L’Albano calcio a 5 non muore mai. Come l’araba fenice è in grado di risorgere dalle sue ceneri. E, infatti, dopo il micidiale uno-due con la doppia sconfitta Coppa/Campionato, la squadra guidata da Salvatore Corsaletti rialza la testa e supera il Città di Colleferro con il più classico dei risultati. Un 2 a 0, maturato con una rete di Capitan Fratini (fresco papà per l’arrivo di Giulio) su schema su palla inattiva, nella prima frazione e con il sigillo definitivo di Supermichael Bernoni nella ripresa e che, con sette reti in quattro partite, si piazza in vetta alla classifica dei cannonieri del Girone B.
Una gara diversa nella gestione, quella giocata a Colleferro, dove l’allenatore romano ha rinunciato alle rotazioni delle partite della prima parte della sua gestione, per affidarsi ad un quintetto base di grande esperienza, in grado di applicare alla lettera le indicazioni del Mister. E allora spazio a Matteo Bassi tra i pali, autore di una prova superlativa, a Lorenzo Tudini a fare da muro dietro, all’immenso Simone Silvestri messo a dirigere l’orchestra e davanti, a pungere, quel Bernoni utilizzato nel ruolo inconsueto si Pivot nel più classico dei tre-uno. A far rifiatare lo starting five, Simone “muflone” Del Pidio, Matteo Fattore e Alessandro De Santis.
Sembra, quindi, che si comincino a delineare strategie e gerarchie di Salvatore Corsaletti, a cui è stata affidata la squadra quando mancavano pochi giorni all’inizio della stagione.
L’allenatore, nel dopopartita, è stato chiaro: “E’ stata una vittoria della squadra, sia dei giocatori schierati dall’inizio, che di chi è subentrato e, anche di chi è rimasto in panchina. Cambiare allenatore e modo di giocare non è facile per nessuno, figuriamoci se ci si comincia a lavorare a ridosso delle prime gare ufficiali. Ho a disposizione un bel gruppo, ottimi ragazzi sia dal punto di vista umano che sportivo. Ho grande stima di ciascuno di loro e sono sicuro che, in un campionato lungo e difficile come la C1, daranno una grossa mano per raggiungere gli obiettivi che l’Albano si è dato. Debbono avere pazienza e lavorare sodo e, soprattutto, seguire le indicazioni che vengono date. Un errore, a questi livelli, può determinare l’esito di una partita e anche un solo punto in campionati così equilibrati, può determinare la differenza tra centrare il risultato o andare incontro a una delusione.”
Lo sa bene l’Albano, che per un solo punto nel campionato scorso ha perso l’opportunità di giocarsi i playoff per la Serie B.
L’Albano si gode quindi la seconda vittoria consecutiva in trasferta, in casa di quella che fino a sabato era la capolista del Girone B e riscatta lo scivolone casalingo contro il Latina, riconquistando una posizione nella zona nobile della classifica.
Marco Giustinelli

















