Per la Lupa Castelli Romani è iniziata la nuova stagione agonistica di calcio

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Francesco Colantoni - Lupa Castelli Romani
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Francesco Colantoni – Lupa Castelli Romani

Finalmente si riparte. Nel pomeriggio di giovedì 24 Luglio, infatti, dopo le visite mediche ha avuto ufficialmente avvio la preparazione estiva della Lupa Castelli Romani, nel raduno DI Rocca Priora dove ha svolto i primi allenamenti in vista del prossimo campionato. Rispetto alla scorsa stagione, che l’ha vista trionfare nel girone B dell’Eccellenza laziale con sei giornate di anticipo dal termine, la Lupa Castelli Romani del presidente Virzi ha cambiato molto. Alcuni giocatori hanno scelto strade diverse, con alcuni di loro non si è trovato un punto di incontro, e fermo restando che ancora non si sa nulla riguardo alla composizione dei gironi per la prossima serie D, molti arriveranno a Rocca Priora nella veste di avversari. Tra i primi confermati per questa nuova stagione, insieme a capitan Mancini c’è anche Francesco Colantoni.

Il numero 3 della Lupa, infatti, ha pienamente conquistato la fiducia di mister Gagliarducci e della dirigenza tutta, che sa bene di poter contare su un terzino che unisce esperienza, carattere, grinta e qualità tecniche, e rappresenta una vera e propria garanzia anche per la serie D. Dopo un campionato da incorniciare, nel quale ha contribuito attivamente ai successi della Lupa con un numero incredibile di assist per le punte e di prestazioni di spessore, rimanendo fermo ai box solo per scontare i turni di squalifica comminatigli dal giudice sportivo per somma di ammonizioni, Colantoni è già pronto per ricominciare a correre. “Non ho parole per descrivere la stagione che abbiamo vissuto qui alla Lupa”, esordisce Francesco. “La definirei clamorosa, sicuramente splendida, in una sola parola direi unica. I record raggiunti da quel gruppo rimarranno indelebili nella storia dell’Eccellenza, ed è normale che abbiano lasciato in me tantissimi bei ricordi. Eravamo i più forti, e questo lo sapevano tutti, ma in pochi ancora oggi si rendono conto che la nostra forza maggiore è sempre stata il gruppo. Naturalmente mi dispiace molto che diversi ragazzi non facciano parte del nuovo progetto, ma il calcio è anche questo. Si possono prendere strade diverse ma una cosa è certa: quello degli ‘Illegali’ rimarrà comunque un fantastico gruppo di amici, che nel suo piccolo ha scritto un pezzettino di storia!”.

Ora, però, è già tempo di guardare al futuro. Proprio nel pomeriggio di giovedì, infatti, la Lupa inizierà la preparazione, svolgendo i primi giorni di allenamento nella nuova casa di Rocca Priora per poi trasferirsi a Cascia. Anche se ci saranno molti volti nuovi, per Colantoni sarebbe più giusto in realtà parlare di vecchie conoscenze. “Credo che il presidente Virzi, il DG Rosato e il mister Gagliarducci fino ad oggi abbiano fatto un grande lavoro, allestendo una squadra davvero importante che potrà essere competitiva anche in una serie D difficile come quella che ci troveremo ad affrontare. Conosco personalmente gran parte dei giocatori che sono arrivati: Baylon e De Gol, ad esempio, sono stati miei compagni alla Cynthia, con Nohman ho giocato a Pomezia, mentre con Boldrini ho vissuto un’esperienza nella Nazionale Under 20, quando ancora ero forte! Scherzi a parte, sono sicuro che ognuno di loro ci potrà dare una grossa mano, perché sono tutti dei giocatori importantissimi per la categoria. Per quanto riguarda invece Siclari e Massella, non li conosco personalmente, ma di loro mi hanno parlato molto bene diversi ex compagni e addetti ai lavori, quindi mi fido! Poi c’è Galluzzo, che ho incontrato spesso da avversario, e non serve certo la mia parola a garantire per lui! Infine ci siamo noi della ‘vecchia guardia’, con capitan Mancio, Traditi, D’Orazi, Montesi, ma anche i giovani come Gordini e Abbatini… Non mi pare male, no? Insomma, non posso che essere felice di far parte di questo gruppo, e sono convinto che potremo essere davvero competitivi; saranno fondamentali la coesione e il contributo dei giovani, che dovranno rendersi conto fin da subito che sono importanti quanto noi vecchi per ottenere i risultati prefissati dalla società”.

Perché, proprio come il suo allenatore, come il presidente Virzi e come gran parte dei suoi compagni, Colantoni è uno che non ama perdere. Guai, però, a parlare di obiettivi: “Fare simili discorsi a luglio non è mai facile! Prima di tutto ci tengo a ringraziare il presidente, il direttore Rosato e il mister per avermi dimostrato fin da subito di avere una grande fiducia in me, e devo dire che essere stato uno dei primi ad essere confermati mi ha fatto veramente piacere. Tornando agli obiettivi, come hai detto tu io sono un ‘rosicone’ nato e non sono abituato a giocare per essere uno dei tanti. Non mi piace fare proclami, ma sicuramente proveremo a vincere più partite possibili… Poi si vedrà, e i conti li faremo alla fine, certo è che partire per arrivare secondi per me equivale a dichiararsi sconfitti”.

È evidente che anche se manca ancora più di un mese all’inizio della stagione regolamentare e per la definizione dei gironi bisognerà attendere la metà di agosto, Francesco Colantoni è già in clima campionato. E se gli si chiede qual è la partita che non vede l’ora di giocare, non ha alcun dubbio: “Aspetto con ansia la gara contro l’Anziolavinio, e in molti sanno perché. In passato mi sono trovato bene in tutte le società nelle quali ho giocato, e anche ad Anzio è stato così finché non ho deciso di andare via per approdare alla Cynthia del presidente Virzi. In quell’occasione, parlai con la società e comunicai la mia scelta, ma non mi sarei mai aspettato di vivere quello che poi ho vissuto. Infatti, non solo all’Anziolavinio non hanno rispettato gli accordi economici presi, ma hanno avuto anche la faccia tosta di andare a parlar male di me, dipingendomi come un mercenario… Come dico spesso, però, la coscienza non dimentica’… E se pensi che quell’anno loro sono retrocessi e io da dicembre ho perso una sola partita, direi che la mia scelta tanto sbagliata non è stata… Alla fine è sempre il campo a parlare, ed è per questo che non vedo l’ora di affrontarli sul campo!”.

 

LA JUNIORES PRENDE FORMA SOTTO LA GUIDA DI ANDREA FOSCHI

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Andrea Foschi tecnico Juniores Nazionali Lupa Castelli Romani

Dopo aver interrotto il rapporto con Modesto Cornacchia, che inizialmente era stato scelto dalla dirigenza castellana per guidare la Juniores Nazionale, la società del presidente Virzi ha scelto Andrea Foschi. “Dopo il cambio di sede e il nostro trasferimento a Rocca Priora”, spiega il DG Pietro Rosato, “non è stato possibile portare avanti il rapporto con mister Cornacchia, per questioni puramente organizzative. Di conseguenza ci siamo trovati a guardarci intorno, e la nostra scelta è ricaduta su un tecnico che in passato ha lavorato molto bene con i giovani, prima a San Cesareo e poi a Lariano, e che proprio a Lariano aveva chiuso il campionato guidando la prima squadra”.

Proprio all’ultima giornata di campionato, infatti, Andrea Foschi sedeva sulla panchina del Lariano che affrontava la Lupa Castelli Romani all’8 settembre di Frascati. Il risultato fu più che rotondo, con un 7-3 che permise ai castellani di infrangere tutti i record dell’Eccellenza, ma che non minò i meriti di Foschi alla guida dei ciociari. “Nonostante i 7 gol che ci fece la Lupa”, commenta Foschi, “il Lariano aveva scelto di riconfermarmi alla guida della prima squadra. Per motivi personali, però, avevo dovuto lasciare l’incarico e avevo intenzione di rimanere fermo ai box. Poi la forza e l’entusiasmo della dirigenza della Lupa, dal presidente Virzi al DG Rosato, mi ha fatto venire una gran voglia di riprendere ad allenare e di iniziare questa nuova avventura. Si può quasi dire che mi hanno messo alle strette, ma percepire il loro entusiasmo mi ha fatto innamorare immediatamente di questo progetto. Mi auguro ora di riuscire a trasmettere la stessa passione ai ragazzi che comporranno il nostro gruppo, in modo che siano stimolati a dimostrare a tutti di che pasta sono fatti”.

Da giorni ormai mister Foschi sta lavorando alacremente per costruire un buon gruppo, ma nonostante si sia dovuti ripartire praticamente da zero, le cose sembrano essere a buon punto: “Io e Mariano Nazio stiamo lavorando in maniera molto meticolosa, e nelle ultime settimane abbiamo visionato moltissimi giocatori con l’unico obiettivo di allestire un buon gruppo di ragazzi. Posso dire con orgoglio che abbiamo selezionato molti giocatori che sono convinto potranno essere utili in prospettiva anche per la prima squadra, e lo stesso mister Gagliarducci ha già adocchiato diversi elementi interessanti. Siamo consapevoli che non sarà facile classificarci tra le prime 5, ma non abbiamo nessuna intenzione di fare le comparse: puntiamo a far bene, e ad arrivare dove nessuno si aspetta”.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche Mariano Nazio, che ricopre il ruolo di Direttore Tecnico della Juniores Nazionale, che commenta: “Siamo consapevoli che stiamo lavorando al massimo delle nostre possibilità e che stiamo costruendo qualcosa di importante; abbiamo visionato e selezionato moltissimi ragazzi, che andranno a formare una squadra già pronta ai nastri di partenza del campionato Juniores Nazionale, e che ovviamente in prospettiva sarà un serbatoio importante per la prima squadra, dal momento che come tutti sappiamo gli under sono importantissimi anche nel campionato di serie D”.

L’entusiasmo è alle stelle, e mister Foschi non vede l’ora di tornare a lavorare con i giovani, cosa che ha fatto egregiamente in passato prima con il San Cesareo e poi proprio a Lariano. “A San Cesareo ho vinto tre campionati con un gruppo splendido di ragazzi”, conclude il tecnico castellano, “poi la scorsa stagione il Lariano mi ha chiamato per cercare di ottenere la salvezza con la sua Juniores (impresa riuscita nonostante sembrasse impossibile a molti) per poi affidarmi la guida della prima squadra ad alcune giornate dal termine della stagione. Per quanto mi riguarda, però, passare ad allenare una Juniores Nazionale rappresenta oggi un vero e proprio passo in avanti, anche se non disdegno nessun campionato in cui ho allenato. Devo dire che in questo momento mi sento veramente impaziente di iniziare, e spero di riuscire a far bene con il mio gruppo di ragazzi in modo da regalare delle belle soddisfazioni al presidente e allo stesso tempo essere utile anche alla prima squadra”.

 

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Mattia Fiori – Lupa Castelli Romani

DAL SAN CESAREO ARRIVA ANCHE IL GIOVANE ESTERNO MATTIA FIORI

Il Presidente Alessandro Virzi e il Direttore Generale Pietro Rosato mettono a segno un nuovo colpo di mercato, mettendo a disposizione di mister Gagliarducci uno dei migliori giovani del panorama laziale. Si tratta di Mattia Fiore, terzino sinistro classe 1995 scuola Tor Tre Teste che dopo una stagione difficile a San Cesareo ha scelto di rimettersi in gioco con la maglia della Lupa. “Lo scorso anno non ho trovato molto spazio nella squadra di Ferazzoli, e devo ammettere che sono rimasto piuttosto deluso. Venivo da un campionato importante in Eccellenza, dove con il Lariano avevo giocato praticamente tutte le partite, e con la Rappresentativa guidata da Giannichedda mi ero tolto delle belle soddisfazioni. Di conseguenza quando ho scelto il San Cesareo mi aspettavo ben altro, ma ormai è andata così e sicuramente anche quell’esperienza mi è servita per maturare. Oggi arrivo alla Lupa con la speranza di ritagliarmi i miei spazi, anche se sono consapevole che non sarà facile”.

Anche perché nel ruolo di terzino sinistro Mattia si troverà ad avere in squadra uno dei migliori della categoria, Francesco Colantoni. “So bene che la maglia numero tre è la sua, e sicuramente io cercherò di imparare da lui cercando di rubare con gli occhi. Spero però di avere la possibilità di dimostrare il mio valore e guadagnare la fiducia di tutti. Io sono un terzino sinistro, ma se il mister mi schiera in porta faccio anche il portiere. In passato ho giocato spesso sulle fasce, come esterno alto o intermedio di centrocampo, sono un giocatore di corsa e nonostante sia un mancino naturale me la cavo abbastanza bene anche con il destro. Insomma, io sono a disposizione del mister, e sarà lui a decidere come impegnarmi”.

Cresciuto nella Nuova Tor Tre Teste fin da quando era ragazzino, dopo una parentesi al Pro Roma Fiore è tornato alla corte di mister Fabi alla Nuova Tor Tre Teste, nella categoria Allievi. Da lì il salto in Eccellenza, nelle file del Lariano, dove il giovane terzino ha vissuto una stagione da protagonista, che lo ha portato dritto in serie D, al San Cesareo appunto, nonostante anche la scorsa estate si fosse parlato di un suo passaggio alla Lupa. “È vero, anche l’anno passato il presidente Virzi mi aveva cercato, ma all’epoca scelsi di mettermi alla prova in serie D. È andata come è andata, ma ora sono qui. Il mio obiettivo è ovviamente quello di giocare, ma ancor prima quello di integrarmi all’interno del gruppo e cercare di crescere e migliorare. Qui c’è un bel progetto, e il mercato estivo dimostra che questa è una squadra costruita per far bene. Di conseguenza, io spero di contribuire a far sì che si raggiungano i traguardi che la società si è prefissata”.