
APPUNTAMENTI – Nicola Gratteri è uno dei magistrati più conosciuti della Direzione Distrettuale Antimafia. Lunedì 4 novembre prossimo sarà a Palazzo Colonna, ospite dell’associazione Artisticamente Fenice (Antonio Ortolani presidente) al convegno «La legalità fondamento dell’Italia Unita». Promosso dall’Amministrazione in occasione delle celebrazioni per la «Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate», l’incontro è in programma nell’Aula Consiliare (ore 9). Sarà partecipato dagli alunni delle scuole secondarie, di primo e secondo grado, del territorio. Gratteri, impegnato in prima linea contro la ‘Ndrangheta, la criminalità organizzata calabrese capace di espandersi in tutto il mondo riciclando soldi sporchi in attività lecite e investendo nei settori più disparati, è procuratore aggiunto della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria. E’, inoltre, componente, come da incarico conferito dal presidente del Consiglio dei Ministri Enrico Letta nel giugno scorso, della task force per l’elaborazione di proposte in tema di lotta alla criminalità organizzata. Nel suo impegno contro l’illegalità, diverse le sue presenze in programmi televisivi e radiofonici nei quali ha presentato i suoi libri-documento. Tra questi Fratelli di sangue, La Malapianta e la Giustizia è una cosa seria. Nel 2011 è stato insignito del premio Giuseppe Valarioti (il professore di lettere ucciso in un agguato mafioso nel 1980), del premio Renato Benedetto Fabrizi (2012) e del premio dedicato al giovane pacifista Angelo Frammartino (2012). Insieme a Gratteri, al convegno sarà presente Angela Napoli, fondatrice e presidente di Risveglio Ideale, associazione politica, culturale e sociale che vuole ciascun individuo capace di realizzarsi secondo le proprie inclinazioni, riconoscendo il lavoro quale valore fondamentale di emancipazione, partecipazione, coesione e raggiungimento degli obiettivi. Sulla base della diffusione di cultura, legalità, giustizia e solidarietà sociale. A lei è stato assegnato a Palermo, nel luglio scorso, il Premio Agenda Rossa in occasione della manifestazione per il XXI° anniversario della Strage di via D’Amelio dove furono uccisi il magistrato Paolo Borsellino e cinque dei suoi agenti di scorta. Presente anche l’avvocato Domenico Monteleone, direttore di Roma Art Meeting, la manifestazione culturale che crea momenti di confronto su tematiche di grande attualità, basata sull’ etica, creatività, legalità e passione che unisce tutte le arti. Dalla cultura allo sport, compresa la libertà e il pluralismo dell’informazione. Tra i relatori del convegno anche il giornalista e scrittore antimafia Orfeo Notaristefano, presidente dell’associazione Verso Sud e sostenitore del concetto che, per essere testimoni di una nuova Italia, possibile, sia necessario l’impegno di molti. Molti i testi guida nei meandri della criminalità organizzata scritti dal giornalista, con dovizia di particolari. Tra questi «Cocaina connection», «‘Ndrangheta Made in Germany. Come e perché la mafia calabrese è diventata la più forte del mondo», «Mani sulla sanità da Nord a Sud, i predoni della salute», «L’Aquila. Per tornare a volare».
«Abbiamo scelto questo tema per la nostra iniziativa in concomitanza con la giornata delle Forze armate – dice Antonio Ortolani di Artisticamente Fenice – per affermare, ancora una volta, che la legalità non è un optional in alcun aspetto della vita politica, sociale ed economica del nostro Paese. E proprio perché nell’effige della manifestazione compare l’espressione Italia unita, sosteniamo che per raggiungere un’unità vera è necessario partire dalla legalità, requisito indispensabile per evitare di pronunciare parole inutili e vuote».
«In un giorno importante come quello dedicato all’Unità Nazionale e al valore delle Forze Armate – afferma il vice sindaco Fabrizio De Santis – è fondamentale che i nostri giovani siano resi sempre maggiormente consapevoli del concetto e del valore della legalità, da contrapporre all’inquietante realtà della criminalità organizzata, delle infiltrazioni mafiose in sempre più settori del tessuto economico, dell’usura, del mondo degli stupefacenti, anche occasionali, che possono trasformarsi in tragedia. Il convegno ospitato a Palazzo Colonna – aggiunge – è un invito alla conoscenza, all’ informazione e all’attenzione. Perché, con la forza della consapevolezza, siano in grado di vivere il loro oggi e affrontare il domani senza paura. Questo, quali rappresentanti delle istituzioni, è il nostro compito di educatori» conclude Fabrizio De Santis.
















