Vasto incendio a Montagnano

Le comunicazioni istituzionali alla cittadinanza del Comune di Ardea

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Il Comune di Ardea è in stretto contatto con la Asl Roma 6 e l’Arpa Lazio dai primissimi minuti successivi all’incendio divampato nelle prime ore di questa mattina (8 aprile 2024) a Montagnano.

“Non appena si avranno notizie certe circa i rilievi effettuati dalle autorità competenti verranno immediatamente diffuse e saranno adottati i provvedimenti che verranno ritenuti opportuni.

Al momento, si raccomanda alla popolazione residente nelle zone limitrofe a quella dell’incendio di tenere le finestre chiuse, proteggendo le vie respiratorie soprattutto nei soggetti con fragilità e maggiormente esposti”. Così in una nota ufficiale il Comune di Ardea.

AGGIORNAMENTO DAL COMUNE DI ARDEA: AVVISO AI CITTADINI

ORE 14:00 – Prosegue il monitoraggio della situazione legata all’incendio di pneumatici avvenuto in zona Montagnano.

In particolare, il Comune è in costante contatto – tramite il Comando di Polizia Locale, il cui personale è presente sul posto dalle prime ore del mattino – con le autorità competenti e, in special modo, con la Asl Roma 6 e l’Arpa Lazio.

Si è in attesa di ulteriori informazioni da parte dell’Arpa Lazio e della Asl stessa, oltre che dei Vigili del Fuoco e dei Carabinieri, al fine di valutare l’adozione di eventuali provvedimenti.

L’incendio, al momento, risulta circoscritto. L’Arpa Lazio ha già installato una centralina mobile per il monitoraggio della qualità dell’aria: si attendono i primi esiti.

Si rimanda, infine, alle indicazioni già fornite in precedenza (leggere qui) e a quelle diramate anche dalla Asl Roma 6 per la popolazione residente in zona e per coloro che dovessero avvertire odori intensi/acri e/o avere contezza della presenza di fumi, ossia:

  1. Tenere chiuse porte e finestre;
  2. Limitare gli spostamenti;
  3. Lavare con accuratezza frutta e verdura di propria produzione e/o coltivata in loco.

In presenza di ulteriori indicazioni e/o valutazioni, si forniranno ulteriori aggiornamenti a tutela della popolazione.

ZEPPIERI: “CON LA PRIMAVERA, TORNANO ANCHE GLI INCENDI DEI DEPOSITI DI RIFIUTI”

“Sembra che gli incendi presso i depositi di rifiuti arrivino ormai puntuali con l’arrivo della primavera e dell’estate. Stamattina è stato il turno di uno stoccaggio di pneumatici ad Ardea, ma prima – solo per citarne alcuni – ricordiamo la EcoX a Pomezia, la Loas ad Aprilia e solo lo scorso anno a Ciampino. Tutto ciò sta diventando quantomeno anomalo, se non allarmante”, dichiara in una nota Alessandra Zeppieri, Consigliera regionale del Lazio per il Polo Progressista.

“La carenza impiantistica per il trattamento rifiuti aumenta di certo la probabilità che questi episodi avvengano, e come sempre le indagini dovranno accertare eventuali responsabilità e soprattutto se si tratta di impianti regolarmente autorizzati o meno. Quello che auspico è che, se si arriverà all’individuazione di responsabili, si proceda anche con le sanzioni pecuniarie affinché non sia solo la cittadinanza a farne le spese”.

“Oggi assisteremo come sempre a un susseguirsi di dati Arpa che ci dirà che la situazione è nella norma, dimenticando però come sempre che la diossina, per esempio, non dovrebbe esistere in natura e pertanto non hanno limiti di riferimento”.

“Esistono strumenti regionali, dagli studi epidemiologici a quelli tossicologici, fino alla dichiarazione di aree a rischio ambientale, che possono ottimizzare tempi ed efficacia del dovuto risanamento e che spero si possano iniziare ad applicare in questi casi”.

“Seguirò con attenzione le evoluzioni dopo il rogo di stamattina, ascoltando innanzitutto la cittadinanza colpita direttamente dallo spiacevole risveglio”.

ALESSIO D’AMATO E MARIO BORGO CARATTI (AZ): “INSUFFICIENZA IMPIANTI, DANNO PER AMBIENTE E CITTADINI. ANDARE AVANTI CON IL TERMOVALORIZZATORE”

“L’insufficienza di impianti regolari per il trattamento dei rifiuti e l’assenza di sbocchi per il loro recupero comporta necessariamente il proliferare di discariche abusive. Come Azione abbiamo in più occasioni segnalato questa situazione di pericolo, mettendo in evidenza i possibili rischi che oggi si sono puntualmente verificati. Sul territorio di Pomezia e Ardea questa non è l’unica discarica abusiva, ce ne sono tante e sono tutte una bomba a orologeria. C’è un pericolo reale per l’ambiente e la salute dei cittadini. Serve un intervento decisivo da parte delle istituzioni e soprattutto bisogna andare avanti con il termovalorizzatore”. Lo hanno dichiarato il Consigliere regionale di Azione, Alessio D’Amato e il Segretario di Azione Pomezia, Mario Borgo Caratti.

ORDINANZA DEL SINDACO DI ARDEA:

A margine delle indicazioni della Asl Roma 6 e in attesa di riscontri oggettivi derivanti dai risultati delle analisi sulla qualità dell’aria e dell’ambiente circostante effettuati dal personale dell’Arpa Lazio, il Sindaco di Ardea, Maurizio Cremonini, ha firmato un’ordinanza urgente a tutela della popolazione e della salute pubblica.

In particolare, in caso sia visibile il fumo e si dovesse avvertire odore intenso, occorre tenere chiuse porte e finestre; limitare gli spostamenti allo stretto necessario; lavare con accuratezza frutta e verdura di produzione propria.

Inoltre, il Sindaco ha stabilito, in via precauzionale, che venga effettuata una pulizia straordinaria di tutte le strade interessate dall’evento, nonché delle relative pertinenze, a partire da quelle nelle immediate vicinanze delle scuole e dei luoghi pubblici maggiormente frequentati.

“Le indicazioni preliminari a tutela della salute della popolazione – si legge nell’ordinanza sindacale – hanno validità fino al termine delle operazioni di spegnimento da parte dei Vigili del Fuoco, nonché all’acquisizione degli esiti degli accertamenti in corso da parte delle autorità preposte, in base ai risultati analitici sulla qualità dell’aria”.

Il Sindaco ha anche raccomandato ai cittadini residenti nelle zone circostanti l’origine dell’incendio, di mantenere la chiusura delle porte e finestre delle abitazioni e delle attività commerciali, industriali e dei servizi, al fine di prevenire un possibile passaggio di inquinanti.

PRIMI DATI DELLE RILEVAZIONI DI ARPA LAZIO:

12 Aprile alle ore 14:00 – “Nellelle scorse ore, l’Arpa Lazio ha trasmesso al Comune di Ardea, alla Asl Roma 6 e ad altre Istituzioni e Autorità i primi esiti riguardanti le rilevazioni effettuate nelle prime 24 ore successive all’incendio di pneumatici e altre sostanze nella zona di Montagnano.

Il punto di prelievo è stato individuato a poca distanza dal luogo del rogo.

In considerazione di quanto emerso, come da documento consultabile anche sul sito istituzionale del Comune di Ardea, visto che le operazioni di spegnimento da parte dei Vigili del Fuoco sono in corso e che nelle prossime ore dovrebbero essere disponibili ulteriori dati – anche relativi ai campionamenti effettuati su frutta e verdura coltivate in zona -, si confermano le raccomandazioni e le indicazioni contenute all’interno dell’ordinanza sindacale n. 62 dell’8 aprile scorso, consultabile sul sito istituzionale dell’Ente, a tutela dei residenti della zona e della popolazione tutta.

Non appena saranno disponibili ulteriori dati, saranno forniti gli opportuni aggiornamenti e verranno adottate eventuali ulteriori misure o rimodulazione di quelle in essere”. Si legge nella nota ufficiale diramata dal Comune di Ardea.