Tavolo istituzionale per parlare della discarica di Falcognana

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Marino
Marino via Divino Amore

 

 

 

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Marino via Divino Amore

Chiesto il tavolo (assente solo Albano che si è fatto comunque rappresentare dagli altri) per motivare le perplessità dei quattro comuni in merito alla possibile realizzazione del nuovo sito per i rifiuti di Roma. Cecchi, Moianetti, Verini e Marini: “Sollecitiamo il ministro Orlando a un incontro urgente e ne chiediamo ufficialmente uno anche al commissario Sottile, affinché la nostra battaglia congiunta contro la discarica prosegua con forza e determinazione”

È terminato da poco (venerdì 6 Settembre) l’incontro a Roma tra l’assessore capitolino all’Ambiente Estella Marino e i rappresentanti dei comuni di Marino, Castel Gandolfo, Ciampino e Albano. Il tema è stato chiaramente quello della discarica di Falcognana, sulla quale i tre amministratori comunali presenti (Cecchi per Marino, Moianetti per C. Gandolfo e Verini per Ciampino, tutti in rappresentanza anche del comune di Albano) hanno ribadito con forza la loro contrarietà. I quattro comuni castellani in questione, infatti, confinano con il sito che sarebbe stato individuato dal commissario straordinario ai Rifiuti Sottile (in linea d’aria non più di 3-4 chilometri) come alternativa a Malagrotta, la cui proroga scadrà il prossimo 30 settembre. I quattro comuni continuano dunque a sostenere la loro battaglia per evitare che i loro territori diventino la pattumiera di Roma, per di più se si considera che l’area in questione è sottoposta a diversi vincoli paesaggistici e rappresenta una zona di pregio sia dal punto di vista architettonico che ambientale. Con queste più che valide motivazioni, legate anche al problema della viabilità, i tre amministratori si sono presentati questa mattina presso gli uffici dell’Assessorato nella suggestiva Aranciera di S. Sisto dove sono stati accolti dall’assessore Marino, impegnata in questi giorni in un vero tour de force. Le parole dell’assessore hanno evidenziato che quello dei rifiuti di Roma rappresenta un problema importante sul quale sta lavorando sin dal primo giorno del suo insediamento. Riguardo alla discarica in questione Marino fa sapere che “anche se il sito della Falcognana avesse oggi il via libera, servirebbero dei tempi tecnici”. Questo significa che la discarica non sarebbe pronta entro il 30 settembre ed è per questo che Roma si sta organizzando per il trasferimento dei rifiuti fuori dal Lazio attraverso una gara ad inviti provvisoria su una base d’asta di 135 euro a tonnellata. L’assessore ha anche ribadito che Falcognana non è una soluzione definitiva, ma soltanto parziale e provvisoria, lasciando per un attimo intuire di non essere particolarmente contraria al sito in questione, fermo restando di rimanere in attesa delle diverse verifiche in corso da parte dell’Antimafia e della Guardia di Finanza sulla società proprietaria della discarica di Falcognana. Si attende dunque il via libera definitivo da parte del commissario Sottile, a cui dovrà seguire la ratifica del ministro Orlando, anche se i tempi tecnici, come chiarito dall’assessore Marino, appaiono abbastanza lunghi. Questo non ha di certo rassicurato i tre amministratori presenti all’incontro i quali, nel ringraziare Marino per averli ricevuti, sono “pronti ad andare avanti con forza e determinazione e ad usare tutti i mezzi a nostra disposizione perché dobbiamo evitare in tutti i modi il sorgere della discarica in località Falcognana. Situazione che rappresenterebbe un grave problema per i nostri territori”. È per questo che è stato inoltrato un sollecito al ministro Orlando di un incontro urgente, così come la richiesta di un tavolo congiunto al commissario Sottile.