Rocca di Papa, nota dei consiglieri di minoranza

Riflessione firmata dai consiglieri comunali di Rocca di Papa dopo i tragici fatti del 10 giugno scorso e sulla situazione del Comune roccheggiano

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Comune di Rocca di Papa
A seguito del tragico evento del 10 giugno scorso, la nostra Comunità ha vissuto e sta vivendo uno dei momenti più difficili della sua storia umana ed istituzionale. Tralasciando l’aspetto morale degli avvenimenti alla sua naturale riservatezza, dobbiamo, come consiglieri di minoranza, constatare la totale assenza di condivisione e coinvolgimento da parte dell’attuale amministrazione. I sottoscritti, subito dopo l’esplosione, si sono messi a disposizione del Paese e dei suoi Cittadini e hanno messo da parte le appartenenze e gli schieramenti politici per dare piena disponibilità e fornire contributi per una pronta risposta ad un Paese che era già stato messo in ginocchio da un’immobilismo gestionale.
Tant’è che, pur essendocene l’opportunità, non sono state raccolte le firme dei consiglieri di opposizione per chiedere un consiglio comunale straordinario per riferire sull’accaduto ma si è preferito aspettare che fosse la stessa maggioranza a farsene promotrice e a cercare una doverosa condivisione istituzionale sulle scelte importanti fatte e su quelle da fare. Questo non è avvenuto, il consiglio comunale è stato convocato solo dopo 2 mesi e in pieno periodo feriale, sono stati fatti incontri formali e informali, anche nella nuova sede comunale, per assumere decisioni importanti per il futuro della nostra comunità senza coinvolgere la minoranza né il Presidente del Consiglio nel suo ruolo di garante.
Insomma si è parlato di condivisione ma si è seguita la strada delle decisioni di nicchia. È gravissimo, poi, che semplici cittadini (senza alcuna delega) partecipino a riunioni all’interno della Casa Comunale in maniera sfrontata ed irrispettosa. Così come è grave che, in un momento come questo, in cui si dovevano metter da parte  le vesti di maggioranza e minoranza, sia iniziata da parte dell’amministrazione una campagna elettorale, strumentalizzando l’emotività e la tragicità degli eventi. Gravi sono state le condotte tenute da alcuni consiglieri di maggioranza che hanno proferito minacce e grida di vendetta a coloro che in questi 3 anni di questa amministrazione hanno semplicemente svolto il proprio ruolo politico di “oppositori”, minando irrimediabilmente il senso delle istituzione e della democrazia. In conclusione, è gravissimo quanto riportato dai media. Se fosse vero quanto segnalato, ossia che un familiare dell’ex sindaco, un semplice cittadino, alla presenza del vice sindaco reggente, sia venuto in possesso di alcuni faldoni recuperandoli all’interno della casa comunale distrutta, ciò sarebbe inaccettabile e senza precedenti. A tal proposito si puntualizza, per chi forse ha una visione distorta del palazzo comunale, che le istituzioni non si tramandano per via ereditaria, né sono soggette a traslazioni di proprietà, ma sono e restano a servizio dei Cittadini, di tutti i Cittadini e in maniera indiscriminata. Un pensiero speciale e un grande ringraziamento, va ai dipendenti comunali che hanno ripreso a lavorare immediatamente e con grande coraggio, pur nelle difficoltà della carenza di beni e servizi e, soprattutto, in condizioni emotive e logistiche molto difficili. A loro va il nostro ringraziamento. A tutti i volontari, che con grande senso di responsabilità e altruismo, hanno dato un contributo alla ripresa delle attività del Comune.
Ai commercianti che, nonostante le immense difficoltà, hanno trovato la determinazione ed il coraggio di ripartire e stanno cercando in ogni modo di far rivivere il centro storico”. Lo dichiarano i consiglieri comunali di minoranza di Rocca di Papa
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