
“Martedì scorso, i Cittadini per il Movimento 5 Stelle di Albano Laziale, hanno organizzato presso il ristorante «Arisentinpò»” una cena per spiegare alla cittadinanza le ragioni del «NO» al referendum costituzionale.
Hanno partecipato all’evento il professor Federico Sorrentino (già ordinario di diritto costituzionale ed ex presidente dell’Associazione Italiana Costituzionalisti), la senatrice Elena Fattori (vicecapogruppo del M5S al Senato), il senatore Nicola Morra (membro della Commissione Affari Costituzionali), e la consigliera regionale Silvana Denicolò.
“I protagonisti indiscussi – si legge in una nota diramata dagli organizzatori – dell’incontro tuttavia sono stati i concittadini di Albano, i quali non solo hanno aderito all’iniziativa ma si sono anche dimostrati molto sensibili ai diversi argomenti trattati, in modo semplice e chiaro, dairelatori.
Le ragioni del «NO» sono molteplici: E’ una legge che stravolge la Costituzione, scritta da Renzi, Boschi e Verdini, imposta ad un parlamento illegittimo a colpi di fiducia, canguri e sovvertimento delle commissioni preposte, impedendo ogni dibattito. Una legge che, insieme a quella elettorale, mette nelle mani di un unico soggetto (e stiamo parlando di Renzi) il controllo di tutte le Istituzioni, cioè della Nazione. Una legge che concretizza – continua la nota – il disegno della loggia P2, della pessima anima di Licio Gelli.
Il rischio concreto è il pregiudizio irreparabile che tale “schiforma”, abbinata all’attuale legge elettorale “italicum”, sicuramente arrecherà alla nostra democrazia.
Ecco perché è necessario, oggi più che mai, andare a votare in maniera consapevole e responsabile per poter dire, senza esitazione, «NO» al referendum costituzionale” conclude la nota.



















