Un sorriso per Francesca con la Festa di Primavera

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E’ ancora il nome di Francesca Magistri a riunire i pallavolisti nella annuale «Festa di Primavera» del 1 maggio  «Un sorriso per Francesca» che, promossa nell’oratorio della chiesa San Giuseppe di Frattocchie (inizio ore 9), ha visto squadre di minivolley, pallavolo giovanile e amatoriale provenienti da tutta Italia, scendere in campo e sfidarsi in nome della solidarietà, della convivialità e della condivisione.

Promossa dalla Iciesse Sanes e dalla famiglia Magistri con il patrocinio del Comune di Marino e il contributo della Lega Pallavolo UISP Lazio Sud Est, è stata ideata dalla stessa Francesca. Giocatrice e allenatrice della squadra di volley GS Frattocchie (oggi Iciesse Sanes) è scomparsa nel 1995 a soli 21 anni per una neoplasia del sangue.

«L’evento – spiega Fabrizio Magistri, papà di Francesca – nasce con la finalità di raccogliere fondi da destinare alla S.A.Ne.S, associazione di volontariato impegnata nello studio e nell’assistenza delle patologie ematologiche e nel supporto ai malati e ai loro familiari, operativa all’interno del reparto Ematologia del San Camillo di Roma».

 

Festa di Primavera
Locandina Festa di Primavera a Marino

A contendersi la vittoria e le targhe donate dall’organizzazione tanti atleti che, a suon di battute, bagher, palleggi e schiacciate, ormai da diciotto anni non fanno mancare la loro presenza per assicurare la continuità della manifestazione.

 

«Oltre cento – spiega ancora – sono i volontari presenti ogni anno nel lavoro di organizzazione dell’evento, centocinquanta gli sponsor che, con grande partecipazione, offrono con affetto e continuità la loro collaborazione».

Per tutti loro un progetto comune: la raccolta fondi tramite una pesca di beneficenza con circa tremila premi messi a disposizione da sponsor, commercianti e privati che, negli anni, ha permesso di raccogliere quasi ottantamila euro destinati alla S.A.Ne.S. e alle sue attività. Risultato che ha contribuito anche alla valorizzazione delle dotazioni di laboratorio del reparto di Ematologia, un contributo per l’allestimento di un day hospital ematologico e nella gestione di una casa di accoglienza per i familiari dei pazienti provenienti da fuori Roma.

«E’ un grande messaggio di solidarietà e amicizia che – dicono gli assessori allo Sport e ai Servizi Sociali Otello Bocci e Remo Pisani – partendo dalla nostra comunità, ogni anno di più riesce ad arrivare al cuore di tante famiglie, contribuendo così ad aiutare la S.A.Ne.S. nella sua opera di sostegno nello studio e nell’assistenza delle neoplasie del sangue».