FdI Frascati “Reddito di maggioranza attiva e passiva”

Fratelli d'Italia Frascati si rivolge al sindaco tuscolano Roberto Mastrosanti a tutti i sindaci sul "reddito di maggioranza"

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Fdi Frascati
“Al nostro sindaco di Frascati e a tutti i sindaci.
Reddito di maggioranza attiva e passiva
Una iattura il reddito di maggioranza non solo perché distribuito senza alcun vero controllo ma soprattutto perché rappresenta un’ulteriore forma di assistenzialismo di cui la nostra rappezzata Italia non aveva bisogno. E, allora, perché non provare a trasformarlo a livello locale in qualche cosa di più utile e più socialmente significativo? Le amministrazioni comunali dispongono dei dati dei percettori di reddito residenti nel territorio di pertinenza.
Mettano, quindi, in piedi un data-base nel quale far confluire questi dati per creare una serie di tabelle con diversificazione per età, titolo di studio, precedenti esperienze lavorative, portatori di handicap ed altro che possa arricchirne il contenuto. Si individuino le maggiori carenze dei servizi che il Comune deve fornire ai cittadini per le quali non è richiesta una specifica professionalità (ad esempio, assistenza all’ingresso e uscita dai plessi scolastici, pulizie delle fioriere, cura minima del verde, assistenza elementare ai soggetti portatori di handicap e tutti gli altri settori che potrebbe richiedere un’integrazione). Si convochino i soggetti ritenuti idonei alla funzione individuata sulla base delle informazioni presenti nel data-base e si invitino i prescelti a prestare servizio n. ore giornaliere per il tempo necessario. Ovviamente la fornitura degli strumenti di lavoro necessari all’espletamento dell’incarico è a carico del Comune al pari della copertura assicurativa. Con il rifiuto del lavoro assegnato o con la mancata presentazione al lavoro si apre la segnalazione all’ente erogatore del reddito di cittadinanza per la revoca”. Lo dichiara Fratelli d’Italia Frascati.