È un’esperienza totalmente immersiva, anche adrenalinica, a tratti persino mistica, quella che restituiscono, sul palco del Teatro Vittoria, nel cuore di Testaccio, Aldo Cazzullo e Moni Ovadia rappresentando la più grande storia di sempre: La Bibbia.
“Oggi non la leggiamo più” dice Cazzullo ma “è un grande romanzo, è sì l’autobiografia di Dio, ma parla a noi tutti“. Davvero tutti, credenti e non, cristiani, ebrei, musulmani. Cazzullo e Ovadia lo fanno tramite un’interpretazione chiara, emozionante, a momenti ironica, che dà la possibilità, in ultimo, di riflettere sul senso della vita.
Cazzullo racconta le storie e i personaggi (dalla Creazione a Sodoma e Gomorra, da Adamo ed Eva all’Arca di Noè, da Abramo fino alla profezia di Isaia che preannuncia l’arrivo del Messia), Moni Ovadia li interpreta, con interventi e canti in italiano, inglese ed ebraico, in alcuni momenti assumendo anche la voce di Dio. Il sottofondo musicale è di Giovanna Famulari, polistrumentista estremamente talentuosa che esegue un repertorio dal sacro al profano il cui culmine è l’Alleluia. All’esecuzione di Ovadia si unisce anche il pubblico, a conferma che davvero la Bibbia è il libro di noi tutti.
Info: www.teatrovittoria.it



















