RIGHINI (FDI): “TAMPONI DA MEDICI DI BASE. REGIONE IMPONE TRAFILA INFINITA”
“L’autorizzazione regionale è arrivata, ma è una beffa per i medici di base, che chiedevano da settimane inascoltati, di poter prescrivere il Tampone per i loro assistiti in sospetto di aver contratto il Covid 19. Nella procedura adottata non c’è traccia di semplificazione. Ai medici di famiglia tocca compilare un modulo da 5 fogli pieno di domande inutili, da stampare, firmare ed inviare alla Asl per mail, poi attendere l’approvazione di due uffici diversi. Solo dopo di ciò si pensa a programmare il tampone. La Sanità del Lazio evidentemente non ne vuole sapere di estendere l’assistenza domiciliare, né sembra capire che un tampone richiesto dal medico di base vale molto, perché può scongiurare il ricovero in ospedale e il ricorso alla terapia intensiva, sia per il bene dei pazienti, che per alleggerire il lavoro degli ospedalieri. Durante tutta la crisi Covid19 la Giunta Zingaretti non è mai stata in grado di rispondere in tempi rapidi e con provvedimenti efficaci, come l’emergenza sanitaria ed economica richiedeva” Così in un comunicato, Giancarlo Righini, consigliere Regionale del Lazio di Fratelli d’Italia.




















