Rifiuti, Italia Viva Marino: “Priorità prossima amministrazione modello di sviluppo sostenibile con nuova isola ecologica”

Pocaforza “Concordiamo con il coordinatore provinciale di Italia Viva e vicesindaco di Albano Laziale, prof. Luca Andreassi, che ha definito il sindaco di Roma, Virginia Raggi, incapace di gestire una dignitosa gestione dei rifiuti"

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Italia Viva Marino

Rifiuti, Italia Viva Marino: “Priorità prossima amministrazione modello di sviluppo sostenibile con nuova isola ecologica”

“Concordiamo con il coordinatore provinciale di Italia Viva e vicesindaco di Albano Laziale, prof. Luca Andreassi, che ha definito il sindaco di Roma, Virginia Raggi, incapace di gestire una dignitosa gestione dei rifiuti. Siamo altresì vicini a Luca Andreassi nella battaglia per impedire alla candidata romana del Movimento 5 Stelle di venire sversare in provincia, ad Albano Laziale, i rifiuti capitolini. A Marino con Carlo Colizza non va certo meglio! Anche in questo caso il primo cittadino del Movimento 5 Stelle non ha minimamente attuato un modello di sviluppo sostenibile in questi anni, nonostante gli annunci. La prova di quanto affermiamo è la clamorosa mancata realizzazione dell’eco-centro a servizio delle frazioni, nonostante una campagna di comunicazione roboante messa in atto dalla maggioranza grillina fra il 2017 e il 2018. La prossima amministrazione comunale di Marino dovrà investire risorse importanti sul tema rifiuti, a partire dalla reale messa in opera di un eco-centro a servizio di un Comune di quasi 44mila abitanti che sta tentando di mandare a regime con difficoltà la raccolta porta a porta. Il sindaco che verrà dovrà anche definire l’utilizzo del deposito veicoli della nettezza urbana in via Ferentum, ad oggi adibito ad unica isola ecologica presente sul territorio con talvolta evidenti carenze logistiche e di igiene. La prossima legislatura rappresenta per la comunità marinese l’opportunità per dare finalmente vita ad un modello di sviluppo sostenibile fondato su una raccolta differenziata ad alti livelli. A tale proposito è auspicabile l’installazione di eco-compattatori tali da incentivare e sensibilizzare il cittadino alla differenziazione del rifiuto. Il dogma dovrà essere: più differenzi, meno paghi in bolletta”. Lo scrive in una nota il coordinatore di Italia Viva Marino, dottor Paolo Pocaforza.

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