4 Novembre 2021, le celebrazioni sul nostro territorio

Carrellata di info, news e avvisi sulle cerimonie in ricordo dei caduti nella Giornata delle Forze Armate e Festa dell’Unita Nazionale del 4 novembre

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Carrellata di info, news e avvisi sulle cerimonie in ricordo dei caduti nella Giornata delle Forze Armate e Festa dell’Unita Nazionale del 4 novembre

Iniziamo dalla nota dell’Ufficio Stampa del Comune di Grottaferrata:

“4 NOVEMBRE 2021, L’OMAGGIO DI GROTTAFERRATA

AL CENTENARIO DEL MILITE IGNOTO: CERIMONIE AI MONUMENTI AI CADUTI

Appuntamento alle 10 in piazza Cavour e a seguire al parco di Squarciarelli

Giovedì 4 novembre 2021 la Città di Grottaferrata si unirà alle celebrazioni che tutto il Paese dedica alla Giornata delle Forze Armate e Festa dell’Unita Nazionale.

Alle ore 10,00 in piazza Cavour e a seguire presso il parco di Squarciarelli, il sindaco Luciano Andreotti deporrà una corona in ricordo dei caduti di tutte le guerre.

La solenne cerimonia sarà l’occasione per rendere omaggio al Milite Ignoto nel centenario della tumulazione presso l’Altare della Patria, a Roma, avvenuta il 4 novembre 1921, dell’anonimo combattente caduto nella Prima Guerra Mondiale, la cui salma traslata da Trieste, ha simbolicamente attraversato il Paese fino a giungere nella Capitale dove ha potuto ricevere tutti gli onori dovuti a chi è caduto in guerra per difendere l’onore della Patria.

Il Consiglio comunale di Grottaferrata nella seduta dello scorso 28 luglio 2021 in tal senso ha aderito votando unanimemente a favore della proposta di conferimento della cittadinanza onoraria al “Milite Ignoto” promossa dal Gruppo delle Medaglie d’Oro al valor Militare d’Italia.

L’Amministrazione comunale invita la cittadinanza a partecipare”.

“Rocca Priora, il 4 novembre i giovani di ieri e di oggi  si incontreranno nel ricordo dei Caduti

Il 4 novembre a Rocca Priora si torna a celebrare in presenza il Giorno dell’Unità Nazionale, la Giornata delle Forze Armate e il Centenario della traslazione del Milite Ignoto all’Altare della Patria.

La cerimonia si terrà ai Monumenti ai Caduti di Rocca Priora, alle ore 8:30, e Colle di Fuori alle ore 11.30, e vi parteciperanno la Sindaca Anna Gentili, gli Assessori, i Consiglieri, l’Associazione Reduci e Combattenti, le classi dell’ I.C. Duilio Cambellotti – Rocca Priora e le Associazioni del territorio.

Le celebrazioni si apriranno con la commemorazione, deposizione e benedizione della Corona al Monumento dei Caduti.

A seguire si terranno i saluti istituzionali e le testimonianze di reduci e combattenti a cui si uniranno riflessioni, letture e canti sulla giornata del 4 Novembre dal titolo “La notte in cui la guerra si fermò” a cura delle alunne e degli alunni delle classi quinte della Scuola Primaria e le classi prime della Scuola Secondaria di Primo grado dell’Istituto Comprensivo Duilio Cambellotti.

Le celebrazioni proseguiranno anche domenica 7 novembre con la Santa Messa in Ricordo dei Caduti che si terrà alle ore 10:30 alla Parrocchia Santa Maria Assunta in Cielo”. Lo rende noto l’ufficio stampa del Comune di Rocca Priora.

MARINO RICORDA I CADUTI della Prima Guerra Mondiale

Nell’anno del Centenario della traslazione del Milite Ignoto al Vittoriano

Giovedì 4 novembre 2021 Corteo cittadino e Cerimonia di commemorazione

Avrà luogo giovedì 4 novembre 2021 la manifestazione promossa dal Comune di Marino in occasione del 103° anniversario della fine della 1^ Guerra Mondiale, della Giornata dell’Unità Nazionale e della Festa delle Forze Armate.

Questa sarà anche l’occasione per celebrare il Centenario della traslazione e della solenne tumulazione del Milite Ignoto nel sacello dell’Altare della Patria al Vittoriano. Proprio ieri 2 novembre 2021 è arrivato a Roma Termini il Treno della Memoria che ha ripercorso, partendo da Aquileia, lo storico viaggio della salma del soldato sconosciuto divenuto simbolo dei Caduti durante la Prima Guerra Mondiale.

Alle ore 10,00 partirà da Palazzo Colonna il Corteo, preceduto dal Concerto Filarmonico “E. Ugolini” diretto dal M° Roberto Carmine Scura, che vedrà la partecipazione del Sindaco Stefano Cecchi, dei Consiglieri Comunali unitamente alle altre autorità civili, militari e religiose convenute e alla cittadinanza tutte nel rispetto della normativa anti Covid.19.

Invitati anche i rappresentanti delle Associazioni combattentistiche e d’arma presenti sul territorio

Il Corteo percorrerà il centro storico della città fino ad arrivare a piazzale degli Eroi dove, alle 10.30 si terrà la Cerimonia di commemorazione ufficiale con la deposizione della corona d’alloro presso il Monumento ai Caduti.

Il Sindaco poi farà un omaggio alla Lapide dei Caduti della Prima Guerra Mondiale posta lungo l’ex Viale della Rimembranza al Barco Colonna con la presenza del Bersagliere della Fanfara in congedo Daniele Ciaglia.

“Il centenario, un anno importante per questo 4 Novembre 2021- dichiara il Sindaco Stefano Cecchi – Generazioni di uomini e donne che in divisa si sono battuti e sono oggi al fianco della popolazione; una spalla sicura per la nostra Nazione. Un lavoro di umanità e impegno che difende con orgoglio, dedizione e sacrificio quei valori che ancora oggi ci uniscono”.

GIORNATA DELL’UNITÀ NAZIONALE E DELLE FORZE ARMATE: IL MILITE IGNOTO SARÀ CITTADINO ONORARIO DI ARDEA. DOMANI LE CELEBRAZIONI

Domani, 4 novembre 2021, la Città di Ardea celebrerà la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. E lo farà con un programma di celebrazioni istituzionali, accompagnato da una decisione assunta dalla Giunta Comunale guidata dal Sindaco Mario Savarese: il Milite Ignoto sarà Cittadino Onorario di Ardea.

Con la delibera numero 139 del 2 novembre scorso, infatti, l’esecutivo ha approvato un atto di indirizzo volto a proporre al Consiglio Comunale il conferimento della Cittadinanza Onoraria del Comune di Ardea al “Milite Ignoto”. Così facendo, l’Ente ha aderito e dato seguito a una iniziativa promossa dal Gruppo delle Medaglie d’Oro al Valor Militare d’Italia e sollecitata dall’Anci Lazio, proprio in vista del centenario della traslazione e della tumulazione della salma del Milite Ignoto all’interno dell’Altare della Patria di Roma.

«Anche Ardea, come gran parte dei Comuni italiani – ha dichiarato il Sindaco, Mario Savarese -, si unisce con forza a questo momento commemorativo del centenario della tumulazione del Milite Ignoto a Roma, che troverà ancor più valore quando il Consiglio Comunale delibererà il conferimento della Cittadinanza Onoraria nel più breve tempo possibile. Quando avvenne la storica tumulazione – ha aggiunto il Sindaco di Ardea -, si volle consentire alla popolazione italiana di identificare una persona cara scomparsa a causa della Prima Guerra Mondiale proprio in quel militare sconosciuto. Oggi, con lo spirito dei nostri Padri, vogliamo rinnovare il rispetto per chi ha perso la vita a causa di tutte le guerre e costruire una memoria storica soprattutto nelle giovani generazioni, al fine di custodire e promuovere il valore della Pace».

Tale iniziativa, come accennato poco sopra, si accompagna al programma di manifestazioni istituzionali previsto per la giornata di domani nel centro storico.

Alle ore 11.00, nell’area della scuola “Manzù”, saranno proposte delle letture di brani a tema, curate dall’Associazione “Combattenti e Reduci” di Ardea; a seguire, è in programma la consegna di una targa-ricordo ai familiari di Roberto Ciolfi, già Presidente dell’Associazione “Combattenti e Reduci” e punto di riferimento della comunità cittadina, recentemente scomparso. Alle ore 12.00, poi, le Autorità Civili, Militari e Religiose onoreranno i Caduti davanti al Monumento di piazza del Popolo, con la deposizione di una corona d’alloro. Le celebrazioni si concluderanno con l’esibizione della Banda Musicale del Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale.

Ovviamente, tutti i cittadini sono invitati alle Celebrazioni, che si svolgeranno nel rispetto delle normative anti-Covid attualmente vigenti.

 

 

 

 

 

IV novembre, Palozzi(Cambiamo): “Pensiero fiero e riconoscente per forze armate”

“Oggi è la giornata dell’Unità nazionale e Giornata delle Forze Armate. Una commemorazione rilevante, dall’alto significato simbolico e istituzionale, al fine di ricordare tutti coloro che sono caduti in battaglia per preservare e tutelare la sicurezza della nostra nazione. Il mio pensiero fiero e riconoscente, inoltre, è rivolto a tutti quei soldati impegnati oltre confine per difendere e affermare il principio della democrazia, e sul territorio nazionale per assicurare legalità e sicurezza”. Così, in una nota, il consigliere regionale del Lazio e responsabile nazionale Organizzazione di Cambiamo con Toti, Adriano Palozzi.

4 NOVEMBRE: A LANUVIO COMMEMORAZIONI PER IL CENTENARIO DEL MILITE IGNOTO

Anche a Lanuvio si sono svolte questa mattina due commemorazioni ai caduti delle forze armate italiane. Il Sindaco Luigi Galieti, insieme ai membri della giunta comunale, ha reso omaggio prima alle lapidi situate presso il palazzo comunale e successivamente ha deposto una corona di fiori al monumento ai caduti a Parco della Rimembranza. “In occasione del centenario del milite ignoto, quest’anno la giornata del 4 novembre assume un significato ancora maggiore – ha commentato il sindaco Galieti – è dovere di ogni amministratore ricordare e rendere onore ai nostri militari caduti in guerra e nelle missioni umanitarie, soprattutto a quelli che sono rimasti dispersi in terra straniera. Sono i figli d’Italia – ha concluso il Sindaco – che hanno contribuito, con la propria vita, a renderci il Paese che siamo oggi”.

4 novembre, Garavini (IV): “Ispiriamoci a spirito unità nazionale per nuove sfide che ci attendono”

Intervenendo in Senato per il centenario del Milite Ignoto

“Nella Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate celebriamo i 100 anni del Milite Ignoto. Nella sua memoria ricordiamo le conseguenze drammatiche a cui conducono le guerre. E onoriamo tutti coloro che servono ancora oggi il Paese con dedizione e coraggio. I caduti nelle battaglie del passato così come nelle missioni più recenti, anche all’estero. Alle donne e agli uomini delle Forza Armate va quindi la nostra grande riconoscenza. Con il loro senso dello Stato, rappresentano un presidio istituzionale e un riferimento prezioso per tutte le cittadine e i cittadini”. Lo dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente commissione Esteri, intervenendo in Senato per il centenario del Milite Ignoto.

“Festeggiare la nostra Unità nazionale è ancora più significativo nell’attuale fase storica. Pandemia e difficoltà economiche ci hanno messo a dura prova. Ma, con altrettanta forza, le italiane e gli italiani hanno saputo rialzarsi e ripartire. I nostri padri fondatori hanno superato confini territoriali e barriere culturali per costruire un solo popolo. In un solo Stato. Per le sfide che ci attendono, ispiriamoci allo stesso senso di condivisione e solidarietà”.

Italia Viva Provincia di Roma: “Il nostro grazie alle donne e agli uomini delle Forze Armate. #4Novembre”

Lo scrive sui social il provinciale del movimento di Matteo Renzi.

IV Novembre, Festa dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate anche a Frascati

“I momenti salienti del corteo al Monumento ai Caduti di Piazza Guglielmo Marconi. All’evento hanno partecipato le scuole di Frascati”. Lo rende noto l’ufficio Stampa del Comune di Frascati.

“4 NOVEMBRE

Ricordare i momenti importanti di un Paese e trasmettere questa memoria ai giovani è oggi più che mai importante. Nella Giornata della Unità d’ Italia, della Vittoria e delle Forze Armate voglio ringraziare e ricordare quanto importante sia il Servizio ai cittadini e al Paese che le Forze Armate e dell’Ordine hanno dato in tempi lontani ma anche attuali, spesso a costo della vita. in particolare in questo 4 novembre 2021 in cui ricorre anche il lungo viaggio del Milite Ignoto che trovo’ ricordo perpetuo a Roma , presso l’ Altare della Patria, il Vittoriano, un emozionato ricordo va a Maria Bergamas ideale madre di tutti i soldati periti durante la I guerra mondiale.Maria Bergamas, la madre di uno dei fanti dispersi sul fronte della Prima Guerra Mondiale, alla quale spettò l’onere e l’onore di scegliere, tra undici salme di soldati non identificati, quella del Milite Ignoto”. Lo scrive suo social il consigliere comunale di Frascati Emanuela Bruni.

4 Novembre, Mocci (Lega) “Commemorazione Cesano importante momento”

“La cerimonia di oggi presso il Monumento ai Caduti di Cesano borgo è un importante momento di tributo ai soldati che hanno perduto la vita per il nostro Paese, e la ricorrenza del centesimo anniversario della tumulazione del Milite Ignoto ha aggiunto significato a questa commemorazione.

L’evento, organizzato dall’Associazione Massa Caesarea Eventi in collaborazione con le Associazioni d’Arma e di Categoria del territorio, ha visto la partecipazione delle autorità istituzionali del XV Municipio e della Regione Lazio, dei militari della Scuola di Fanteria di Cesano, di una rappresentanza degli alunni della scuola media Michele Periello e della cittadinanza locale.

Una commemorazione iniziata con l’alzabandiera, proseguita con la deposizione di una corona d’alloro e la rievocazione dei nomi dei Caduti delle due guerre e delle Missioni di Pace.

Un grazie, inoltre, al Parroco di Cesano, Padre Giuseppe, che ha impartito la benedizione ai presenti. Questa celebrazione, oltre ad essere un momento di riflessione, ha avuto il sapore di una ripartenza, dopo le pesanti restrizioni della pandemia”.

Lo ha detto il capogruppo Lega in XV Municipio, Giuseppe Mocci.

4 Novembre, Becchetti (Lega) “Ricorrenza importante, Forze Armate vanto dell’intero Paese”

“Donne e uomini che con fierezza indossano le divise delle Forze Armate italiane, sono un vanto e un orgoglio per tutta l’Italia. Un grazie a questi valorosi soldati, che ogni giorno contribuiscono alla sicurezza del nostro Paese, e un tributo a chi ha perso la vita nell’adempimento del proprio dovere. Oggi più che mai, nella ricorrenza della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate esprimiamo loro la nostra profonda gratitudine e riconoscenza”

E’ quanto dichiara il coordinatore romano della Lega, Alfredo Becchetti

4 Novembre, Cangemi (Lega) “Forze Armate, nostro orgoglio nazionale”

“Nella ricorrenza della Giornata dell’Unità Nazionale, non possiamo non esprimere il nostro ringraziamento a tutte le Forze Armate: da coloro che si spendono nelle difficili missioni di peacekeeping nei più diversi scenari internazionali, agli operatori impegnati sul nostro stesso territorio. E a chi ha pagato con la propria vita il più alto tributo allo Stato. Donne e uomini che sono l’orgoglio del nostro Paese, rappresentanti del nostro tricolore che con abnegazione e spirito di sacrificio servono con fierezza l’Italia”

E’ quanto dichiara il vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio e consigliere Lega, Giuseppe Emanuele Cangemi, a margine della cerimonia di commemorazione che si è svolta oggi presso il monumento ai Caduti nel Borgo di Cesano

MARINO HA CELEBRATO  LA GIORNATA DELL’UNITA’ NAZIONALE E LA FESTA DELLE FORZE ARMATE

“La Grandezza non ha un tempo e non ha un nome” questo il motto del Ministero della Difesa per il Centenario del Milite Ignoto che il Sindaco Cecchi ha condiviso.

Si è svolta oggi martedì 4 novembre la Cerimonia di Commemorazione per i Caduti della Prima Guerra Mondiale promossa dal Comune di Marino, la prima in presenza, con la partecipazione dei cittadini, da oltre un anno e mezzo a causa delle disposizioni di contenimento del Covid.

Il Corteo cittadino, preceduto dal  Concerto Filarmonico E. Ugolini diretto dal M° Carmine Scura, ha visto la presenza di autorità civili, militari e religiose nonché di rappresentanti dell’A.N.P.I., dell’Associazione Carabinieri in congedo, delle Guardie Zoofile e del Centro Anziani di Marino. Per le Forze dell’Ordine sono intervenuti rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri di Marino insieme ai vertici della Polizia Locale e alla Protezione Civile Comunale.

Nel corso dell’evento sono stati ricordati il presidente dell’ANPPIA il centenario Leopoldo Martini, impossibilitato a causa dell’età a partecipare e l’Eroe di Cefalonia, Alberto Di Bernardini, deceduto durante il Lockdown, salutato con un grande applauso da tutti i presenti.

La manifestazione è stata rallegrata dalla presenza della classe 5^ elementare composta dagli alunni della vicina scuola paritaria Maestre Pie Venerini di Marino, accompagnati dalla loro dirigente scolastica Patrizia Manoni.

Il Sindaco Stefano Cecchi nel suo intervento ha dedicato un’attenzione particolare alla storia che ha portato alla traslazione del Milite Ignoto nel sacello dell’Altare della Patria al Vittoriano, partendo proprio dal titolo scelto dal Ministero della Difesa per onorarne il centenario che cade proprio oggi 4 novembre 2021: “La grandezza non ha un tempo e non ha un nome”.

Il primo cittadino ha ricordato il disegno di legge proposto dal Generale Giulio Douhet  del 1921 con il “dovere” di onorare i nostri Caduti. Infine il lavoro svolto dalla Commissione appositamente nominata con il compito di vagliare i luoghi dove il conflitto era stato più atroce. Fino alla individuazione delle undici salme provenienti da vari luoghi interessati dal conflitto che giunsero ad Aquileia alla fine di ottobre del 1921. Qui Maria Bergamas fu incaricata, in rappresentanza di tutte le Madri italiane che avevano perso un figlio durante la Prima Guerra Mondiale alle quali non erano state restituite le spoglie, per “scegliere” la salma dell’Ignoto.

Il viaggio dell’Ignoto coinvolse tutta la popolazione italiana che accorreva numerosa al passaggio del Treno che ne portava le spoglie con destinazione Roma, dove fu sepolto sotto la Dea Roma al Vittoriano, divenuto così Altare della Patria.

Infine la Preghiera in suffragio di tutti i Caduti da parte di Mons. Pietro Massari Abate Parroco della Basilica di San Barnaba Apostolo conclusa con un invito ad “essere tutti costruttori di pace”.

Terminata la cerimonia il Sindaco si è recato al Barco Colonna a rendere omaggio alla Lapide dei Caduti della Prima Guerra Mondiale, un luogo della Memoria immerso nella natura e particolarmente suggestivo, deponendo anche qui una corona d’alloro alla memoria dei caduti marinesi del conflitto ottemperando così a quanto disposto dal Ministero dell’Interno circa l’importanza di tenere desti i valori legati alla Patria e il ricordo di coloro che, in armi, hanno contribuito a renderla unita e continuano a difenderne la sicurezza.

4 NOVEMBRE, L’OMAGGIO DI GROTTAFERRATA AL CENTENARIO DEL MILITE IGNOTO

IL SINDACO ANDREOTTI: “SIMBOLO DI ONORE E DIGNITA’ UMANA CHE DEVE ACCOMUNARE  TUTTI GLI UOMINI E I POPOLI DELLA TERRA UNITI PER LA PACE”

Deposte le corone presso i monumenti ai caduti di piazza Cavour e Squarciarelli: il pensiero alla storica amicizia tra la città di San Nilo e Pozzuolo del Friuli

“In questa data tanto importante per la storia del nostro Paese celebriamo dunque al tempo stesso la vittoria dell’Unità Nazionale, difesa con orgoglio, onore e dignità sulla linea del Piave dai mitici “ragazzi del ‘99”.

Celebriamo le nostre Forze Armate, nella giornata a loro dedicata, riaffermiamo cioè con forza il senso di un esercito, l’Esercito, l’Aviazione e la Marina italiana impegnati su tanti fronti internazionali ma, vivaddio, dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, solo in quelle che con una terminologia suggestiva vengono chiamate missioni di pace. In questo 2021, poi, ricordiamo con particolare enfasi il Milite Ignoto. Un giovane morto in guerra senza nome che con il suo sacrificio di umile gloria, malgrado tutto e perdendo la sua stessa vita che certamente non voleva perdere, sancisce il fallimento definitivo, ancorché reiterato, di ogni guerra”.

Con queste parole il sindaco di Grottaferrata, Luciano Andreotti accompagnato da rappresentanti delle forze dell’ordine, Carabinieri e Polizia Locale, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale e di tutta la Città di Grottaferrata ha preso parte alle celebrazioni comunali per la Giornata delle Forze Armate che coincide con la Festa dell’Unità Nazionale.

Come da cerimoniale, il primo cittadino, accompagnato da rappresentanti delle associazioni combattentistiche e alla presenza di alcuni assessori e consiglieri comunali ha reso il proprio omaggio presso i due monumenti che la Città di Grottaferrata ha voluto dedicare ai caduti di tutte le guerre: in piazza Cavour e presso il Parco della Rimembranza a Squarciarelli.

“Non gloria, non ‘igiene del mondo’ come beffardamente affermava la retorica futurista ma fallimento di una umanità sola, senza speranza e addirittura, in qualche caso, come quello del Milite Ignoto, senza il diritto alle lacrime, al riconoscimento di un padre e di una madre, alla pietà di un commiato affettuoso” ha riflettuto il sindaco.

“Il Milite Ignoto, dunque – ha proseguito –  al quale il Consiglio comunale di Grottaferrata ha unanimemente deliberato a favore del conferimento della cittadinanza onoraria nel nostro comune, è il tributo alla tristezza che non conosce confini in ogni guerra”.

“Vale la pena coglierne il senso in questo momento storico tanto travagliato per numerose ragioni.  Alla fine di un anno nel quale assieme alla memoria per i cento anni del Milite Ignoto, stiamo ponendo anche le basi, in Italia, in Europa e speriamo in tutto il mondo, di una complessa ricostruzione sociale dopo la pandemia.

Coi grandi della Terra impegnati a riflettere e alla ricerca di soluzioni già tardive per salvaguardare l’umanità futura da cataclismi climatici e da altri eventi tragici come la pandemia, dentro la quale ancora ci troviamo.

Al centro ancora una volta rimane la capacità di risvegliare alla saggezza, all’autentica natura umana, alle prospettive di futuro che senza armonia, pace, esistenze valorizzate dallo stare insieme, ben poco si potrà ottenere.

Quell’anonimo sacrificio di un giovane soldato ucciso in guerra e rimasto senza nome – ha detto ancora Andreotti –  diventa una volta di più simbolo di generosità, sacrificio, altruismo. I veri valori nei quali risiede l’onore: nella riscoperta del senso più profondo e primigenio della dignità di ogni essere umano.

Così in quel feretro italiano anonimo – ha aggiunto il sindaco –  trova requie e compassione l’onore e la dignità di tutti i popoli della Terra”.

“Trieste, il Friuli italiano, il milite ignoto. I valori di unità ritrovata e di pace che vincono contro la retorica della guerra, fanno ricordare a tutti e a ciascuno di noi anche la guerra vinta da Grottaferrata in quel 1918” ci ha tenuto a ricordare Andreotti.

“Anni che ci videro uniti nella solidarietà alla comunità di Pozzuolo del Friuli da dove partirono, per riparare a Grottaferrata, i ragazzi della scuola di agraria della cittadina friulana sfollati dopo lo sfondamento di Caporetto. Un’amicizia tra popoli e terre di pace che un secolo e tre anni dopo ancora resiste, salda e viva.

Vivificata se possibile ancor di più dal fischio solenne della locomotiva approdata ieri a Termini dal Friuli, ancora una volta, come cento anni fa. Questo più di ogni altro slancio retorico – ha concluso il sindaco –  deve essere oggi il monito e l’obiettivo per rendere attuale e davvero vivo l’anniversario del 4 Novembre”.