Regione Lazio, M5S in Giunta Zingaretti

Le reazioni e i commenti all'ingresso in Giunta regionale del Lazio di Roberta Lombardi e Valentina Corrado, consigliere del Movimento 5 Stelle a via della Pisana.

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Governatore Zingaretti
Le reazioni e i commenti all’ingresso in Giunta regionale del Lazio di Roberta Lombardi e Valentina Corrado, consigliere del Movimento 5 Stelle a via della Pisana.
Iniziamo con la presa di posizione dell’Onorevole Marietta Tidei
Lazio, Tidei (Iv): Ingresso M5S in Giunta su solco programma 2018, ora coerenza con agenda Draghi
“Il momento storico che stiamo attraversando impone un senso di responsabilità elevato e la necessità che tutte le forze politiche collaborino all’azione del Governo. Vaccini e Recovery sono le sfide più importanti e cruciali, quelle che metteranno in sicurezza il Paese e lo aiuteranno a riprendere un sentiero di crescita e sviluppo. Anche a livello regionale bisogna sostenere questo sforzo e proseguire nella messa a terra di quel programma con cui Zingaretti ha vinto le elezioni regionali del Lazio e che è stato fondativo di un percorso centrato sull’ambiente, sullo sviluppo economico e sociale, sui diritti. L’ingresso del Movimento 5 stelle nella Giunta regionale deve configurarsi come un approdo verso questo percorso in cui, ribadiamo, è fondamentale lavorare in coerenza con l’agenda del governo Draghi. Mi auguro quindi che il riassetto non incida su un programma che anzi va rilanciato e adeguato a tutti i nuovi elementi, anche di incertezza, che la pandemia ha nel frattempo generato. Ci aspettano mesi duri, ma decisivi. Sarà cruciale, quindi, non disperdere energie ma concentrarsi su un programma che ha già avuto la fiducia degli elettori e ha già dato prova di funzionare e di offrire risposte alle esigenze e ai bisogni delle imprese e dei cittadini. Su questo sarebbe auspicabile un ulteriore allargamento a tutte quelle forze che hanno voglia di impegnarsi sul rilancio della Regione. Rilancio vorrà dire spendere bene e velocemente le tante risorse della Programmazione europea 21/27 ma anche semplificare la vita a tutte quelle imprese che continuano a voler investire e che troppo spesso trovano nell’amministrazione un fattore  di freno e di rallentamento dei loro progetti. Italia Viva continuerà a portare il proprio contributo sulle tante questioni inerenti al rilancio economico, sulle infrastrutture che sono bloccate da anni, e sul tema del governo del territorio che non può essere concepito come freno allo sviluppo”. Lo dichiara, in una nota, la presidente della commissione Attività produttive e Sviluppo economico del Consiglio regionale del Lazio Marietta Tidei (Italia Viva).
Critica Francesca De Vito del Movimento 5 Stelle:

LAZIO: F.DE VITO(M5S) – “ENTRARE IN GIUNTA CON IL PD E’ TRADIRE I TERRITORI”

“Continuo ad apprendere dagli organi di stampa ciò che invece avrebbe dovuto coinvolgere l’organizzazione interna di tutto il gruppo regionale e dei nostri attivisti e portavoce sui territori. Come appare ormai certo da oggi il MoVimento 5 Stelle entra ufficialmente nella giunta di Nicola Zingaretti, al fianco di assessori che hanno deciso un PTPR poi impugnato dalla Corte Costituzionale o un Piano Rifiuti commissariato dal TAR o ancora che hanno proseguito a declassare la Sanità celando le difficoltà dietro il dito dell’emergenza. Saranno loro i nostri compagni nel cammino verso un futuro in cui noi dovremmo miracolosamente cambiare le sorti della Regione”. Così in una nota Francesca De Vito, consigliera M5S alla Regione Lazio.

“Mi spiace rilevare che, ancora una volta, gli attivisti e i portavoce locali vengano umiliati e non ascoltati, da parte di chi invece dovrebbe rappresentarli – prosegue – da chi, dall’alto, a due anni dalla scadenza del secondo mandato, ha una visione completamente diversa rispetto ai nostri rappresentanti sui territori che conducono le loro battaglie combattendo giorno per giorno lo strapotere dei partiti, a fronte del solo gettone di presenza”

“Lo stesso vale per gli attivisti – sottolinea – che da sempre hanno pagato di tasca propria i gazebo, i volantini, il materiale elettorale per portare su quelle poltrone le stesse persone che ora stanno decretando la morte e la distruzione del MoVimento 5 Stelle o comunque una sua metamorfosi verso ciò che abbiamo sempre contestato e combattuto. Se stiamo diventando un partito che non ha più bisogno degli attivisti e dei portavoce a presidio dei territori ma ritiene che bastino i portatori di interessi, basta saperlo”.

“Nei prossimi giorni ascolterò i portavoce comunali, ascolterò i territori che non ho mai abbandonato in questi 3 anni di consiliatura, valuterò con loro ciò che sarà necessario fare per difendere strenuamente la nostra identità, il nostro passato ed insieme il nostro futuro”

“Le conquiste ed i risultati si possono ottenere anche dai banchi dell’opposizione. Io sono e resterò all’interno del MoVimento 5 Stelle nel rispetto di tutti coloro che hanno fiducia in me. Riguardo a tutte le ultime decisioni, governo compreso, sarò dalla parte delle Piccole e Medie Imprese e non degli interessi di Confindustria, sarò per il rispetto della partecipazione dal basso e non delle imposizioni dall’alto, sarò dalla parte di uno Statuto e non della volontà di qualcuno, e questo è anche ciò che Davide Casaleggio ha voluto ribadire con il suo manifesto ‘Controvento’. Il MoVimento 5 Stelle della base è vivo – conclude De Vito – non accetta imposizioni da parte di chi ha poltrone da conquistare o interessi da difendere. La nostra azione è qui ora e adesso. Ogni altra visione è lontana da ciò che ci ha resi diversi e vincenti e sinceramente penso che sarebbe un suicidio politico”.

Duro dall’opposizione anche Giancarlo Righini di Fdi:

RIGHINI (FDI): RIMPASTO MAGGIORANZA LAZIO SERVE PASSAGGIO IN AULA

“Gli apriscatole con cui dovevano scoperchiare l’Aula de la Pisana li hanno messi nel cassetto, ora gli impavidi  Pentastellati preferiscono il risiko delle poltrone. Per ottenere qualche rimasuglio di potere in questo scorcio di legislatura accettano di fare da subalterni del Pd. Il voltafaccia è di quelli epocali, se pensiamo che ad entrare nella giunta del Lazio sono la leader Lombardi, candidata presidente contro Zingaretti quasi ad personam per la durezza degli attacchi che gli ha rivolto e la consigliera Corrado che ha riempito di esposti e denunce contro Zingaretti le procure di tutto il Lazio. Con questo asse, progettato da mesi nelle segrete stanze, meramente funzionale a fare massa critica di voti alle prossime votazioni comunali di Roma, fanno carta straccia della volontà degli elettori che li avevano votati perché in antitesi con il Partito Democratico. Ma soprattutto calpestano i fondamenti del sistema maggioritario, che prevede l’elezione diretta del Governatore e il popolo grillino non voleva certamente stare a braccetto con l’ex segretario dei Dem. Ora vediamo se avranno la decenza di rispettare almeno un passaggio istituzionale, accettando di venire a vergognarsi in Aula alla Pisana del loro tradimento”.

Rincara la dose Laura Corrotti della Lega:

LAZIO. CORROTTI (LEGA): “PATTO PD-M5S INIZIATO DA TEMPO”
 
“Ciò che è stato ufficializzato oggi in Regione Lazio serve solamente a ratificare quello che accade ormai da tempo alla Pisana, dove l’accordo tra Pd e il M5S era già nei fatti su molti temi discussi in consiglio regionale: su tutti l’intesa per destinare alloggi popolari anche a coloro non in possesso dei requisiti necessari ed effettuare così una sanatoria anche nei confronti di immigrati e centri sociali. Era evidente sin dal primo giorno, infatti, la trazione a sinistra dei grillini laziali che raggiungono oggi l’obiettivo di essere assorbiti dalla maggioranza che tiene in piedi l’ex segretario del Pd e andando a creare così l’ennesima contraddizione con lo stesso Movimento in Campidoglio guidato dalla Raggi.” Così in una nota Laura Corrotti, consigliere Lega Regione Lazio
Dal Gruppo Misto le parole di Adriano Palozzi di Cambiamo:
LAZIO, PALOZZI(CAMBIAMO): “INGRESSO M5S IN GIUNTA ZINGARETTI È INCIUCIO”

“Oggi in Regione Lazio muore qualsiasi flebile speranza di buona politica e di buon governo. È ufficiale, infatti, l’ingresso del Movimento Cinque Stelle nella giunta Zingaretti con i neo assessori Lombardi e Corrado. Siamo di fronte a una vera e propria contraddizione politica: dopo anni di contrasti e litigi, grillini e dem sotterrano l’ascia di guerra e trovano la quadra in nome della poltrona e dell’inciucio. I primi erano quelli che volevano aprire le istituzioni come una scatoletta di tonno ma, a ben vedere, il tonno se lo stanno mangiando di gusto. I secondi erano quelli che volevano rilanciare la Regione ma oggi la stanno mal governando a suon di inefficienze e inadeguatezze. In questo contesto grottesco e surreale, dunque, gli unici auguri da rivolgere non sono quelli di “buon lavoro” alla nuova giunta regionale ma di “buona fortuna” ai cittadini del Lazio che dovranno sopportare un esecutivo, quello Pd-M5S, tutto fumo e niente arrosto”. Così, in una nota, il consigliere regionale del Lazio e responsabile nazionale “Organizzazione” di Cambiamo con Toti, Adriano Palozzi.

Anche tutti i gruppi consiliari del Lazio di centrodestra prendono posizione e dichiarano:

CENTRODESTRA LAZIO:  “CAMBIO MAGGIORANZA VA SPIEGATO AI CITTADINI

“Come avevamo previsto da tempo, l’accordo sotto traccia Pd-M5Stelle è stato ratificato alla Regione Lazio, l’appiattimento dei Pentastellati alla giunta Zingaretti è stato premiato. Su un cambiamento di tale portata che varia gli equilibri alla Pisana non può bastare una conferenza stampa. Ora  Zingaretti e Lombardi dovranno spiegare agli  elettori come faranno a governare insieme e con quali programmi, dopo essersi candidati l’uno contro l’altra. Grave che su questa forzatura del responso delle urne non si avverta l’esigenza di tenere un dibattito politico in Consiglio Regionale, che è la casa dei cittadini laziali”. E’ quanto si legge in una nota dei gruppi consiliari del Lazio di Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Energie per l’Italia.

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