Volley Club Frascati, Segala applaude l’Under 13 e l’Under 17: “I gruppi crescono molto bene”

Serena Segala, tecnico dell’Under 13 e dell’Under 17 maschili del Volley Club Frascati, parla con soddisfazione dei progressi

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Una stagione di crescita costante. Serena Segala, tecnico dell’Under 13 e dell’Under 17 maschili del Volley Club Frascati, parla con soddisfazione dei progressi dei gruppi che contano su tanti ragazzi che si sono avvicinati da poco al mondo della pallavolo. “L’Under 17 ha avuto inevitabili difficoltà di risultato nella prima fase, ma va considerato che ci sono diversi elementi poco esperti del mondo del volley e che tra l’altro giocano pure sotto età. Inoltre nel tempo il gruppo è stato integrato con l’arrivo di nuovi ragazzi e quindi stiamo cercando il giusto equilibrio di squadra. La crescita di questo gruppo è comunque evidente rispetto all’inizio della stagione, dal 26 febbraio prossimo cominciamo la seconda fase del campionato e cercheremo di formare due rose con livelli più omogenei, ovvero da una parte chi è un po’ più avanti e dall’altra chi ha iniziato da poco. Comunque sono abbastanza soddisfatta nel complesso per l’impegno e la costanza dei ragazzi che sono in crescita anche da questi punti di vista. È chiaro che, migliorando la qualità tecnica, ci si abbatte ancor meno nei momenti di difficoltà e cresce l’autostima. Inoltre alcuni dei nostri ragazzi hanno fatto “capolino” nell’Under 19 e nella Seconda divisione e questo conferma il loro percorso”. Un discorso simile può essere fatto anche per l’Under 13: “Anche per questa categoria abbiamo formato due gruppi, cercando di accorparli per il livello e le capacità pallavolistiche raggiunte – spiega Segala – Uno ha avuto più difficoltà, mentre l’altro è stato alterno nei risultati. In ogni caso abbiamo scelto di far giocare i nostri ragazzi nel campionato 3×3: considerato che molti non hanno vissuto la fase del minivolley, questo tipo di torneo ti dà la possibilità di un approccio un po’ più soft a livello tecnico. Devo ringraziare anche le famiglie che hanno uno spirito propositivo nel sostenere i loro ragazzi, avendo capito che in questa fase la loro crescita è più importante del mero risultato sportivo”.