PC Castelli sul bollettino Coronavirus del 15 marzo

Partito Comunista Castelli Romani commenta il bollettino regionale sul Coronavirus di domenica 15 marzo: sospendere giochi nelle tabaccherie"

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Mappa Castelli Romani

BOLLETTINO CORONAVIRUS DEL 15 MARZO 2020

ALTRI 17 CASI AI CASTELLI ROMANI E LITORANEA, MA LA DIFFUSIONE RIMANE SOTTO CONTROLLO

SOSPENDERE CON ORDINANZA I GIOCHI NELLE TABACCHERIE

SUBITO UN LABORATORIO DI ANALISI DEDICATO AI CASTELLI ROMANI

RIAPRIRE GLI OSPEDALI DI ALBANO E DI GENZANO PER AIUTARE LA LOMBARDIA

Nella ASL RM6, che comprende i Castelli Romani e la litoranea, oggi 15 marzo è il numero dei contagi è salito a 71, con 17 nuovi contagi.

L’andamento dei contagi (linea rossa nel grafico) è più lento rispetto alla simulazione del numero di contagi ottenuta con il modello matematico.

Quindi, nei Castelli Romani e litoranea stiamo contenendo – anche oggi – la diffusione del coronavirus.

Questo risultato è stato ottenuto con un eccezionale lavoro della ASL RM6 e dei soggetti positivi che sono riusciti a mettere in sorveglianza domiciliare circa 1.000 persone che hanno avuto rapporti con i soggetti positivi.

Sempre più comuni hanno iniziato la sanificazione delle strade comunali (Albano, Anzio, Ciampino, Frascati, Lanuvio, Lariano, Montecompatri, Nemi, Nettuno, Pomezia, Rocca di Papa, Rocca Priora, Velletri). Chiediamo a tutti i Sindaci dei Castelli Romani e della Litoranea di impegnarsi per la sanificazione del territorio in questo momento di emergenza sanitaria. Seguiamo l’esempio virtuoso della Cina.

Va evidenziato che sempre più comuni (Albano, Frascati, Lariano, Montecompatri, Nettuno, Pomezia e Rocca Priora) hanno iniziato a produrre ogni giorno dei comunicati con il numero di contagi e di persone in sorveglianza domiciliare, fornendo ai cittadini un’informazione trasparente sull’andamento della diffusione del coronavirus.

Il Partito Comunista dei Castelli Romani chiede ai Sindaci:

– di diffondere un bollettino giornaliero sulla situazione nel comune;
– di effettuare con urgenza e costanza la sanificazione straordinaria delle strade comunali;
– di chiedere alla Regione Lazio l’apertura di un ospedale “dedicato” al coronavirus nei Castelli, riaprendo gli ospedali di Albano e di Genzano per affrontare con tutte le strutture l’emergenza coronavirus;
– di chiedere maggiori controlli con i tamponi per monitorare le persone maggiormente esposte (personale sanitario, lavoratori impegnati nella filiera alimentare e nella raccolta dei rifiuti, vigili urbani e forze dell’ordine, ecc.) e la possibilità di un laboratorio di analisi dedicato al Coronavirus ai Castelli Romani per accelerare il più possibile i tempi delle risposte;
– di chiudere con ordinanza la sospensione immediata di tutte le tipologie di gioco nelle tabaccherie (gratta e vinci, slot machine, 10 e lotto).

Sono iniziative importantissime per limitare il più possibile il contagio e per evitare la pandemia.

Non c’è più tempo da perdere.

Mentre il nostro territorio la situazione è ancora sotto controllo, in Lombardia si rischia il collasso del sistema sanitario pubblico.

Per questo riteniamo sia importante predisporre un piano sanitario straordinario per aiutare la popolazione della Lombardia nelle prossime settimane l’emergenza sanitaria della diffusione del #covid19.

A tal fine la riapertura straordinaria degli ospedali di Albano e di Genzano dedicati al coronavirus sarebbe un gesto di grande solidarietà con la popolazione della Lombardia”. Lo dichiara il Partito Comunista Castelli Romani

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