Silvani “Su 21 emendamenti in bilancio solo 3 approvati dalla maggioranza Cecchi”

Lo scrive in una nota la capogruppo del Pd in Consiglio Comunale a Marino Franca Silvani dopo l'approvazione del bilancio

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Silvani (Pd): 21 emendamenti al bilancio in consiglio comunale per Una città alla pari

Di tutti quelli proposti, ne sono stati accolti soltanto tre

“Nel consiglio comunale di lunedì scorso, 28 febbraio, ho presentato 21 emendamenti al bilancio previsionale, sostenuti e sottoscritti dai colleghi Gianfranco Venanzoni e Roberto Raparelli. Emendamenti che hanno avuto il pieno sostegno e il voto della coalizione 5 stelle (Con te Marino, Europa verde, Energie positive, Movimento 5 stelle). Di questi, tre sono stati accolti: uno all’unanimità e gli altri due da tutte le forze politiche ad esclusione di Fratelli d’Italia. Gli emendamenti accolti sono: la realizzazione del Bookcrossing, una postazione per ogni parco pubblico di Marino, in corrispondenza delle panchine rosse già esistenti (accolto all’unanimità), l’attivazione di un Punto Impresa Donna per l’impulso e il consolidamento dell’imprenditoria femminile sul nostro territorio, la realizzazione di una vetrina interattiva online per far conoscere il tessuto produttivo del nostro territorio e promuovere le attività locali. Sono state bocciate tutte le altre proposte, tra cui: la realizzazione dei parcheggi rosa, della Casa delle Donne, lo sportello psicologico per uomini maltrattanti, lo sportello “Informa Donna” contro la violenza di genere e lo stalking, il bilancio di genere, che analizza e valuta in ottica di genere le scelte politiche, il prolungamento degli orari dei nidi comunali. Il primo dup, documento unico di programmazione, dell’era Cecchi, quindi, il suo biglietto da visita, non fa riferimento a politiche di parità, di genere e di pari opportunità. Proprio per questo, ricorriamo allo strumento degli emendamenti per portare avanti il nostro impegno per “una città alla pari”, più giusta, più coesa, che non lasci indietro nessuno, che promuova le Pari opportunità insieme ai diritti civili e umani. E lo faremo anche promuovendo un lavoro costante in Commissione Pari Opportunità. È importante celebrare la donna in occasioni ufficiali, come quella dell’8 marzo, ma è necessario soprattutto investire in politiche di genere e di pari opportunità, alla luce dei dati: un femminicidio ogni tre giorni, l’ultimo, poche ore fa.

Non è stato accolto né l’emendamento per il ripristino della Biennale della pietra né quello per la realizzazione del Museo della Locandina della Sagra dell’Uva in occasione del centenario, che rientrano in un progetto più ampio volto alla valorizzazione di Marino centro. La bocciatura è stata motivata dal fatto che rientrano già nel programma di governo, dove è compresa anche la copertura della “Cavea Alberto Sordi” all’interno del Parco della Pace di Cava dei Selci. Ci auguriamo che sia così e siamo pronti a collaborare per la realizzazione di tutti i progetti menzionati.

I due emendamenti per l’abbattimento delle rette degli asili nido e delle tariffe delle mense scolastiche hanno avuto il parere contrario del dirigente. Anche in questo caso, speriamo che costituiscono un punto di attenzione su cui lavorare.

Non sono state ammesse neanche alla lettura per questioni regolamentari le mozioni sulla guerra in Ucraina, presentate affinché anche il Comune di Marino potesse contribuire concretamente al sostegno del popolo ucraino, colpito dall’invasione armata dell’esercito russo, stanziando cinquemila euro da destinare alla Caritas, che si sta occupando dell’invio di beni di prima necessità e aiuti verso l’Ucraina e firmando l’appello lanciato dalla comunità di Sant’Egidio perché cessino immediatamente i combattimenti e venga proclamata con urgenza Kiev “città aperta”. La deroga è ammessa solo in casi straordinari. Ma la guerra non è un evento eccezionale?

Nonostante il rifiuto per queste iniziative, porteremo avanti un laboratorio continuo, presidio di diritti umani e di pace, per diffondere una cultura delle differenze, del rispetto di genere, razza e orientamento sessuale e il contrasto agli stereotipi, cercando il coinvolgimento delle scuole di ogni ordine e grado e di tutte le realtà del territorio”. Così, in una nota, Franca Silvani, consigliera comunale e capogruppo PD.