Dal 25 al 27 aprile 2025 la città di Frascati ospiterà Vinalia Priora, manifestazione che ormai da quattro anni celebra il vino, eccellenza del territorio tuscolano e dei Castelli Romani.
La kermesse, ispirata alle antiche festività tuscolane che si tenevano in aprile in onore del nuovo vino che poteva essere finalmente spillato, intende rinnovare oggi il millenario legame esistente tra vino e territorio. Una manifestazione che a partire da quest’anno assumerà un carattere regionale, arricchendosi delle importanti esperienze vitivinicole della Regione Lazio.
Tre giorni in cui, accanto ad un percorso degustativo che permetterà di conoscere da vicino numerose etichette delle principali cantine laziali, consentirà di partecipare ad interessanti masterclass in cui il mondo del vino verrà raccontato dai migliori divulgatori ed esperti. Un viaggio dei sensi che si snoderà tra Palazzo Marconi e i suggestivi spazi del Museo Tuscolano Scuderie Aldobrandini di Frascati, alla presenza estatica della meravigliosa statua della Menade Tuscolana, raro capolavoro in marmo pentelico, da poco rinvenuta tra le rovine di Tusculum.
Un interessante percorso ne “le geografie dei vini del Lazio” che guiderà l’intera manifestazione tra arte, storia, approfondimenti tematici, scoperta dei territori e valorizzazione della qualità. Un appuntamento da non perdere dedicato ad esperti del settore, appassionati e semplici curiosi che intendono avvicinarsi all’affascinante mondo del vino declinato in tutte le sue sfumature. Una tre giorni introdotta dal convegno che si terrà il 17 aprile alle ore 16.30 a Villa Falconieri dal titolo “Vino, paesaggio e innovazione: il Lazio tra Storia, Enoturismo e Sostenibilità”. Le nuove sfide della viticoltura tra cambiamento climatico, tecnologia e valorizzazione territoriale.
L’evento, inserito all’interno delle iniziative di Città del Vino 2025, che in questa edizione vede protagonisti i Castelli Romani, è realizzato dal Comune di Frascati e Frascati Scienza, in collaborazione con Iperico, servizi per la cultura, con il contributo di Regione Lazio, Arsial, Lazio Innova. “La Città di Frascati – ha dichiarato la Sindaca del Comune di Frascati, Francesca Sbardella – è pronta ad accogliere con rinnovato entusiasmo questa nuova edizione di Vinalia Priora”.
“Vinalia Priora – ha aggiunto l’Assessore all’Agricoltura del Comune di Frascati, Claudio Cerroni – si inserisce con naturalezza all’interno delle iniziative di Città del Vino 2025. Frascati, che dà il nome alle uniche due Docg di vino bianco del Lazio (Frascati Superiore DOCG e Cannellino di Frascati Docg) torna ad assumersi la responsabilità di essere un volano per l’enologia regionale”.
“Una manifestazione che rappresenta un’interessante occasione per valorizzare il tessuto gastronomico di Frascati che anche quest’anno parteciperà all’evento all’interno di una giornata dedicata alla presentazione e all’assaggio dei piatti speciali. Dieci ristoratori di Frascati – ha aggiunto il consigliere delegato alle Attività Produttive, Alessio Ducci – si confronteranno per individuare un piatto iconico che possa collegarsi alla tradizione gastronomica della città, così da valorizzare la storia e promuovere i prodotti del territorio anche in abbinamento al vino Frascati. Un evento di grande slancio per il turismo e per il consolidamento di una tradizione gastronomica della città che in questi anni è cresciuta moltissimo e sta portando in città avventori e visitatori richiamati dall’alto livello della proposta culinaria”.
A Frascati oltre 60 aziende vitivinicole da tutta la regione. Jacopo Manni: “Vinalia Priora è la Vinitaly del Lazio”
14 Aprile 2025 – È tutto pronto per l’edizione 2025 di Vinalia Priora, la manifestazione ispirata alle antiche festività tuscolane che si terrà dal 25 al 27 aprile a Frascati. Quest’anno oltre 60 aziende vitivinicole del Lazio hanno aderito all’iniziativa trasformando Vinalia Priora in una vetrina straordinaria che potremmo definire, senza esitazione, una sorta di Vinitaly del Lazio, seppur con una differenza sostanziale: Vinalia nasce dal territorio, in ascolto dei suoi ritmi e delle sue storie, ed è pensato come spazio pubblico e culturale prima ancora che commerciale.
Ne abbiamo parlato con Jacopo Manni, ricercatore dell’Università di Tor Vergata, divulgatore e consulente scientifico della kermesse nata per promuovere il vino e il suo territorio di riferimento.
“L’edizione 2025 di Vinalia Priora – conferma Jacopo Manni – segna un momento di svolta importante: l’apertura regionale del festival nasce da un’intuizione che ho maturato nel tempo, osservando come il Lazio rappresenti, nel panorama vitivinicolo mondiale, un unicum straordinario. Nessun’altra regione può vantare la presenza integrata di sei ambienti geografici così diversi – collina, vulcano, montagna, costa, laghi e isole – capaci di generare una pluralità di vini, terroir e narrazioni che meritano una cornice comune, ampia, capace di valorizzare questa complessità. L’assessore delegato all’Agricoltura Claudio Cerroni – prosegue Manni – ha saputo raccogliere questa visione con grande intelligenza politica e passione culturale, sostenendo la trasformazione di Vinalia in una manifestazione regionale. A lui va il mio sincero ringraziamento per aver creduto in questa prospettiva e averla resa concretamente possibile. Siamo felici, inoltre, di aver creduto in Frascati come sede naturale di questo processo: una città che è memoria viva del vino laziale e che oggi, con orgoglio, possiamo dire essere diventata un centro attrattivo per tutta la regione. Se oggi si vuole parlare di vino nel Lazio, dove altro si potrebbe andare, se non a Frascati?”
Una manifestazione che si rinnova ogni anno affrontando temi di stretta attualità.
“L’approccio di Vinalia Priora ai grandi temi contemporanei – conferma Manni – è quello dell’interdisciplinarità e del dialogo. Riteniamo che la cultura del vino debba oggi confrontarsi attivamente con questioni urgenti e complesse come il cambiamento climatico, l’evoluzione tecnologica e le trasformazioni dei consumi senza cedere né alla retorica nostalgica né alla semplificazione. Ogni edizione del festival è pensata come un laboratorio culturale in cui esperti, produttori, studiosi e cittadini possano interrogarsi insieme su ciò che il vino rappresenta in un tempo di transizione. La questione climatica, in particolare, è da noi affrontata con strumenti rigorosi: proponiamo incontri pubblici, tavole rotonde scientifiche che coinvolgono climatologi, geografi, agronomi e viticoltori, allo scopo di costruire consapevolezza diffusa e generare nuove strategie di adattamento e resilienza. Non ci dimentichiamo che tra Frascati e l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata insiste il più grande centro di ricerca europeo con oltre 600 ettari dedicati alla ricerca con enti di rilevanza mondiale e ricercatori e ricercatrici da tutto il mondo. Quest’anno – ricorda Jacopo Manni – insieme alla collaborazione di Matteo Martini e Frascati Scienza abbiamo alzato l’asticella. Allo stesso modo, il tema dell’intelligenza artificiale viene esplorato nei suoi potenziali impatti sulla filiera produttiva e sulla comunicazione del vino, ponendo interrogativi etici, tecnologici e culturali. Il contributo di Vinalia, in definitiva, è quello di offrire uno spazio in cui il vino non è solo da degustare, ma da pensare”.
Vino ma anche ristorazione di livello grazie ad una proposta enogastronomica che la città di Frascati ha saputo costruire in questi ultimi anni coniugando esperienza, tradizione e innovazione.
“La visione che Vinalia Priora promuove è quella di un ecosistema culturale e produttivo che valorizzi il vino non solo come prodotto agricolo, ma come espressione complessa di territorio, paesaggio e comunità. Partiamo dai Castelli Romani – e in particolare da Frascati – come centro vitale di questa progettualità: un territorio che ha saputo custodire una grande tradizione vitivinicola, ma che oggi è anche laboratorio di innovazione, sperimentazione e apertura. Nel pensare il vino come leva di sviluppo territoriale, crediamo che il dialogo tra produttori e ristoratori sia essenziale. Per questo motivo, l’edizione 2025 ospita un appuntamento particolarmente significativo: il 24 aprile, il Ristorante Cacciani, uno dei luoghi simbolici della gastronomia frascatana, accoglierà un contest culinario in cui alcuni tra i più significativi ristoranti di Frascati si sfideranno nella creazione di piatti innovativi ma radicati nel territorio, valorizzando i prodotti locali e la cucina identitaria in chiave contemporanea. Una giuria tecnica altamente qualificata, composta da esperti di enogastronomia, critici del gusto e sommelier professionisti, valuterà non solo la creatività e la coerenza dei piatti, ma anche la qualità dell’abbinamento con i vini del Frascati, in un percorso sinergico che coinvolge attivamente i produttori del territorio. Saranno protagoniste anche le cantine produttrici del territorio che accanto agli chef, contribuiranno a costruire un racconto condiviso tra cucina e vigna, tra innovazione e identità. In questa prospettiva, Vinalia non è solo un festival, ma un progetto di filiera culturale che rafforza le relazioni tra i diversi attori del territorio, promuovendo una visione integrata in cui il vino del Lazio – e del Frascati in particolare – possa essere conosciuto, interpretato e raccontato attraverso l’esperienza gastronomica, l’incontro e la ricerca di qualità”.
Una scommessa accettata che il consigliere delegato alle Attività Produttive, Alessio Ducci, ha sostenuto da sempre: “Frascati è accoglienza, identità culturale, comunità viva che si rinnova e si ritrova in una ricerca enogastronomica che continua a sorprendere e ammaliare. Il contest del 24 aprile ospitato nella sala dell’Antica Pergola del Ristorante Cacciani rappresenta tutto questo e molto di più: la volontà di creare sinergie importanti per promuovere e valorizzare il nostro territorio e la nostra città. Ringrazio i ristoratori che hanno fatto squadra e si sono impegnati per portare avanti un’iniziativa che ha voluto e saputo coinvolgere con eleganza anche importanti etichette del nostro meraviglioso vino Frascati”.
PROGRAMMA
17 APRILE
VILLA FALCONIERI (FRASCATI)
ORE 16.30 CONVEGNO DI APERTURA
Le geografie dei vini del Lazio Vino, paesaggio e innovazione: l’enologia regionale tra storia, enoturismo e sostenibilità. Le nuove sfide della viticoltura tra cambiamento climatico, tecnologia e valorizzazione territoriale.
Saluti istituzionali:
Francesca Sbardella Sindaca di Frascati
Giancarlo Righini Assessore al bilancio, agricoltura e sovranità al mentare della Regione Lazio
Roberta Angelilli Vicepresidente e assessore alle attività produttive della Regione Lazio
Massimiliano Raffa Commissario straordinario ARSIAL
Francesco Marcolini Presidente Lazio Innova
Andrea Evangelisti Presidente Consorzio Tutela Denominazione Vini Frascati
Luigi Miraglia Direttore dell’Accademia Vivarium Novum
MODERA: Alessio Ducci, Delegato attività produttive del Comune di Frascati
Interventi:
Simone Bozzato – Università degli Studi di Roma Tor Vergata
Le geografie del vino del Vulcano Laziale verso la creazione della destinazione turistica Castelli Romani
Jacopo Manni Referente scientifico di Vinalia Priora – Frascati 2025
Vinalia Priora e le Geografie dei Vini del Lazio
Matteo Martini Presidente Frascati Scienza
Castelli Romani, dove scienza e viticultura si fondono per uno sguardo al futuro
Massimo Morassut – Crea
Declinare la sostenibilità nella filiera vitivinicola. Il Progetto Oenomed. Il recupero dei sottoprodotti. Un progetto di Pasquale Cirigliano, Francesca Cecchini, Roberto Nuti, Luna Centioni, Noemi Bevilacqua, Massimo Morassut.
Claudio Jacopino – ESA ESRIN
L’Osservazione della Terra dallo Spazio e il suo ruolo nell’agricoltura
Alfredo Moraci, Flavio Altamura Museo Tuscolano Scuderie Aldobrandini
Le ceramiche Squarciarelli e il vino dei Castelli Romani
Alessandra Serra, Paola Scandellari Università degli Studi di Roma Tor Vergata
In vino veritas: la produzione vitivinicola nelle ville rustiche dell’antica Roma
MODERA Claudio Cerroni, Assessore all’agricoltura del Comune di Frascati
Brindisi inaugurale e CONCERTO del Coro Tyrtarion
Giovedì 24 aprile
- SALA ANTICA PERGOLA – RISTORANTE CACCIANI
h 12-14 I Ristoranti di Frascati: un omaggio al Territorio
I Ristoranti di Frascati si sfidano amichevolmente in cucina alla ricerca dei piatti che sappiano rappresentare la sua Storia, la sua Stagionalità e il suo Vino.La “sfida” tra i ristoranti Cacciani, Zarazà, Alloro, ConTatto,Il Posticino, La Bottega Frascatana, Ninfa, Noah, Belvedere dal 1933, ‘Na Fojetta sarà giudicata da una giuria d’eccezione:
Arcangelo Dandini chef Ristorante L’Arcangelo
Sonia Ricci Gambero Rosso
Ernesto Di Renzo docente di Antropologia dei patrimoni culturali e
gastronomici Università Tor Vergata
Luigi Jovino giornalista Il messaggero
Lavinia Martini giornalista enogastronomica
Giulia Mancini giornalista il gusto
Mattia Chiusano Giornalista Repubblica
coordinata da Ilaria Giardini (sommelier e conoscitrice del territorio)
Venerdì 25 aprile
- Scuderie Aldobrandini h 12.00 MASTERCLASS Viticoltura e Paesaggio: Il Nuovo Consorzio dei Vignaioli del Lazio si presenta con Jacopo Manni
- Scuderie Aldobrandini h 16.00 MASTERCLASS Vulcano Laziale: Emozioni dal Profondo.Viaggio sensoriale tra vini, suoli e identità vulcaniche con Francesco Radiciotti
- MUSEO DELLE SCUDERIE ALDOBRANDINI
h 16.30 Inaugurazione mostra “In vino laetitia”: le Ceramiche Squarciarelli e il vino dei Castelli Romani. A cura di Flavio Altamura e Alfredo Moraci
- h 16-22 PERCORSO DI DEGUSTAZIONE CON OLTRE 50 AZIENDE
VITIVINICOLE PROVENIENTI DA TUTTO IL LAZIO
- Piazza San Pietro H 18 Concerto: Pizzica, Saltarello, Tammuriata e Tarantella
- Scuderie Aldobrandini h 18.30 MASTERCLASS Geografie dei Vini Pontini: tra il Mito, la Bonifica e il respiro del Ponentino con Umberto Trombelli
Sabato 26 aprile
- Scuderie Aldobranddini h 12.00 MASTERCLASS Vini, milieu e terroir della Tuscia. Un viaggio tra monti, vulcani, mare e laghi con Carlo Zucchetti
- Scuderie Aldobrandini h 16.00 MASTERCLASS Geografie della Ciociaria Naturale: Il Vino come dialogo tra Uomo, Natura, Spazio e Tempo con Jacopo Manni
- Scuderie Aldobrandini h 16-22 PERCORSO DI
DEGUSTAZIONE CON OLTRE 50 AZIENDE VITIVINICOLE PROVENIENTI
DA TUTTO IL LAZIO
- Piazza San Pietro h 18 CONCERTO di Musica popolare romana
- Scuderie Aldobrandini h 18.30 MASTERCLASS Spazio, Tempo e Vino: Evoluzione e Identità del terroir di Bolsena. Un viaggio tra spazio e tempo in collaborazione con il magazine Verticale: una degustazione di 6 annate dell’Alea Viva di Andrea Occhipinti con Jacopo Cossater e Matteo Gallello
- Ristorante “Il Torchio” h 21 Vino sul Divano. Live podcast con Jacopo
Cossater con ospite Daniele Presutti di Cantina Ribelà
Domenica 27 aprile
- Scuderie Aldobrandini h 16.00 MASTERCLASS Le geografie del vino
nell’Infosfera: tra tradizione liquida e futuro digitale. L’intelligenza artificiale in dialogo con i vini del Lazio con Andrea Gori
- Scuderie Aldobrandini h 18.30 MASTERCLASS Geografie del Vino Laziale: un Viaggio tra Vini e Vitigni Storici e Terroir Unici con Vinario 4
Vinalia Priora – Frascati 2025
Le geografie dei vini del Lazio
A Frascati, dal 17 al 27 aprile 2025 torna l’attesissima Vinalia Priora – Frascati 2025: le geografie dei vini del Lazio.
16 Aprile 2025 – La manifestazione organizzata dal Comune di Frascati in collaborazione di Frascati Scienza e Iperico, con il supporto della Regione Lazio, celebra il vino e le sue radici storiche ed è ispirata alle antiche festività tuscolane. «Quest’anno oltre 60 aziende vitivinicole del Lazio hanno aderito all’iniziativa – spiega la Sindaca di Frascati, Francesca Sbardella – trasformando Vinalia Priora in una vetrina straordinaria per tutta la Regione Lazio, valorizzandone le peculiarità e le narrazioni; portando il meglio delle cantine del Lazio in un percorso sensoriale imperdibile. Un evento – conclude la Sindaca – pensato come spazio pubblico e culturale prima ancora che commerciale».
Una kermesse di degustazioni, masterclass con esperti del settore che pone al centro la cultura con il Museo Tuscolano Scuderie Aldobrandini, con l’incredibile Menade Tuscolana come testimone di questa celebrazione unica.
«Questo viaggio tra arte, storia e scoperte enologiche, all’insegna della qualità e dell’innovazione – spiega l’assessore Claudio Cerroni – parte da lontano, già Varrone nel I secolo a.C. ricordava che sulle porte di Tusculum era scritto che non si portasse in città il vino nuovo prima di aver proclamato le Vinalia, le antiche celebrazioni della comunità tuscolana dedicate al vino nuovo, a Venere e a Giove. Questa tradizione romana – aggiunge l’Assessore – l’abbiamo recuperata e da quest’anno condivisa con tutta la Regione Lazio, così siamo passati da “Benvenuto Frascati” a “Benvenuti a Frascati”».
La manifestazione partirà il 17 aprile, alle 16.30 presso Villa Falconieri, con un Convegno scientifico che pone al centro vino, paesaggio e innovazione, per fare un focus sull’enologia regionale tra storia, enoturismo e sostenibilità. Le nuove sfide della viticoltura tra cambiamento climatico, tecnologia e valorizzazione territoriale.
«Vinalia Priora suscita sia la curiosità del pubblico che l’interesse degli esperti – spiega Alessio Ducci, delegato alle attività produttive -, questa curiosità alimenta un’onda duratura che deve essere rinforzata annualmente. Sin dalla prima edizione – aggiunge il Consigliere – abbiamo assistito a un forte interesse culturale che ha portato molti esperti del settore a scrivere su Frascati e il suo territorio vulcanico su riviste specializzate, questa attività è stata sempre integrata con le realtà gastronomiche e ricettive del territorio».
Esperti come Andrea Gori, Jacopo Cossater, Leonardo Romanelli, Luca Maroni, il compianto Giampaolo Gravina, tra gli altri, hanno contribuito a rendere celebre Vinalia Priora; anche quest’anno ci saranno tanti comunicatori: Umberto Trombelli, miglior Sommelier del Lazio 2024, Carlo Zucchetti, enogastronomo e critico di vino, Jacopo Cossater, giornalista del settore enologico, Matteo Gallello, giornalista enogastronomico, Andrea Gori, giornalista enogastronomico e già campione toscano di Sommelier 2006 e Francesco Radiciotti divulgatore della FISAR, per svolgere ben 9 masterclass e approfondire l’enologia laziale, a curare l’aspetto scientifico dell’evento è Jacopo Manni, ricercatore presso l’ateneo di Tor Vergata. Nella serata di Benvenuto Frascati ci sarà anche un intervento del Prof. Attilio Scienza, già docente di enologia presso l’Università di Milano.
Il Lazio è una regione vitivinicola unica, con una straordinaria varietà di ambienti geografici diversi – collina, vulcano, montagna, costa, laghi e isole – come da qualche tempo è stato sottolineato da Jacopo Manni, curatore scientifico dell’evento. Frascati, con le sue due DOCG di vino bianco – Frascati Superiore DOCG e Cannellino di Frascati DOCG (uniche DOCG di vino bianco nel Lazio) – è il luogo naturale per raccontare questa ricchezza.
Vinalia Priora 2025 ha preso il via con il convegno “Le geografia dei vini del Lazio”
18 Aprile 2025 – Ha preso il via, nella suggestiva cornice di Villa Falconieri di Frascati, la quarta edizione di Vinalia Priora. A dare il là alla tre giorni nata per celebrare il vino Frascati è stato il convegno “Le geografie dei vini del Lazio – Vino, paesaggio e innovazione: l’enologia regionale tra storia, enoturismo e sostenibilità. Le nuove sfide della viticoltura tra cambiamento climatico, tecnologia e valorizzazione territoriale”. Vinalia Priora si terrà dal 25 al 27 aprile: una manifestazione che, a partire da quest’anno, ha assunto un carattere regionale, arricchendosi delle importanti esperienze vitivinicole della Regione Lazio grazie alle oltre 60 cantine partecipanti.
Tre giorni in cui, accanto ad un percorso degustativo che permetterà di conoscere da vicino numerose etichette delle principali cantine laziali, sarà possibile partecipare a masterclass in cui il mondo del vino verrà raccontato dai migliori divulgatori ed esperti. Un percorso dei sensi, ma anche un appuntamento che vuole approfondire in modo scientifico e interdisciplinare i grandi temi contemporanei.
Ospitati dal prof. Luigi Miraglia, Presidente dell’accademia Vivarium Novum, moderato dall’assessore all’Agricoltura di Frascati, Claudio Cerroni, sono intervenuti per i saluti istituzionali la Sindaca di Frascati, Francesca Sbardella, Commissario straordinario ARSIAL, Massimiliano Raffa, la Consigliera regionale, Edy Palazzi, il Vicepresidente del Consorzio Tutela Denominazione Vini Frascati, Lorenzo Costantini. In platea presenti anche diversi rappresentanti istituzionali dei Comuni dei Castelli Romani che, insieme a Frascati, quest’anno sono insigniti del prestigioso titolo di Città del Vino 2025.
“Vinalia Priora – ha spiegato la sindaca Sbardella – diventa manifestazione regionale. Una quarta edizione che abbraccia le eccellenze della nostra regione che, oltre a celebrare un importante prodotto tipico come il vino, torna a ricordarci come la nostra città sappia fare sintesi di importanti esperienze di un territorio ancora più ampio”.
“Un territorio espressione di agricoltura e sapere – ha proseguito il Presidente dell’Associazione Frascati Scienza – importante partner del Comune di Frascati nella manifestazione, – Matteo Martini. – Frascati è il polo scientifico più grande d’Europa dove insistono istituti di ricerca come ESA, ENEA, INFN, CNR, Banca d’Italia, per arrivare fino all’università di Tor Vergata”.
“Oggi la Regione Lazio – ha detto Lorenzo Costantini, vicepresidente del Consorzio Tutela Denominazione Vini Frascati – grazie anche ad un grande impegno da parte di molte aziende che puntano sulla qualità e la crescita dei loro prodotti, si presenta con delle eccellenze incredibili. Una vastità di territori vocati che permettono di avere un parterre di vini da inserire in qualunque carta di ristoranti di altissimo livello”.
“Siamo alla quarta edizione di un evento nato come una visione – ha aggiunto l’Assessore Claudio Cerroni – e cresciuto grazie ad un prezioso lavoro di squadra. L’amministrazione Sbardella ha saputo, con coerenza e unità, portare avanti un progetto che evade e si caratterizza come valorizzazione dell’intero patrimonio paesaggistico e culturale, in grado di generare validi ritorni turistici e ricettevi.
“Il nostro è un territorio unico – ha ricordato la Consigliera regionale, Edy Palazzi – da promuovere e valorizzare. Meta di turisti e visitatori appassionati che ci scelgono ogni anno, dobbiamo continuare a portare avanti iniziative e manifestazioni capaci di valorizzarlo al meglio, così come sta facendo la Regione Lazio con il grande contributo di Arsial”.
“Una manifestazione che amplia i suoi orizzonti e diventa quindi regionale grazie al fondamentale contributo di Arsial, azienda regionale per lo sviluppo e l’innovazione dell’agricoltura – aggiunge il Commissario ARSIAL, Massimiliano Raffa. – Sin da subito abbiamo creduto alla bontà dell’evento; il tutto si aggiunge alle altre iniziative portate avanti dalla Regione per promuovere e valorizzare le sue eccellenze. Vinalia Priora rappresenta un’importante vetrina per le nostre etichette regionali che meritano di essere posizionate tra le eccellenze nazionali, coma da sottolinea da sempre l’Assessore Giancarlo Righini, del quale riporto i saluti”.
Al termine dei saluti istituzionali il convegno è entrato nel vivo degli interventi scientifici, con i preziosi contributi apportati da Claudio Jacopino di ESA ESRIN e Massimo Morassut del Crea di Velletri che hanno parlato rispettivamente del ruolo che l’osservazione della terra dallo spazio riveste nell’agricoltura e di sostenibilità e filiera vitivinicola. Un approccio scientifico fondamentale per affrontare il futuro della viticoltura e del vino. È poi intervenuto il prof. Simone Bozzato dell’Università di Tor Vergata, parlando delle geografie del vino del Vulcano Laziale e la creazione della destinazione turistica Castelli Romani e Jacopo Manni, referente scientifico di Vinalia Priora che ha introdotto il concetto delle geografie dei vini del Lazio. La relazione tra vino e storia è stata infine messa in evidenza dagli interventi di Alfredo Moraci, direttore del Museo Tuscolano Scuderie Aldobrandini e dall’archeologo Flavio Altamura che hanno parlato dell’antico legame tra le rinomate e pregiate ceramiche Squarciarelli di Grottaferrata e il vino dei Castelli Romani. A chiudere il convegno, Alessandra Serra e Paola Scandellari dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata che hanno illustrato la produzione vitivinicola nelle ville rustiche dell’antica Roma.
L’amministrazione comunale si unisce al cordoglio per la morte di Papa Francesco. Le modifiche al programma di “Vinalia Priora”
22 Aprile 2025 – L’Amministrazione Comunale di Frascati esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Sua Santità Papa Francesco, avvenuta il 21 aprile 2025. Il Pontefice ha segnato un’epoca con il suo messaggio di umiltà, giustizia sociale e vicinanza agli ultimi . In segno di rispetto e partecipazione al lutto che coinvolge l’intera comunità cattolica e la società civile, il Comune di Frascati ha deciso di apportare alcune modifiche al programma dell’evento “Vinalia Priora”, previsto dal 25 al 27 aprile:
– I concerti previsti in Piazza San Pietro a Frascati saranno cancellati, per rispetto del momento di raccoglimento e preghiera che accompagna le esequie del Santo Padre.
– La masterclass inizialmente programmata per la mattina di sabato 26 aprile sarà posticipata a domenica 27 aprile, al fine di evitare sovrapposizioni con le celebrazioni funebri previste per le ore 10.
Rimangono confermate le altre attività culturali e di degustazione, che si svolgeranno in un clima di sobrietà e riflessione, coerente con i valori promossi da Papa Francesco.
Con queste decisioni, l’Amministrazione Comunale intende manifestare concretamente la propria vicinanza alla Chiesa Cattolica e a tutti i fedeli, condividendo il dolore per la perdita di una guida spirituale di straordinaria umanità e visione.
Confidiamo nella comprensione e nel sostegno di cittadini, visitatori e operatori coinvolti nell’evento, certi che la memoria di Papa Francesco continuerà a ispirare le nostre comunità.
IL PROGRAMMA DI VINALIA PRIORA
Giovedì 24 aprile
- SALA ANTICA PERGOLA – RISTORANTE CACCIANI
h 12-14 I Ristoranti di Frascati: un omaggio al Territorio
I Ristoranti di Frascati si sfidano amichevolmente in cucina alla ricerca
dei piatti che sappiano rappresentare la sua Storia, la sua Stagionalità e
il suo Vino.La “sfida” tra i ristoranti Cacciani, Zarazà, Alloro, ConTatto,Il
Posticino, La Bottega Frascatana, Ninfa, Noah, Belvedere dal 1933, ‘Na
Fojetta sarà giudicata da una giuria d’eccezione:
Arcangelo Dandini chef Ristorante L’Arcangelo
Sonia Ricci Gambero Rosso
Ernesto Di Renzo docente di Antropologia dei patrimoni culturali e gastronomici Università Tor Vergata
Luigi Jovino giornalista Il messaggero
Lavinia Martini giornalista enogastronomica
Giulia Mancini giornalista il gusto
Mattia Chiusano Giornalista Repubblica
coordinata da Ilaria Giardini (sommelier e conoscitrice del territorio)
Venerdì 25 aprile
- Scuderie Aldobrandini h 12.00 MASTERCLASS Viticoltura e
Paesaggio: Il Nuovo Consorzio dei Vignaioli del Lazio si presenta con
Jacopo Manni
- Scuderie Aldobrandini h 16.00 MASTERCLASS Vulcano Laziale:
Emozioni dal Profondo.Viaggio sensoriale tra vini, suoli e identità
vulcaniche con Francesco Radiciotti
- MUSEO DELLE SCUDERIE ALDOBRANDINI
h 16.30 Inaugurazione mostra “In vino laetitia”: le Ceramiche
Squarciarelli e il vino dei Castelli Romani. A cura di Flavio Altamura e
Alfredo Moraci
- h 16-22 PERCORSO DI DEGUSTAZIONE CON OLTRE 50 AZIENDE
VITIVINICOLE PROVENIENTI DA TUTTO IL LAZIO
- Scuderie Aldobrandini h 18.30 MASTERCLASS Geografie dei Vini
Pontini: tra il Mito, la Bonifica e il respiro del Ponentino con Umberto
Trombelli
Sabato 26 aprile
- Scuderie Aldobrandini h 16.00 MASTERCLASS Geografie della
Ciociaria Naturale: Il Vino come dialogo tra Uomo, Natura, Spazio e
Tempo con Jacopo Manni
- Scuderie Aldobrandini h 16-22 PERCORSO DI
DEGUSTAZIONE CON OLTRE 50 AZIENDE VITIVINICOLE PROVENIENTI
DA TUTTO IL LAZIO
- Scuderie Aldobrandini h 18.30 MASTERCLASS Spazio, Tempo e
Vino: Evoluzione e Identità del terroir di Bolsena. Un viaggio tra spazio e
tempo in collaborazione con il magazine Verticale: una degustazione di
6 annate dell’Alea Viva di Andrea Occhipinti con Jacopo Cossater e
Matteo Gallello
- Ristorante “Il Torchio” h 21 Vino sul Divano. Live podcast con Jacopo
Cossater con ospite Daniele Presutti di Cantina Ribelà
Domenica 27 aprile
- Scuderie Aldobrandini h 12.00 MASTERCLASS Vini, milieu e terroir
della Tuscia. Un viaggio tra monti, vulcani, mare e laghi con Carlo
Zucchett
- Scuderie Aldobrandini h 16.00 MASTERCLASS Le geografie del vino
nell’Infosfera: tra tradizione liquida e futuro digitale. L’intelligenza
artificiale in dialogo con i vini del Lazio con Andrea Gori
- Scuderie Aldobrandini h 18.30 MASTERCLASS Geografie del Vino
Laziale: un Viaggio tra Vini e Vitigni Storici e Terroir Unici con Vinario 4
Vinalia Priora, grande successo per il contest culinario “I Ristoranti di Frascati, un omaggio al territorio”
24 Aprile 2025 – È stata la sala dell’Antica Pergola del Ristorante Cacciani ad ospitare oggi l’interessante iniziativa promossa da alcuni ristoratori di Frascati e inserita all’interno della manifestazione Vinalia Priora: “I Ristoranti di Frascati, un omaggio al territorio”. In uno dei luoghi simbolo dell’accoglienza frascatana è andato in scena un contest culinario in cui alcuni tra i più significativi ristoranti del panorama gastronomico tuscolano si sono amichevolmente confrontati nella realizzazione di piatti innovativi ma radicati nel territorio, che sono stati capaci di valorizzare i prodotti locali e una cucina della tradizione declinata in chiave contemporanea. Ad assaggiare i dieci piatti proposti ha presenziato una giuria tecnica altamente qualificata, composta da giornalisti esperti di enogastronomia e critici del gusto. Un percorso attraverso i sapori più autentici del territorio che ha saputo coinvolgere in modo sinergico e perfettamente bilanciato alcune etichette locali servite in abbinamento ad ogni piatto.
Cacciani, Zarazà, Alloro, ConTatto, Il Posticino, La Bottega Frascatana, ’Na Fojetta, Ninfa, Noah, Belvedere dal 1933. Dieci ristoranti che hanno scelto di mettersi in gioco sperimentando sapori e creando nuove suggestioni accolte e valutate da otto giurati d’eccezione coordinati da Ilaria Giardini, sommelier e conoscitrice del territorio: Arcangelo Dandini, chef del ristorante “L’Arcangelo”; Eugenio Marini, giornalista Gambero Rosso; Ernesto Di Renzo, docente di Antropologia dei patrimoni culturali e gastronomici dell’Università di Tor Vergata: Luigi Jovino, giornalista Il Messaggero, Lavinia Martini, giornalista Cibotoday; Giulia Mancini, giornalista “Il Gusto” di Repubblica; Mattia Chiusano, giornalista Repubblica.
Cibo e vino si sono incontrati in un’iniziativa che ha saputo valorizzare in modo spontaneo e sapiente le eccellenti materie prime portate in tavola dagli chef tuscolani, per l’occasione uniti sia nelle preparazioni dietro le quinte, che nel servizio ai tavoli. Ognuno ha collaborato con l’altro, ricreando idealmente tra i fornelli prima e sui tavoli poi, quella rete necessaria a fare sintesi di una grande esperienza enogastronomica.
Non una gara vera e propria, quanto piuttosto una prima e importante, occasione di confronto e collaborazione maturata in seguito alla necessità condivisa di fare rete per promuovere Frascati e le sue eccellenze.
Sono stati inevitabilmente protagonisti, oltre alle brigate schierate nella cucina del ristorante Cacciani, anche i produttori del territorio che oggi, accanto agli chef, narrando i propri vini, hanno contribuito a costruire un racconto condiviso tra cucina e vigna, tra innovazione e identità.
“È in questa prospettiva – ha sottolineato Jacopo Manni, curatore scientifico della manifestazione Vinalia Priora in scena al Museo Tuscolano Scuderie Aldobrandini dal 25 al 27 aprile – che Vinalia si conferma come progetto di filiera culturale che rafforza le relazioni tra i diversi attori del territorio, promuovendo una visione integrata in cui il vino del Lazio – e del Frascati in particolare – possa essere conosciuto, interpretato e raccontato attraverso l’esperienza gastronomica, l’incontro e la ricerca di qualità”.
Una scommessa accettata che il delegato alle Attività Produttive del comune di Frascati, Alessio Ducci, ha sostenuto da subito: “Frascati è accoglienza, identità culturale, comunità viva che si rinnova e si ritrova in una ricerca enogastronomica che continua a sorprendere e ammaliare. L’evento di oggi rappresenta tutto questo e molto di più: la volontà di creare sinergie importanti per promuovere e valorizzare il nostro territorio e la nostra città. Ringrazio i ristoratori che hanno fatto squadra e si sono impegnati per portare avanti un’iniziativa che ha voluto e saputo coinvolgere con eleganza anche importanti etichette del nostro meraviglioso vino Frascati. La sfida che lanciamo oggi è quella di realizzare una Carta del vino Frascati, proprio per portare la nostra voce e i nostri vini al di fuori del nostro territorio”.
I PIATTI E L’ABBINAMENTO CON IL VINO DEL TERRITORIO
Cacciani Patè di coratella con profumo di arance selvatiche e cannellino in abbinamento Muffa nobile di Castel De Paolis,
Zarazà Pasta e patate in abbinamento Primo di Merumalia,
La Bottega Frascatana Strozzapreti con battuto di borragine e fili di peperoncino essiccato in abbinamento Heredio Vallechiesa
Alloro Vignarola in abbinamento Crypta Gabriele Magno
Il Posticino Ravioli di porchetta serviti con fondo bruno, pistacchio e briciole di arancia in abbinamento Frascati Superiore DOCG Rrampazzu Casale Mattia,
ConTatto Gnocchetti, erbe spontanee, limone candito e marzolino in abbinamento Amacos De Sanctis,
Belvedere 1933 Cappellacci ripieni di agnello, limone fermentato e ramoracci ripassati e fonduta di pecorino stravecchio in abbinamento Micagnente Simone Pulcini,
Ninfa Pappardella ripiena di cinghiale, con crema di aglio nero, fonduta di pecorino romano, carciofo croccante e gelo di pomodoro in abbinamento Silicea Borgo del Cedro.
Noah Abbacchio brodettato in abbinamento Avao Tenuta Pallotta,
‘Na Fojetta Cestino di carciofi farcito di animelle e patatine d’abbacchio ha abbinato Sesto 21 Casata Mergè
Oltre 700 ingressi per il primo giorno di Vinalia Priora: domani si replica dalle ore 16
25 Aprile 2025 – Decisamente buona la prima per il debutto della quarta edizione di Vinalia Priora, la manifestazione promossa dall’amministrazione comunale di Frascati, in collaborazione con Frascati Scienza, dedicata al mondo del vino ospitata nella meravigliosa cornice del Museo Tuscolano Scuderie Aldobrandini di Frascati. A dare il là alla kermesse nata con l’intento di promuovere il vino Frascati, e divenuta ormai una manifestazione a carattere regionale, con oltre 60 aziende vitivinicole provenienti da tutto il Lazio, è stata la masterclass di questa mattina guidata dal consulente scientifico della manifestazione e ricercatore universitario, Jacopo Manni. Un momento in cui oltre 50 appassionati hanno degustato i vini del neo nato Consorzio dei vignaioli del Lazio, che oggi si è presentato ufficialmente al pubblico.
Nel pomeriggio Vinalia Priora è entrata poi nel vivo con il taglio del nastro del percorso degustativo, snodato sui due piani del Museo Tuscolano, tra i reperti del Parco Archeologico del Tuscolo e sotto lo sguardo della meravigliosa statua della Menade Tuscolana. A deliziare gli ospiti del Museo, oltre ai calici di vino e ai suggestivi reperti, anche la mostra delle ceramiche di Squarciarelli di Grottaferrata, pregiata esposizione curata dall’archeologo Flavio Altamura e dal Direttore del museo Alfredo Moraci. Una mostra che esplora la cultura della produzione e del consumo del vino nei Colli Albani attraverso la lente della manifattura di ceramiche artistiche dei fratelli Tidei di Grottaferrata. Un’esposizione che comprende diverse decine di manufatti provenienti da otto raccolte private della zona albana, offrendo l’occasione per ammirare oggetti artistici normalmente non accessibili al pubblico e in massima parte inediti. Oltre 700 i winelovers e i visitatori che in questa prima giornata hanno potuto apprezzare ottimo vino, selezionandolo tra le oltre 200 etichette proposte dalle 60 aziende presenti. Ben 150 i partecipanti che hanno preso parte alle tre masterclass proposte accanto al percorso degustativo.
“Una partecipazione che ci emoziona – ha detto la sindaca Francesca Sbardella – e che conferma la bontà di un lavoro di squadra che parte da lontano e in cui tutta l’amministrazione comunale ha creduto fortemente”.
“Vinalia Priora – ha aggiunto l’Assessore all’Agricoltura del Comune di Frascati, Claudio Cerroni – si inserisce con naturalezza all’interno delle iniziative di Città del Vino 2025. Frascati, che dà il nome alle uniche due Docg di vino bianco del Lazio (Frascati Superiore DOCG e Cannellino di Frascati Docg) torna ad assumersi la responsabilità di essere un volano per l’enologia regionale. L’entusiasmo manifestato da produttori e visitatori nel corso di questa prima giornata ci rende orgogliosi e consapevoli di essere sul percorso giusto”.
IL PROGRAMMA
Sabato 26 aprile
- Museo Tuscolano Scuderie Aldobrandini h 16.00 MASTERCLASS Geografie della Ciociaria Naturale: Il Vino come dialogo tra Uomo, Natura, Spazio e Tempo con Jacopo Manni
PALAZZO MARCONI h. 16.00: mostra dei lavori dei bambini delle scuole elementari di Frascati, realizzati appositamente per Vinalia Priora 2025.
● Museo Tuscolano Scuderie Aldobrandini h 16-22 PERCORSO DI DEGUSTAZIONE CON OLTRE 60 AZIENDE VITIVINICOLE PROVENIENTI DA TUTTO IL LAZIO - Museo Tuscolano Scuderie Aldobrandini h 18.30 MASTERCLASS Spazio, Tempo e Vino: Evoluzione e Identità del terroir di Bolsena. Un viaggio tra spazio e tempo in collaborazione con il magazine Verticale: una degustazione di 6 annate dell’Alea Viva di Andrea Occhipinti con Jacopo Cossater e Matteo Gallello
● Ristorante “Il Torchio” h 21 Vino sul Divano. Live podcast con Jacopo Cossater con ospite Daniele Presutti di Cantina Ribelà
Domenica 27 aprile
- Museo Tuscolanao Scuderie Aldobrandini h 12.00 MASTERCLASS Vini, milieu e terroir della Tuscia. Un viaggio tra monti, vulcani, mare e laghi con Carlo Zucchetti
● Museo Tuscolano Scuderie Aldobrandini h 16.00 MASTERCLASS Le geografie del vino nell’Infosfera: tra tradizione liquida e futuro digitale. L’intelligenza artificiale in dialogo con i vini del Lazio con Andrea Gori
● Museo Tuscolano Scuderie Aldobrandini h 18.30 MASTERCLASS Geografie del Vino Laziale: un Viaggio tra Vini e Vitigni Storici e Terroir Unici con Vinario 4.
Conclusa la quarta edizione di Vinalia Priora: oltre 1.200 visitatori hanno partecipato a degustazioni e masterclass
28 Aprile 2025 – Passione, dedizione, scienza e cultura declinate nel grande desiderio di comunicare e promuovere il vino, uno dei prodotti più rappresentativi e iconici del nostro territorio. È da qui che muove i suoi passi Vinalia Priora, la manifestazione andata in scena dal 25 al 27 aprile nel Museo Tuscolano delle Scuderie Aldobrandini di Frascati e giunta alla sua quarta edizione. Oltre 1.200 visitatori e appassionati hanno partecipato a questa tre giorni dedicata al vino, omaggiando le 60 cantine della Regione Lazio intervenute con più di 200 etichette di annate differenti. Una manifestazione fortemente voluta dall’amministrazione Sbardella, che nasce nel 2021 da un’intuizione dell’Assessore all’Agricoltura Claudio Cerroni, sviluppata dal ricercatore universitario e divulgatore di vini, Jacopo Manni e realizzata in collaborazione con Frascati Scienza, associazione presieduta da Matteo Martini, e con Iperico Servizi per la cultura.
Una kermesse ispirata alle antiche festività tuscolane che si tenevano in aprile in onore del nuovo vino che poteva essere finalmente spillato e poi portato a Roma e che intende rinnovare oggi il millenario legame esistente tra vino e territorio. Una manifestazione che quest’anno ha assunto un carattere regionale, arricchendosi delle importanti esperienze vitivinicole della Regione Lazio grazie al prezioso contributo fornito da Arsial e Lazio Innova.
Un vero e proprio “Anno Zero” per Vinalia Priora, che ha saputo raccogliere consensi e grandi entusiasmi da parte di visitatori, produttori e addetti ai lavori. Tre giorni intensi nel corso dei quali il percorso degustativo ospitato all’interno dei suggestivi spazi del Museo Tuscolano si è alternato ad interessanti masterclass in cui il mondo del vino è stato raccontato dai migliori divulgatori ed esperti arrivati da tutta Italia.
Un viaggio dei sensi attraverso un percorso all’interno delle geografie dei vini del Lazio, straordinario unicum, come ha più volte raccontato Jacopo Manni: “Una terra molteplice, incredibile, generativa. È la macchia mediterranea che disegna il litorale tirrenico, dalla Maremma Laziale fino alle bonifiche dell’Agro Pontino, è la verticalità appenninica della Sabina e delle dorsali che guardano a sud, verso l’Abruzzo e la Campania, sono le terre nere, profonde e fertili del Vulcano Laziale, madre geologica di questi paesaggi, e quelle dei vulcani spenti del nord della regione, sono i terreni tufacei e sabbiosi della Tuscia, le colline ritmate della Ciociaria, sono le rive del lago di Bolsena, dove l’acqua incontra la vite, e sono le isole Pontine, sapide, saline, mediterranee fino all’osso. Sono queste le geografie del Lazio che Vinalia ha voluto indagare e assaggiare. Luoghi diversi, ma uniti da un comune denominatore geografico e simbolico: la capacità di generare paesaggio. E dunque vino. E dunque senso, identità, e futuro”.
Una grande opportunità per Frascati dunque, città che ha saputo farsi portavoce di storie ed eccellenze regionali, come ha sottolineato la Sindaca Francesca Sbardella: “Un grande lavoro di squadra – ha detto la Sindaca – che ha fatto crescere la nostra manifestazione non solo nei numeri e nelle presenze registrate in questi giorni, ma anche nella qualità, nell’offerta culturale e nelle sfide che ha abbracciato per diventare, a partire già dal prossimo anno, un’esperienza ancora più importante e attrattiva. Un ringraziamento va ad Alfredo Moraci, Direttore del Museo Tuscolano, importante luogo di cultura della nostra Frascati che, sotto la sua direzione puntuale e innovativa, è al centro di un importante processo di rivitalizzazione e rilancio”.
Vinalia Priora è stata quindi una manifestazione che ha saputo coniugare arte, storia, scienza, approfondimenti tematici, scoperta dei territori e valorizzazione della qualità.
“Al termine di questi giorni così intensi – ha detto l’assessore Claudio Cerroni – in cui abbiamo incontrato tantissimi produttori, ristoratori e accolto visitatori entusiasti arrivati anche da altre regioni, non posso nascondere l’orgoglio e la grande gioia per questa edizione che è cresciuta tantissimo e che ha l’ambizione di continuare a farlo. Quest’anno Vinalia Priora si inserisce all’interno delle iniziative di Città del Vino 2025 e la nostra Frascati, che dà il nome alle uniche due Docg di vino bianco del Lazio (Frascati Superiore DOCG e Cannellino di Frascati Docg), torna ad assumersi la responsabilità di essere un importante volano per l’enologia regionale. Un ringraziamento particolare va alla Regione Lazio, che ha fortemente creduto e sostenuto questa manifestazione: ringrazio l’Assessore all’Agricoltura Giancarlo Righini che, attraverso Arsial, ha sostenuto il progetto di Città italiana del Vino 2025 e la nostra iniziativa Vinalia Priora; ringrazio inoltre la vicepresedente regionale, Roberta Angelilli che, tramite Lazio Innova, ha contribuito alla riuscita del progetto”.



















