metropolitana di Roma e la provincia di Rieti
Coordinamento scientifico: Maddalena Bassani, Monica Centanni, Daniela De Angelis, Fabiana Dimpflmeier, Elisabetta Pallottino, Paola Porretta.
Segreteria scientifica e organizzativa: Ilaria Grippa, Agostina Incutti, Christian Toson.
Antichi Sipari: Nemi Cantiere di Idee: Teatro in Cuffia.
Sabato 25 ottobre — ore 18:00
CUORE DI TENEBRA da J. Conrad
di Pina Catanzariti • con Dario Carbone e Raffaele Gangale • regia di Marcello Cava Produzione originale Teatro Mobile
Un viaggio d’ascolto in cuffia dentro l’oscurità del colonialismo e dell’animo umano, tra le navate del museo: parole, suono e spazio costruiscono la “visione” di un percorso impossibile che dialoga con il mito nemorense e con la sua eco nel cinema del Novecento.
Domenica 26 ottobre — ore 18:00
IN SPLENDIDA FORMA (novità in prima assoluta)
di Pina Catanzariti • con Claudia Frisone, Raffaele Gangale, Galliano Mariani,
Stefania Placidi • regia di Marcello Cava
Produzione originale Teatro Mobile
Un racconto scenico sensibile e contemporaneo sull’identità e la metamorfosi, pensato in relazione viva con i reperti e le architetture del museo.
Info e prenotazioni (spettacoli): prenotazione obbligatoria su www.teatromobile.eu/antichi-sipari-nemi-cantiere-di-idee.
Convegno e spettacoli gratuiti; accesso al museo con biglietto ordinario (€ 3,00).
Informazioni
Luogo: Museo delle Navi Romane di Nemi — Via Diana 13–15, 00040 Nemi (RM)
Orari museo (25–26 ottobre): 9:00–19:00 (ultimo ingresso 18:00)
Antichi Sipari 2025
Antichi Sipari 2025. Nemi cantiere di idee vuole proporre in modo sistematico nuove attività artistiche con scritture di opere inedite e testi scelti in funzione del luogo, che consentano una valorizzazione di un gioiello dell’architettura razionalista, di un ambito paesaggistico spettacolare e di contesti archeologici ancora poco conosciuti.
In questa ottica si inseriscono mirabilmente gli eventi progettati in collaborazione con il Teatro Mobile che sono sempre ad impatto zero: i mezzi tecnici impiegati sono strumenti portatili e autoalimentati. Nel tempo dell’individualità e della solitudine, nel desiderio-bisogno di percorsi di ascolto indipendenti ed esclusivi, abbiamo ideato una formula sperimentale di ascolto in cuffia per un utente fruitore-spettatore-visitatore.
Con l’uso della trasmissione in tempo reale e/o pre-registrate via radio e della tecnologia di controllo digitale, lo spettatore partecipa all’evento (anche itinerante) ascoltando in cuffia la partitura testuale, sonora e musicale ed incontrando nel suo movimento i luoghi, i corpi e gli accadimenti. Spazi attraversati e visioni spettacolari, messinscene pensate come installazioni. L’ascolto in cuffia è fortemente coinvolgente, non ha “impatto acustico” e non crea alcun disturbo ai visitatori tradizionali. Il 2025 per il Museo delle Navi Romane di Nemi sarà un anno di grande rinnovamento e novità: diversi cantieri interessano il Museo per il restauro e il riallestimento, tanto che il motto del museo per il 2025 è “Aperti per lavori”.
In quest’ottica di continuità dell’offerta culturale per non “abbandonare” il pubblico si inserisce la programmazione per il progetto Antichi Sipari 2025, che reca come sottotitolo “Nemi cantiere di idee”, con un doppio riferimento sia alle attività di grande rinnovamento dell’edificio, sia alle tante iniziative culturali in corso.
Il centenario della prima edizione del Ramo d’Oro
Quest’anno si inserisce nella programmazione culturale del Museo anche la celebrazione del centenario della prima edizione italiana del “Ramo d’oro” di Frazer, curata da Lauro de Bosis, personaggio di grande interesse, ricorrenza a cui sarà dedicato un convegno specifico alla fine di ottobre in collaborazione con i partner del Centro di Documentazione e Studio di Nemi.
Il progetto prevede la realizzazione di 12 eventi dal 19 aprile, in occasione della Santa Pasqua, al 26 ottobre 2025, ai quali si affiancheranno altre attività in collaborazione con l’Associazione ChissàDove e la Libreria Il Soffiasogni. Agli eventi si abbineranno visite guidate, convegni ed incontri con il coinvolgimento di studiosi ed esperti.
“Antichi Sipari” è un progetto multidisciplinare ideato dal Museo delle Navi
Romane, diretto da Daniela De Angelis, afferente alla Direzione Regionale Musei Nazionali Lazio, diretta da Elisabetta Scungio. Il progetto è finanziato grazie alla Direzione Generale Spettacolo.




















