Il diario quotidiano del sindaco veliterno Orlando Pocci con info e aggiornamenti sul Coronavirus in città:
“Domenica 5 aprile 2020
Alberga in me un dolore profondo per la scomparsa dei due concittadini: Bruna e Umberto, due storie diverse, due vite spezzate da questo maledetto virus che ha lasciato il vuoto nelle loro famiglie come ho potuto sentire dalle parole delle figlie. Al dolore della dipartita si somma l’impotenza di non essere stati loro vicini nelle ultime ore e di non poterli seppellire come la fede e la tradizione vorrebbero. E non manco di ricordare Nando, il primo cittadino deceduto lo scorso 8 marzo. E l’altra faccia della giornata di ieri si è consumata nelle tante telefonate che ho ricevuto che mi segnalavano troppa gente in giro, assembramenti in alcuni luoghi non giustificati dai motivi previsti dai decreti. Sono costretto a intervenire usando gli strumenti che la legge rende disponibili per prevenire, in questa settimana di Pasqua, qualsiasi leggerezza che rischiamo di pagare carissima come comunità. Faccio appello ancora una volta a restare a casa, l’orizzonte che ci separa dalla fine dell’emergenza dipende da noi, così come la stessa diffusione del virus, che abbiamo visto anche Velletri essere letale, dipende quasi esclusivamente da noi. Nessun nuovo caso positivo è stato comunicato dalla ASL e la tabella delle persone attualmente coinvolte è la seguente: casi totali a 24; così distribuiti per fasce di età: 0-18: 3; 19-50: 8; 51-70: 10; più di 70: 2; per sesso: 13 maschi e 10 femmine; 11 sono attualmente ricoverati; 3 sono deceduti. Oggi è la Domenica delle Palme, quel ramoscello di ulivo, che simbolicamente rappresenta la Pace, oggi non è possibile benedirlo come siamo abituati; lo faremo idealmente unendoci alla speranza che il messaggio porta con sé”. Lo scrive Orlando Pocci.




















