Nella giornata di oggi, mercoledì 27 settembre, giornalisti e grafici dell’Agenzia Dire hanno indetto uno sciopero dopo l’avvio di una procedura collettiva di licenziamento.
«È inaccettabile e totalmente ingiusto scaricare sempre sui lavoratori i problemi economici e gestionali di un’azienda – afferma la Consigliera regionale Alessandra Zeppieri -. Soprattutto se questa decisione arriva alla fine di due anni di contratto di solidarietà che ha visto stipendi notevolmente ridotti e pagati a singhiozzo a fronte, però, di una salvaguardia dei livelli occupazionali che ora improvvisamente sembrano non interessare più all’azienda. Si parla infatti di ben 28 esuberi, 15 giornalisti e 13 grafici, per cui si darà inizio a una procedura di licenziamento definita dagli stessi lavoratori lacunosa e illegittima».
«L’Agenzia Dire – continua Zeppieri – ha sempre svolto un ruolo fondamentale nella corretta informazione dei cittadini. Giornalisti e grafici hanno continuato a svolgere la loro professione con costanza e impegno, mettendo al primo posto l’interesse collettivo. Con questa decisione si calpestano la loro professionalità e il loro rigore. Noi non possiamo far altro che schierarci al loro fianco, perché è quello giusto, è quello della dignità del lavoro e del rispetto umano e professionale».



















