Tedone e Zeppieri: con Carola Rackete e la Sea-Watch 3

intervento di Salvatore Tedone capogruppo della Lista Sinistra a Palazzo Savelli e di Alessandra Zeppieri assessora alla pubblica istruzione a sostegno di Carola Rackete

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Salvatore Tedone e Alessandra Zeppieri

“Mentre centinaia di navi, barche e gommoni continuano a sbarcare migranti sulle nostre coste tutti i giorni dell’anno, dimostrando che l’affermazione “I porti sono chiusi” è falsa e irrealizzabile, per una settimana si blocca in alto mare una nave umanitaria di un’Organizzazione Non Governativa, la Sea-Watch 3, carica di naufraghi in condizioni difficili.

Da prima ancora che nascesse l’attuale governo, sia la Lega che il Movimento 5 Stelle hanno portato avanti una linea politica basata sulla diffamazione e sulla criminalizzazione del mondo dell’associazionismo, del volontariato e della solidarietà; una linea politica che vuole plasmare una società impaurita, diffidente e individualista, in cui non ci sia spazio per la solidarietà, la collaborazione e la fratellanza, in cui chiunque sia in difficoltà venga allontanato e relegato ai margini delle nostre comunità; una società in cui si preferisce “farsi giustizia da soli” invece che rivolgersi agli organi della Repubblica che hanno il compito di proteggerci, e in cui vengono disprezzate, insultate ed emarginate le persone migranti, rom, nere, ebree, con disabilità, povere, senzatetto, omosessuali e dove perfino le donne e gli abitanti del Sud, con le recenti proposte sul diritto di famiglia e sull’autonomia differenziata, rischiano di impoverirsi ancora di più e perdere tutele e diritti”. Lo dichiarano in una il capogruppo della Lista Sinistra al Consiglio Comunale di Albano Salvatore Tedone e l’assessora alla pubblica istruzione di Albano Alessandra Zeppieri.

 

Non possiamo non condannare fermamente tutto questo. Non è possibile affrontare i problemi derivanti dalle migrazioni alzando muri e fili spinati, bloccando le persone in mare o rinchiudendole in centri di detenzione; le migrazioni fanno parte della Storia e dell’Umanità, non possono e non devono essere fermate e, prevedibilmente, aumenteranno in futuro se continueranno a persistere e a crescere le diseguaglianze, la povertà, lo sfruttamento e gli effetti devastanti dei cambiamenti climatici.

 

Esprimiamo la nostra solidarietà alla Capitana Carola Rackete che con enorme forza e coraggio ha anteposto la difesa dei Diritti Umani a beceri giochi politici. Esempi di Resistenza come questi ci fanno ben sperare in un mondo più umano che ponga al centro la vita, quale valore e diritto inalienabile.