“Noi Moderati” si oppone fermamente alla decisione di collocare il nuovo termovalorizzatore di Roma nella provincia dei castelli romani, una scelta dettata da interessi politici e non da una pianificazione responsabile e sostenibile. Questa scelta arbitraria non tiene conto delle gravi conseguenze ambientali, infrastrutturali e sanitarie che peseranno sulla provincia di Albano e sui suoi cittadini.
Rispettare il piano regolatore: il termovalorizzatore deve essere collocato dove lo prevede il piano regolatore e non deve incidere né gravare sulla provincia di Roma
Un impatto ambientale insostenibile. Il territorio di Albano non è adeguato ad ospitare un’infrastrutture di questa portata. Il nuovo termovalorizzatore progettato per smaltire i rifiuti della Capitale rappresenterà una minaccia diretta per l’ambiente locale. La certezza comprovata che oltre ad interferire sul già precario livello idrogeologico dei laghi dei castelli romani, anche la minaccia rappresentata di attrarre specie animali invasive, come gabbiani, cinghiali ed insetti nocivi creando squilibri ecologici che danneggerebbero irreparabilmente la biodiversità
Viabilità inadeguata e aumento dell’inquinamento. Le strade dei Castelli romani non sono progettate per sostenere il massiccio afflusso di mezzi pesanti necessari al trasporto dei rifiuti da smaltire.
Questo comporterà un incremento esponenziale del traffico locale, con conseguenti ritardi, aumento dell’inquinamento atmosferico ed acustico, causando enormi disagi per i cittadini. La viabilità locale, già messa a dura prova, rischia il collasso, rendendo il territorio invivibile
Il piano regolatore ha indicato chiaramente Malagrotta come sito deputato alla costruzione del termovalorizzatore. Forzare la sua realizzazione ad Albano è una scelta che tradisce non solo la programmazione urbanistica, ma anche il principio di equità territoriale. Malagrotta è un’area già attrezzata per ospitare infrastrutture di questo tipo e rappresenta la soluzione più logica e sostenibile.
Difendiamo il territorio di Albano e i suoi cittadini
“Noi Moderati” chiede con forza al presidente Rocca, al governo e alle istituzioni locali di abbandonare questa scelta scellerata, che rappresenta un colpo di mano a discapito di intere comunità. Ribadiamo con forza che il termovalorizzatore va realizzato dove precedentemente previsto, nel rispetto della pianificazione e dell’ambiente e della viabilità urbana, e scongiurare la situazione di dissesto ambientale e idrogeologico della provincia, con grave dissesto per l’equilibrio idrogeologico già altamente provato dei laghi dei castelli romani
Basta con decisioni calate dall’alto che penalizzano le province a vantaggio della Capitale! I castelli Romani hanno già dato, ora è tempo di rispettare il territorio e di progettare un futuro sostenibile per tutti operare delle scelte che vadano al di la di un puro interesse politico”. Così in una nota il Responsabile provinciale infrastrutture e grandi opere di Noi Moderati Marco Pagnanelli ed i commissari di Albano ed Ariccia del partito di Maurizio Lupi Paolo Monderna e Luca Gentili.




















