8 marzo Giornata Internazionale della Donna, tutte le info utili dal territorio

Una carrellata sulle iniziative sul nostro territorio l'8 Marzo 2021 in occasione della Giornata Internazionale della Donna

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Alda Merini

Una carrellata sulle iniziative sul nostro territorio l’8 Marzo 2021 in occasione della Giornata Internazionale della Donna.

Iniziamo da Grottaferrata:

“8 MARZO, GROTTAFERRATA CELEBRA LE MADRI DEI POETI EVENTO ON LINE ALLE 17 IN DIRETTA DA PALAZZO GRUTTER

Il professor Rino Caputo e il Maestro Mario Alberti accompagneranno gli spettatori in un viaggio tra pagine, versi e note dei grandi autori, figli del Novecento

Il sindaco Andreotti: “La maternità deve mantenere il suo valore di dono all’umanità e non può diventare motivo per negare pari opportunità alle donne

Lunedì 8 Marzo 2021 alle ore 17, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, la Città di Grottaferrata presenta, in collaborazione con l’associazione culturale La Terzina, “Le madri dei poeti”.

L’evento che sarà trasmesso in diretta streaming dalla sala nobile di Palazzo Grutter, sul sito web del Comune di Grottaferrata e sulle pagine social dell’Ente, sarà un viaggio, tra lettere e note musicali, alla scoperta dell’amore che lega figli e madri, attraverso una scelta poetica mirata e ottimamente ponderata. Un approccio originale alla figura femminile, colta nel suo aspetto più puro, nella sua funzione più naturale, istintiva e insostituibile.

A tenere le redini della ideale macchina del tempo, tra pagine e versi al femminile, sarà il professor Rino Caputo, già professore ordinario di Letteratura italiana all’Università di Roma – Tor Vergata, autore di saggi e volumi su Dante, Petrarca, Manzoni e il primo romanticismo italiano, Pirandello e sulla critica letteraria italiana e nordamericana contemporanea. Membro dell’Arcadia, della Dante Society of America, del Centro Nazionale di Studi Leopardiani, fondatore e già direttore del CLICI (Centro di Lingua e Cultura Italiana), è attualmente presidente dell’Ars Nova di Letteratura e Musica del Trecento di Certaldo.

A sottolineare l’intensità dei versi, ad indagare il mistero sotteso alle scelte lessicali, gli interventi musicali

a cura del M° Mario Alberti, compositore, esperto di musica antica e presidente dell’associazione La Terzina.

“La musica non è solo corollario – spiega Alberti – ma diviene elemento fondante, base di lavoro, acquista una connotazione fonosimbolica, quindi portatrice di specifico significato semantico, in un percorso che ricostruisce, sul filo raffinato della filologia, sensazioni e atmosfere. L’armonia diviene espressione; la melodia sfiora la parola, esaltandone i più reconditi misteri, svelando la qualità del verso”.

“Nel giorno della ricorrenza della Festa della donna – aggiunge il professor Caputo – è importante riconoscere la madre come donna. Questo accade a maggior ragione quando a rivolgersi alle madri in quanto donne e alle donne in quanto madri sono i figli maschi poeti. La rassegna delle poesie dedicate alle proprie madri dai maggiori poeti del Novecento italiano acquista così un significato non solo dal punto di vista strettamente artistico ma anche da quello storico e culturale perché ogni madre è vista dal proprio figlio poeta in modo rispondente anche all’idea che i poeti hanno della vita e della poesia stessa” conclude Caputo.

Nel corso dell’evento interverranno l’assessora alle Politiche Sociali, Tiziana Salmaso, l’assessore alla Cultura, Marco Bosso che ci tengono a sottolineare “il valore fondamentale della collaborazione, proprio in una giornata come quella dedicata alla dignità e ai diritti delle donne in tutto il mondo, tra cultura e sociale: due settori che non possono esimersi dal dialogare e collaborare, più che mai in una fase storica complessa come quella che da un anno ci troviamo a vivere” spiegano i due assessori.

Il sindaco Luciano Andreotti da parte sua mette l’accento su “l’onore che è per Grottaferrata, riconosciuta come Città che legge, celebrare una ricorrenza attuale e fondamentale come la Giornata Internazionale della Donna attraverso le parole dei grandi autori letterari” dichiara il sindaco.

“Il professor Rino Caputo, docente emerito dell’università più vicina al nostro territorio, ci rende questo importante onore conducendoci, assieme al maestro Alberti, in un viaggio che non mancherà di suscitare emozione e riflessioni. Pensare, infatti, a come il tempo abbia cambiato la percezione della madre e della donna, mai sminuendone la tenerezza del rapporto filiale ma oggi, doverosamente, puntando a una parità reale e praticata in ambito sociale, lavorativo, culturale, deve essere lo sprone decisivo per una reale promozione del ruolo femminile a tutti i livelli. Non solo come ‘quota’ ma più propriamente come valore aggiunto al portato naturale di madri che è e dovrà sempre di più essere un motivo di gioia, orgoglio, crescita per la società intera e mai, come ancora troppe volte accade, causa di discriminazione, licenziamenti, non pari opportunità. Sono certo – conclude Andreotti – che la poesia e la letteratura, ancora una volta, sapranno svelarci anche la forza di cambiamenti epocali dei quali le donne, lavoratrici, cittadine e madri sono state protagoniste nel tempo. Invito dunque tutti i cittadini di Grottaferrata a seguire l’evento, tramite i canali telematici disponibili, sui quali resterà a disposizione anche di chi, non riuscendo lunedì pomeriggio, potrà goderne nei giorni e nelle settimane successive”. Lo rende noto l’Ufficio Stampa del Comune di Grottaferrata.

Una proposta di New Food Gluten Free:

“Festa della Donna, un menù “tutto in giallo” e gluten free 

Un mazzo di fiori e un menù tutto del colore della mimosa e rigorosamente senza glutine. I consigli della “New Food Gluten Free” 

L’8 marzo, in un trionfo di profumate mimose gialle, si celebra la Festa della Donna. Una data importante, istituita per ricordare la lotta di migliaia di donne per ottenere uguaglianza e diritti, al pari degli uomini. Certo, ogni giorno dovrebbe essere all’insegna del rispetto verso tutte, ma perché rinunciare ad omaggiare in un modo speciale e diverso dal solito le donne importanti della nostra vita? Madri, mogli, figlie, amiche, colleghe, fidanzate e amanti. Tutte saranno felici di ricevere un piccolo gesto che dica loro “grazie di far parte della mia vita.

Ad aiutarvi ad organizzare un perfetto menù per la Festa della Donna, ci pensa la New Food Gluten Free, azienda leader del gluten free romano con quattro punti vendita, a Piazza Scotti, Casalpalocco, Ponte Sisto e Ponte Milvio (www.newfoodglutenfree.it).

Quando si tratta di ricorrenze speciali, tematizzare il menù è sempre una buona scelta, dà l’idea di una maggior cura e ricerca dei dettagli, e strappa sempre un sorriso di apprezzamento del nostro ospite o nella nostra ospite. Ovviamente, il tutto deve essere rigorosamente gluten free e senza lattosio – spiegano dalla New Food Gluten Free, ormai da anni simbolo di ricerca e sviluppo di prodotti innovativi –. Per l’8 marzo, dunque, il nostro suggerimento è di scegliere il giallo come tema portante. Un colore che non solo ricorda i fiori della mimosa, ma mette subito allegria, come una bella giornata di sole”.

Che si decida di mettersi ai fornelli e preparare le portate con le proprie mani, o acquistare i piatti già pronti, ecco i suggerimenti per il menù in giallo della Festa della Donna. Primi, secondi, antipasti, dolci, tante le proposte e le possibilità in campo, anzi a tavola.

“Per iniziare, magari abbinando un buon vino bianco o uno spumantino leggero, si potrebbe pensare a delle tartine di pane artigianale, morbido e gustoso, a base di creme e cremine gluten free, o a stuzzichini finger food. E ancora si può attivare il gusto del palato con una buona sfoglia salata accompagnata da wurstel o verdure”, propongono ancora dalla New Food. Che poi, sottolinea: “Per quanto riguarda primi e secondi, invece, ci viene in mente un sempreverde, anzi “sempregiallo” risotto allo zafferano, una immortale carbonara con una pasta di nostra produzione, derivante dalle uova fresche e dalle nostre farine naturali”. 

E ancora: “Ravioli ricotta e spinaci, una gustosa parmigiana di melanzane, la nostra pizza romana alle patate, croccante e genuina. Il tutto chiaramente senza glutine e senza lattosio”. A chiudere, per strappare un sorriso alla donna della vostra vita, ci penserà la mimosa: “Per noi è un dolce intramontabile – chiosano dalla New Food –, reso unico dalla morbidezza del nostro pan di spagna. Capace di soddisfare le esigenze di tutti, è assolutamente consigliabile nelle varianti alle fragole e al cioccolato. Insomma, buona festa della donna e buon peccato di gusto gluten free””. Lo rende noto New Food.  

Continuiamo con il Comune di Marino:

“8 MARZO, LA CITTA’ DI MARINO SI SPECCHIA NEI VERSI DI ALDA MERINI:
FRAGILITA’, FORZA, CONTRADDIZIONI E BELLEZZA DI UNA DONNA SIMBOLO

Il sindaco Carlo Colizza: “Un evento che dovrà essere momento di unità tra tutte le realtà culturali del territorio Mario Alberti (La Terzina):”Abbiamo scelto di raccontare una grande testimone del Novecento attraverso tutto il mondo che le è ruotato attorno”

Un convito d’arti al femminile fondato sul senso lirico dell’esistenza, trascritto in poesia da Alda Merini e l’incontro tra le note della Compagnia dei Musici dell’associazione La Terzina, la voce dell’attrice Daniela Sistopaolo che reciterà i versi della poetessa milanese e l’arte figurativa figlia della sensibilità della pittrice Marina Funghi.

La Città di Marino celebrerà così la Giornata Internazionale della Donna 2021. Con un evento unico “Ricordami il pensiero della vita…” trasmesso in diretta streaming al link:
https://marino.consiglicloud.it/home alle ore 17,00 di domenica 7 Marzo 2021.
“Il filo conduttore di tutta la serata sarà l’opera di Alda Merini. Le sue poesie e tutti i personaggi che attorno a lei e alle sue poesie hanno vissuto: da Lucio Dalla a Fabrizio De Andrè, a Roberto Vecchioni” dichiara Mario Alberti, presidente dell’associazione La Terzina. “Abbiamo scelto Alda Merini non solo perché è una poetessa del Novecento con la quale dovremo sempre più fare i conti, perché si farà ricordare e continuare a leggere sempre di più, speriamo, anche in futuro. L’abbiamo scelta anche proprio per il suo apporto umano, il suo essere donna, oltre che poetessa, con tutte le sue debolezze , la sua fragilità che è stata anche la sua forza, il suo essere madre e figlia contemporaneamente, artista folle, anticonformista e pop al tempo stesso. Un evento, insomma – conclude Mario Alberti – che crediamo, meriti di essere seguito”. “E’ un grande onore per noi ospitare a palazzo Colonna l’evento dedicato ad Alda Merini e ringrazio fin d’ora l’Assessore alle Politiche Sociali Barbara Cerro che lo ha promosso e l’Associazione culturale la Terzina insieme alla Compagnia dei Musici che lo realizzeranno in occasione della Giornata Internazionale della Donna” dichiara il sindaco di Marino, Carlo Colizza. “Abbiamo il piacere di trasmettere l’evento in diretta streaming sul nostro sito e colgo l’occasione per invitare tutte le realtà culturali di Marino ma anche tutta la cittadinanza a collegarsi domenica prossima alle ore 17,00. Un sentito ringraziamento va anche al fotografo ufficiale di Alda Merini Giuliano Grittini che ha acconsentito a farci utilizzare la foto da lui realizzata della poetessa riportata sul manifesto cogliendo in pieno lo spirito della manifestazione” conclude il sindaco.La registrazione dell’evento dal giorno successivo sarà messo a disposizione delle scuole del territorio e della cittadinanza che vorrà vederlo o rivederlo in differita”. Lo comunica il Comune di Marino Laziale e l’associazione La Terzina.

manifesto
Manifesto 8 Marzo Albano

“8 MARZO 2021: GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA

Lunedì 8 marzo, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, l’Assessorato alle Pari Opportunità ha organizzato l’iniziativa dal titolo “Comunicare con le parole giuste: donne ed esperienze a confronto”. Un parterre di donne e professioniste analizzerà alcuni dei più comuni meccanismi di discriminazione, attuati nei confronti delle donne, attraverso un uso marcatamente sessista del linguaggio.

L’incontro, che si svolgerà, a partire dalle ore 16:30, in video conferenza  e potrà essere seguito in diretta streaming sul canale YouTube del Comune di Albano Laziale, sarà moderato dall’Assessora alle Pari Opportunità Enrica Cammarano e vedrà la partecipazione delle giornaliste e scrittrici, Adriana Pannitteri e Cinzia Leone, della Presidente dell’Associazione “8 Marzo”, Ada Scalchi, dell’Assessora alla Partecipazione, Gabriella Sergi, e dell’Assessora alla Pubblica Istruzione, Alessandra Zeppieri.

“Innegabilmente, il linguaggio è lo specchio della nostra società, delle regole che la governano, dei rapporti e delle caratteristiche più profonde che la costituiscono. Incontri come questo sono importanti per promuovere un linguaggio inclusivo e meno discriminatorio, non solo nei confronti delle donne – ha commentato il Sindaco Massimiliano Borelli.

“Questa iniziativa è solo la punta di un iceberg di un progetto più ampio volto al coinvolgimento di vari settori, dall’istruzione, alla partecipazione fino ai servizi sociali. Con l’Assessora Alessandra Zeppieri abbiamo deciso di regalare alle biblioteche delle scuole del territorio il libro ‘Mimose in fuga’ e quello della giornalista Adriana Pannitteri, ‘La forza delle donne’. Il messaggio che vogliamo trasmettere alle nuove generazioni è che il passato non va dimenticato e che ogni donna ha il diritto di coltivare i propri sogni” – ha concluso l’Assessora Enrica Cammarano”. Lo rende noto il Comune di Albano Laziale.

Asia Argento festeggia l’8 marzo mostrando un nuovo tatuaggio dall’artista tatuatore Marco Manzo
“È ancora momento di unire l’arte alla trasgressione e alla sensibilizzazione delle Donne per Asia Argento: icona rock della TV italiana nella Giornata Internazionale della Donna ci svela un nuovo tatuaggio.
Asia Argento è un’icona conosciuta in tutto il mondo!  Di oggi la notizia che una delle indiscusse icone del femminismo nostrano abbia nuovamente fatto tappa dal più famoso tatuatore di Roma, Marco Manzo, celebre fondatore  del notissimo Tribal Tattoo Studio | Tatuaggi e Piercing a Roma (tribaltattootatuaggiroma.it) : un vero e proprio tempio di piercing e tatuaggi a Roma .Proprio Asia Argento, sostenitrice delle donne e del tatuaggio nell’arte partecipando anche alla mostra tattoo forever presso il MACRO e con una lastra alla Biennale di Venezia, cita Marco Manzo nel suo nuovo Libro “Anatomia di un cuore selvaggio” che in questi giorni sta riscuotendo un notevole successo.
Asia Argento nel corso della Giornata Internazionale della Donna ha celebrato la propria emancipazione regalandosi ancora una volta un’opera d’arte sulla propria pelle ad opera del Maestro Marco Manzo, più volte nel corso degli ultimi tempi intervistato dai media nazionali in fatto di igiene e sicurezza negli studi tattoo post-covid.
Non è nuova la collaborazione tra i due artisti che ha trovato il proprio l’apice nella rappresentazione “in teca” nel corso di diversi progetti, tra cui ricordiamo la celebre mostra di Marco Manzo tenutasi al Complesso del Vittoriano nel 2018 in cui la famosa attrice si fece tatuare in serata di chiusura in qualità di ospite d’eccezione, l’intera schiena da quello che a onor della cronaca è noto come il migliore tatuatore della Capitale e conosciuto in tutto il mondo per aver portato il tatuaggio nei musei e nei monumenti pubblici come forma d’arte.
“. Lo rende noto l’Ufficio Stampa di Asia Argento.

Carlo Colizza sull’8 Marzo

“Vorrei vedere un mondo che rispetta la DONNA.

Vorrei che ogni DONNA avesse la libertà di scegliere di vivere la sua vita senza essere giudicata.

Vorrei un mondo dove una DONNA vittima di violenza non sia trattata come colei che se lo è cercato.

Vorrei che ogni uomo si ricordasse che è una DONNA colei che lo ha messo al mondo.

Oggi si parlerà di vittime di violenza, si parlerà di femminicidio, tutti a fare gli auguri alle Donne che conoscono, ma quali auguri, questa NON È UNA FESTA, e non potrà mai esserlo finché ci sarà una DONNA sottomessa, sottopagata, discriminata, violentata, abusata e derisa.

Auguri a tutte le donne o meglio auguri a tutti noi uomini di riuscire a predicare nei fatti il rispetto, l’amore e la riconoscenza affinché la vita sia una festa e le ricorrenze non diventino vuoti echi di costume.

Link: https://www.facebook.com/CColizza/posts/1370288183314453

“. Lo rende noto il Sindaco di Marino Carlo Colizza.

8 MARZO: D’AMATO, ‘FIERO DELLE DONNE DEL SISTEMA SANITARIO REGIONALE’

“Le donne del Sistema sanitario regionale rappresentano una risorsa preziosa per l’intera comunità. Sono fiero delle donne della sanità del Lazio soprattutto nella gestione della pandemia”.

Lo ha dichiarato l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato nel corso della presentazione de ‘Il Senso delle Donne per l’Insieme’ organizzata dalla biblioteca Alessandro Liberati del Servizio sanitario regionale”. Lo rende noto l’Ufficio Stampa della Regione Lazio.

Dal Comune di Monterotondo segnaliamo questa notizia da parte dell’assessore al Volontariato e Inclusione sociale Matteo Garofoli. 

 In occasione della Giornata Internazionale della Donna, condivido tramite le voci di due donne, una storia di integrazione e di successo.

una donna rifugiata politica, che nel nostro Comune ha trovato una seconda casa e un punto di partenza per una vita nuova è un esempio di integrazione riuscita, di accoglienza e del frutto dell’impegno messo in campo ogni giorno dal Progetto SAI Arci Roma Aps che da anni è motivo di orgoglio per Monterotondo.

Dalle parole di Cristina Formica coordinatrice del progetto, che ringrazio per la collaborazione e il lavoro svolto in collaborazione con i servizi sociali comunali, traspare tutta la gioia e l’importanza dell’impatto sociale del traguardo raggiunto:

“S. rifugiata politica del Progetto SAI del Comune di Monterotondo, ha vinto una borsa di studio presso l’Università di Pavia, nell’ambito del Progetto Diamo Rifugio ai Talenti. S. frequenterà l’ università italiana perché è una persona capace e preparata. Come equipe progettuale, siamo orgogliose che una beneficiaria abbia avuto questa grande possibilità, frutto soprattutto delle sue capacità, a dimostrazione che le persone accolte in Italia partecipano attivamente e positivamente alla vita sociale del nostro paese, contribuendo anche loro al progresso collettivo”

Cosi come proprio le parole di S., sono uno stimolo per tutti noi per continuare a investire sui percorsi valoriali dell’inclusione e dell’accoglienza, per il beneficio e la crescita della Comunità tutta:

“Ricevere questa borsa di studio mi ha dato molta serenità e la possibilità economica per continuare a perseguire i miei sogni educativi. Apprezzo molto il generoso sostegno del PROGETTO SAI e del Comune Di Monterotondo , per l’opportunità a perseguire i miei sogni educativi. Durante la mia permanenza nel progetto ho imparato molto ed è stata un’esperienza molto utile. Sono molto grata a tutti coloro che mi hanno supportato, a partire da Riccardo Varone Sindaco e tutta la popolazione di Monterotondo”. Lo rende noto il Comune di Monterotondo.

Festa delle donne; Foad Aodi(Co-mai);Non saremo mai liberi senza la libertà,rispetto dei diritti e la sicurezza di tutte le donne nel mondo

Uniti per Unire; Nasce l’osservatorio internazionale anti-violenza sulle donne in collaborazione con Amsi ,Co-mai e Umem

Cosi, la comunità del mondo arabo in Italia (Co-mai) ,l’associazione medici di origine straniera in Italia (Amsi) ,l’unione medica euro mediterranea (Umem) e il Movimento internazionale Transculturale interprofessionale Uniti per Unire esprimono i loro auguri a tutte le donne di tutti i paesi del mondo invitando tutti a difendere i diritti ,la libertà, la sicurezza e l’autonomia delle donne. Oggi un giorno importante a livello mondiale per la festa delle donne che deve far riflettere tutti per quanto riguarda l’importanza del ruolo delle donne nelle società tutti i giorni, non solo l’8 marzo. Le donne hanno vinto numerose battaglie ma dobbiamo far ancora tanto per combattere la violenza contro le donne e rispettare tutti i loro diritti;

“Le nostre associazioni e comunità da anni sono contro la violenza sulle donne con iniziative pubbliche ,sportello online e assistenza sanitaria, valorizzando il ruolo delle donne. Per questo lanciamo oggi l’osservatorio internazionale anti-violenza sulle donne di Uniti per Unire, Amsi ,Co-mai e Umem per intensificare il nostro impegno tutti i giorni con iniziative ,ricerca ,statistiche e proposte; cosi dichiara il presidente Amsi e Co-mai e membro registro esperti Fnomceo Foad Aodi lanciando il *#Manifesto dell’Osservatorio internazionale Anti-violenza sulle Donne con statistiche del 2020 e proposte per il futuro;*

Statistiche

Sono aumentate del 40% le patologie ortopediche di cui il 60% sono donne nel periodo del coronavirus, per motivi di eccessivo impegno professionale e casalingo, scarsa attività fisica , stress e sovrappeso;

Sono aumentate le crisi famigliari in Italia e nel mondo di circa 25% ,per colpa della crisi economica famigliare e del lockdown;

Sono in aumento continuo le violenze sessuali contro le donne migranti durante i loro “viaggi della speranza” e nel mare;

Sono in aumento le discriminazioni ed i pregiudizi contro le donne musulmane e dottoresse con il velo sui posti di lavoro;

In Italia e in Europa sono pochissime le donne che indossano il burqa ; ci sono già leggi che chiedono il viso scoperto per l’identificazione in pubblico e vanno rispettate ed attuate per tutte.

il 55% dei professionisti della sanità di origine straniera sono donne( circa 40.000), molto impegnate nella difesa dei diritti di tutte le donne e i pazienti;

Ecco le nostre proposte:

Intensificare i centri anti-violenza con sportelli d’ascolto ed online con collaborazione interprofessionale , per sostenere le donne nel superare il tunnel della sofferenza;

Consentire a tutte le donne, in tutti i paesi, di svolgere in libertà e senza ostacoli burocratici le loro attività professionali ,attività fisica e la partecipazione a manifestazione pubbliche ;

Sostenere i figli delle donne che hanno subito violenza e promuovere progetti di riabilitazione gratuiti per il loro rinserimento nella società senza traumi.

Rispettare il principio dell’eguaglianza per tutte e chi sbaglia paga senza sconto ne’ giustificazioni.

Intensificare la prevenzione e l’assistenza sanitaria per le donne migranti senza permesso di soggiorno

Combattere la mutilazione genitale femminile con leggi internazionali chiare e senza ambiguità.

Combattere ogni forma di disinformazione ,pregiudizio, discriminazione contro le donne di altre religioni o culture.

Questi sono i punti che hanno una priorità nel trovare soluzioni concrete da parte delle istituzioni per combattere ogni forma di violenza contro le donne : fisica ,verbale ,mentale e sessuale .Non saremo mai liberi se non ce’ una libertà , rispetto dei diritti e sicurezza completa per tutte le donne,  in tutti i paesi del mondo ,cosi chiude Aodi”. Lo rende noto l’Ufficio Stampa Uniti per Unire.00

Luce Nuova sui Fatti celebra l’8 Marzo

alessandra_troncarelli
alessandra troncarelli

“8 Marzo e donne che hanno fatto la storia d’Italia: riflessioni per la Tuscia ed il Lazio”. Dopo il record di visualizzazioni della nona puntata di Luce Nuova sui fatti dedicata al caso controverso di cronaca nazionale dell’omicidio dell’Olgiata (oltre 4 mila per quasi 8 mila spettatori tra Web e Tv), ecco subito pronta la decima: sarà dedicata alla Festa della Donna. In particolare alle donne che hanno fatto la storia d’Italia con interviste in studio a donne protagoniste anche nella Tuscia e non solo.

La Festa della Donna è oggi impegno sociale, formazione ed informazione non solo sul ruolo insostituibile delle donne nel mondo politico, economico e, in generale, nei posti che contano, ma anche sostegno e sollecitazione a politiche concrete di difesa della donna per fatti come il femminicidio, la violenza domestica e la discriminazione in tutte le sue forme: da quella sul posto di lavoro a quella di rappresentanza politica ed istituzionale passando per quella religiosa e sociale.

Di tutto questo si parlerà in studio a Tele Lazio Nord con i due conduttori Gaetano Alaimo ed Arianna Cigni e l’opinionista fisso Stefano Stefanini. Saranno ospiti: con un intervento registrato l’assessore regionale ai Servizi sociali della Regione Lazio Alessandra Troncarelli; l’assessore comunale di Viterbo ai Servizi sociali Antonella Sberna; la presidente del Rotary club Viterbo Simona Tartaglia; la 6 volte campionessa italiana di Dressage Paraolimpico Antonella Cecilia; la presidente dell’associazione Kyanos Marta Nori; Carla Centioni presidente Associazione Ponte Donna; la presidente del Centro Studi Criminologici di Viterbo Rita Giorgi; la giornalista Wanda Cherubini; la networker Sharon Silva Barros e la love coach Giada Baccianella.

Obiettivo della puntata è quello di raccontare, dando come sempre la voce ai protagonisti, l’attuale ruolo della donna ad ogni livello e cercare, mediante il dibattito in studio, di dare dei riferimenti locali per le donne in difficoltà e le migliori modalità per chiedere aiuto o sapere i propri diritti. In generale, “Luce Nuova sui fatti” vuole essere d’aiuto per finire con la retorica della Festa della donna come ricorrenza autoreferenziale e tramutarla in giorno di riflessione e proposte reali per le donne.

“Luce Nuova sui fatti” va in onda ogni giovedì alle 21 in diretta su Tele Lazio Nord (canale 629 Dtt, ora visibile da tutto il Lazio), sulle pagine facebook di NewTuscia.it, Luce Nuova sui fatti di NewTuscia.it-TLN, Viterbobews24.it, Tusciatimes, Lafune, Lacittanews e sul circuito TLN.

Per informazioni e partecipare: 340/9409572lucenuovasuifattitln@libero.it.

8 marzo 2021, Pomezia celebra la Giornata internazionale della Donna. La Torre civica si illumina di rosa in sostegno a tutte le donne

“Si celebra oggi la Giornata internazionale della Donna. Per l’occasione la Torre civica di piazza Indipendenza si illumina di rosa: un messaggio di sostegno e vicinanza a tutte le donne del territorio nella giornata che denuncia le discriminazioni di genere e difende i diritti conquistati in anni di lotte.

Alle donne è anche dedicata la programmazione dei Musei di Pomezia: oggi ingresso gratuito per tutte le donne al Museo civico archeologico Lavinium e visita guidata tematica alle ore 16.00. Il Museo Città di Pomezia – Laboratorio del Novecento apre oggi le porte con un’estemporanea dell’artista Olga Silivanchyk e prosegue fino al 31 marzo con una programmazione che mette al centro l’arte, la storia e la letteratura femminile.

Inoltre il Comune di Pomezia patrocina il concorso di street art “Un altro genere di forza” promosso da Sportello Donne Pomezia, dedicato alla forza delle donne e rivolto ad artiste e artisti maggiorenni, del territorio e non solo.

“Accendiamo oggi il monumento simbolo della Città – spiega l’Assessora Miriam Delvecchio – per lanciare un messaggio chiaro alla cittadinanza: l’Amministrazione di Pomezia è dalla parte delle donne, contro gli stereotipi di genere che le vogliono sempre vittime e deboli. Il concorso di street art di Sportello Donne Pomezia va proprio in questa direzione: il titolo “Un altro genere di forza” sottolinea che la forza con coincide con la violenza, ma che è molto altro, soprattutto incontro e alleanza con le altre donne”.

“Abbiamo condiviso fin da subito questo progetto – aggiunge il Sindaco Adriano Zuccalà –Crediamo fortemente nella forza comunicativa della street art, soprattutto per le generazioni più giovani. Invitiamo tutte le artiste e gli artisti del territorio a partecipare al concorso per sostenere Sportello Donne Pomezia, che lavora quotidianamente a tutela delle nostre concittadine in difficoltà, e per lasciare un segno di forza e bellezza a Pomezia”. Lo rende noto il Comune di Pomezia.

Partito Comunista ItalianoComitato Regionale Lazio “Roma/Lazio. L’otto marzo e Lotto marzo”.

“L’Otto marzo, Lottomarzo, urla la parola d’ordine della pagina nazionale del PCI redatta dalle donne per l’occasione. Aggiungendo: “La Giornata Internazionale della #Donna, istituita per ricordare le #conquiste economiche, sociali e politiche di queste, non può tacere al contempo tutte le #violenze e le #discriminazioni subite e di cui è ancora vittima il genere femminile nel mondo. E’ dunque UNA GIORNATA DI LOTTA AGITA IN 70 PAESI, ANCHE SE IL CAPITALISMO E IL PATRIARCATO HANNO TENTATO DI TRASFORMARLA IN UNA PURA E SEMPLICE RICORRENZA FESTAIOLA”. Necessarie dunque delle puntualizzazioni? Noi crediamo di sì. “Cento e più anni sono passati dalla sua prima indizione e le comuniste continuano a dire la loro……” Lo facciamo con un confronto sulla condizione delle donne, sulla #lotte per i loro #diritti, per l’emancipazione, le conquiste civili, la #libertà e l’uguaglianza, certi che il #contributo dato nei decenni dalle compagne possa ancora rivelarsi un fondamentale pilastro dal quale ripartire: non solo per riconquistare quanto si è perso negli ultimi trent’anni, ma per rinnovare l’impegno dinnanzi ai tanti obiettivi ancora da raggiungere, in sostanza la liberazione delle donne dal patriarcato e dal capitalismo!”. Da parte loro, le donne comuniste del Lazio, con una riflessione specifica di Sonia Pecorilli, assessora a Sermoneta e dirigente regionale del PCI, mettono l’accento sulla tragedia del femminicidio. Espone Sonia Pecorilli: “ Il femminicidio ha radici molto lontane. Partiamo proprio dalla questione terminologica. Dal 1993 al 2010 nella popolosa città messicana di Ciudad Juarez si sono consumati almeno 370 casi di uccisioni di donne, non senza episodi di stupro, tortura e omicidio. Questo evento storico  spinge la scrittrice e attivista Marcela Lagarde a candidarsi al Congresso Federale per riformare il codice penale del Paese in merito a questa tipologia di reato e a diffondere per prima il termine “femminicidio”. Coniare una parola per un particolare fenomeno sociale è sempre un evento di rilievo: vuol dire che esso ha raggiunto una proporzione e una specificità tale che non può PIU’ essere ignorato. Di per sé, tuttavia, il termine non è nato negli anni ’90 del 900 – in Italia se ne trovano riferimenti già in pubblicazioni degli anni ’20,  mentre è nell’Inghilterra del primo ‘800 che il termine ha origine. Il femminicidio è diffuso a livello mondiale ma ha forme ed incidenza diverse in ogni paese: sono i paesi dell’America centrale e America del Sud quelli in cui è più studiato e si è dato più spazio nella discussione politica.  Una valutazione della portata del fenomeno è stata effettuata dall’Ufficio delle Nazioni Unite per il controllo della droga e la prevenzione del crimine (UNODC) confrontando i dati di 32 paesi europei e nordamericani per i quali si dispone di dati affidabili per gli anni dal 2004 al 2015, periodo nel quale si è registrata un’incidenza di 1,23 morti ogni 100.000 donne residenti.”. L’assessora Pecorilli rivolge lo sguardo alla situazione planetaria: “Nel mondo. Nel 2017 l’Ufficio delle Nazioni Unite per il controllo della droga e la prevenzione del crimine ha attivato la piattaforma di monitoraggio e raccolta dati dei femminicidi in tutto il mondo. Nel 2018 una ricerca a livello mondiale: Gender related killing of women and girls ha dimostrato che ogni anno nel mondo vengono uccise 87.000 donne per motivi di genere.”. Poi, la dirigente comunista illustra la realtà del nostro Paese: “In Italia. I lunghi mesi di lockdown e la forzata coabitazione nelle case hanno allungato ancora di più la pagina nera dei femminicidi nel nostro Paese. Il dato, nero su bianco, ha trovato conferma in un report dell’Istat dedicato agli omicidi: nei primi 6 mesi 2020 la situazione si è ulteriormente aggravata con un numero di delitti pari al 45% del totale degli omicidi, contro il 35% dei primi sei mesi del 2019. Per maggiore informazione nel 2020 il 56,8% dei femminicidi è stato commesso nel Nord Italia, il 9,5% in più rispetto allo scorso anno con una particolare concentrazione in Lombardia e Piemonte. Le due regioni infatti da sole assorbono il 36% dei femminicidi a livello nazionale. Nelle regioni del Centro Italia e del Sud Italia infine sono stati commessi rispettivamente 14 e 21 femminicidi nei primi dieci mesi del 2020.  Il femminicidio in sostanza esprime “la forma estrema della violenza di genere contro le donne, prodotto dalla violazione dei suoi diritti umani in ambito pubblico e privato attraverso varie condotte misogine, quali i maltrattamenti, la violenza fisica, psicologica, sessuale, educativa, sul lavoro, economica, patrimoniale, familiare, comunitaria, istituzionale, che comportano l’impunità delle condotte poste in essere, tanto a livello sociale quanto dallo Stato e che, ponendo la donna in una condizione indifesa e di rischio, possono culminare con l’uccisione o il tentativo di uccisione della donna stessa, o in altre forme di morte violenta di donne e bambine: suicidi, incidenti, morti o sofferenze fisiche e psichiche comunque evitabili, dovute all’insicurezza, al disinteresse delle istituzioni e all’esclusione dallo sviluppo e dalla democrazia”.” Molto spesso, l’ultima denuncia di Sonia Pecorilli la ricolge proprio contro l’aspetto patriarcale che trasformano i nuclei base della nostra società come i luoghi più insicuri per le donne: “L’inferno in famiglia. Nel 2017 è uscito uno studio sugli orfani di vittime di femminicidio di Anna Costanza Baldry, in cui è stato stimato che in Italia in 15 anni (dal 2000-2014) ci sono stati 1.600 nuovi casi di orfani che hanno perso la madre perché uccisa dal padre. Con il padre o in carcere o suicida, i sopravvissuti minori o già maggiorenni, sono definiti “orfani speciali” data l’entità dei loro problemi, connessi all’essere senza genitori e spesso testimoni di violenze passate. In seguito alla pubblicazione di questi dati mai prima rilevati in Italia  il 16 luglio 2020 è finalmente entrato in vigore il decreto attuativo della legge 11 gennaio 2018, n. 4 a tutela di bambini e ragazzi «rimasti orfani a causa di crimini domestici». Questa è la cruda realtà di un fenomeno che negli anni e diventato una piaga da arginare.”. La conclusione sembra proprio confermare che l’unica strada è la lotta per mostrare che senza le donne non si va da nessuna parte”. Lo rende noto il Pci Lazio.

8 Marzo, Cangemi (Lega) “Istituzioni a fianco di sport a contrasto di violenza di genere”

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Cangemi – Lotito

“Le donne patiscono le ripercussioni di un clima complicato e pagano il prezzo più alto, dal lavoro fino alla violenza di genere. Con AMAMI, coniughiamo i valori dello sport, la forza della musica e l’importanza della sicurezza, con il coordinamento delle Istituzioni. La S.S. Lazio collabora con la Regione Lazio, in moltissime iniziative: la campagna No Bulli, ad esempio, ha messo in piedi un importante percorso educativo a contrasto del bullismo e del cyber bullismo, che sta dando risultati significativi. Il tema della violenza di genere non è secondario: le istituzioni, la Regione in primis, è attiva con iniziative bipartisan a sostegno delle donne e continuerà ad essere in prima linea a contrasto di ogni forma di violenza. Oggi è l’8 marzo: che non sia solo una giornata di auguri o una buona giornata, ma l’inizio di una buona vita per tutti”. E’ quanto dichiara il vicepresidente del Consiglio Regionale del Lazio e consigliere Lega, Giuseppe Emanuele Cangemi, a margine dell’evento “A.Ma.Mi”, Giornata Nazionale contro la Violenza sulle Donne e la Violenza di genere promossa dalla S.S. Lazio e dall’Associazione delle Forze di Polizia ARGOS.

8 Marzo, l’iniziativa del Comune di Ariccia

“Ogni 8 Marzo si festeggia la Giornata Internazionale della donna per ricordare le conquiste sociali e politiche del genere femminile ma, ancor di più, per sottolineare come questa ricorrenza debba diventare un momento per riflettere sui soprusi di cui, ancora oggi, molte donne purtroppo, sono vittime.Il sindaco Gianluca Staccoli, a nome dell’ intera Amministrazione, ha accolto, con estremo entusiasmo, l’ invito delle consigliere: Lory Di Felice, Irene Falcone, Alessandra Isopo, Anita Luciano e delle assessore:  Barbara Calandrelli e Loredana Mariani, ad omaggiare tutte le donne di Ariccia e non, illuminando, di giallo, il teatro Bernini( Chiesa di San Nicola) e arricchendo la Statua della Bella Flora, posta dinanzi alla stessa e simbolo di Ariccia con mimose .

Ciò per valorizzare e sensibilizzare l’ importanza e la centralità del ruolo della donna, non soltanto nella società e nella famiglia, ma anche nella politica”. Così in una nota l’Amministrazione Comunale di Ariccia.

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