“I disguidi legati alla TARI 2025 sono stati diversi: prima lo slittamento dell’emissione del tributo, poi il recente errore nella postalizzazione dei modelli F24, che ha portato all’invio di documentazione contenente un codice Comune errato. Una sequenza di criticità che ha generato incertezza tra i contribuenti, chiamati a rispettare scadenze e obblighi senza disporre di tutte le informazioni necessarie.
Di fronte a questa situazione, riteniamo che la priorità non possa e non debba diventare lo scontro ideologico. La nostra stella polare è la tutela dei cittadini e la risoluzione concreta dei problemi che li riguardano.
Muoviamo da tre presupposti:
1. Il tributo deve poter essere pagato correttamente.
2. Chi ha già provveduto al pagamento non deve subire alcuna conseguenza a causa dell’errore.
3. Chi deve ancora pagare deve essere messo nelle condizioni di farlo senza ulteriori disagi.
Se questi punti sono veri, ne consegue una richiesta chiara: l’Amministrazione deve garantire assistenza efficace e continuità informativa, assumendosi pienamente le proprie responsabilità.
Per questo avanziamo una proposta concreta e immediatamente attuabile: l’attivazione di uno sportello dedicato presso l’Ufficio Tributi/Bilancio, con apertura almeno un giorno a settimana, esclusivamente finalizzato a supportare i contribuenti nella verifica delle proprie posizioni, nel ritiro dei modelli corretti e nel chiarimento di eventuali dubbi. Una misura semplice ma essenziale per ristabilire ordine, trasparenza e fiducia. Speriamo che, nell’interesse cittadino, l’amministrazione colga il nostro suggerimento per porre rimedio al problema comunque generatosi.
Continueremo a vigilare con fermezza affinché il problema venga risolto nel più breve tempo possibile. Il nostro ruolo di opposizione è e resterà quello di controllo rigoroso e di tutela dei diritti dei cittadini”. Lo rendono noto Francesco De Santis, Andrea Croce e Marcello Casciotti



















