Pavona regina degli scacchi

Primo torneo in presenza dopo oltre un anno di corsi online per gli allievi della Asd Scacchi in Tour alla presenza del Sindaco di Albano presso Villa Contarini a Pavona

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Scacchi in Tour a Pavona

E’ tempo di ripartire anche per gli allievi della Asd Scacchi in Tour, associazione sportiva che sta diffondendo la pratica degli scacchi su tutto il territorio dei Castelli Romani, attraverso una attività divulgativa e formativa rivolta a tutti. Dopo oltre un anno di corsi online infatti, quello svoltosi nel pomeriggio di ieri, presso la cornice di Villa Contarini a Pavona, è stato il primo torneo in presenza. L’evento, patrocinato dal Comune di Albano Laziale, è stata l’occasione per consegnare a tutti i corsisti, gli attestati di partecipazione, direttamente dalle mani del Sindaco Massimiliano Borelli. Presenti anche la Consigliera Comunale Laura Faccia, nella doppia veste di mamma di una giovanissima scacchista e rappresentante istituzionale, unitamente al collega a Palazzo Savelli Marco Alteri. Il Vice Presidente di Scacchi in Tour Igor Sagratini, nel presentare l’appuntamento, ha voluto omaggiare, a nome dell’associazione, il Sindaco Borelli con una maglietta celebrativa ed Ippazio Aradeo, per la vicinanza ed il sostegno verso la società sportiva.

Il gioco degli scacchi, antica disciplina, mostra di esercitare un grande fascino verso praticanti di tutte le età. E’ questa una delle specificità del torneo di ieri e della filosofia che anima Scacchi in Tour: quella di mescolare scacchisti di tutte le età, dai più piccoli fino agli over 70. Abbiamo voluto ascoltare due di loro poco prima dell’inizio del torneo:

Lucilla (71 anni): Ho deciso di imparare a giocare a scacchi per una sfida con me stessa. Mi piace stare con i bambini, il confronto con loro è stupendo, anche se vincono sempre. Gli scacchi hanno migliorato in me la capacità di concentrazione e la strategia, perché, come dice il nostro maestro, la prossima mossa non va fatta tanto per, ma è una parte di una strategia, di un discorso complessivo che ci deve portare allo scacco matto, a vincere la partita ed arrivare all’obiettivo”.

Giulio (9 Anni): “Quando gioco a scacchi mi sento come un Re che governa il suo paese. Con gli scacchi ho imparato a difendermi. Sono onorato di poter giocare con persone più grandi, perché mi aiutano a diventare più determinato”.

Dopo avere ospitato qualche anno fa i Campionati Italiani, Pavona è sempre più la Regina degli scacchi.

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