
“Città Futura Chi ? – inizia così il comunicato del Movimento Cinque Stelle di Genzano che riceviamo e pubblichaimo – Goal! Questo ci è venuto in mente subito dopo la protesta della politica genzanese alle dichiarazioni in Senato della nostra portavoce Elena Fattori. Infatti, a parte qualche politico che ha sempre dimostrato onestà intellettuale, al quale peraltro non era rivolta critica che invece prendeva la direzione di chi ha sempre governato, tutti gli altri che si sono detti indignati erano: figli e nipoti noti; dipendenti di Lazioservice, che di clientelismo se ne intende; liste civiche farlocche che prima diseredano il Sindaco e poi lo incensano nonostante la vicenda delle bollette pazze sulla TARSU; sconfitti interni al Pd . Tanta indignazione e così compatta da parte del PD e dei suoi satelliti come Città Futura, non si vedeva da tempo. Abbiamo sentito di tutto rivolto alla nostra portavoce tranne:
le scuse e le reali soluzioni per la TARSU;
le scuse e le soluzioni per una raccolta differenziata porta a porta solo annunciata per 6 volte ma mai partita;
le scuse e le soluzioni per l’abusivismo edilizio che vive il Lago per cui il governo cittadino non ha applicato le norme di abbattimento come previsto dal Ministero;
le scuse e le soluzioni (abbiamo proposto di mettere noi una sbarra o un cancello) per evitare gli sversamenti di eternit, televisori, auto, ponteggi e altri rifiuti lungo le coste del Lago;
le scuse e le soluzioni per l’abusivismo che vive il centro storico di Genzano di Roma;
le scuse e le soluzioni per quella cattedrale nel deserto che si chiama Teatro Comunale;
le scuse e le soluzioni per quello che è lo stato di abbandono dell’anfiteatro dell’olmata.;
le scuse per il fallimento delle cantine San Tommaso o le soluzioni reali per un rilancio turistico che non passi solo dall’Infiorata.
Potremmo andare avanti per giorni. Tutti indignati per le parole relative a Villa Lusi, ma nessuno indignato per un Pd cittadino evidentemente schierato con Renzi che, solo poco tempo fa, si diceva a favore degli inceneritori in un’intervista che denigrava un’oncologa come Patrizia Gentilini che è stata anche ospite nel nostro Comune in un evento GreenWashing. Abbiamo sentito dire – continua – che Lusi non ha svolto attività politica localmente quando invece a Genzano ha fatto arrivare, durante i periodi delle diverse campagne elettorali, soldi attraverso la “Legge Mancia”. Abbiamo sentito dire da Città Futura che Genzano è stata la prima cittadina a mettere nello Statuto Comunale l’acqua come bene pubblico: vero, peccato che dimenticano che la mozione fu presentata al consiglio comunale su istanza del Comitato dell’Acqua Pubblica di Genzano dove vi erano rappresentanti dell’attuale maggioranza e anche la nostra Elena Fattori, ma che Città Futura, Pd, Genzano Democratica e tutto il centro destra hanno sempre disertato e silenti sono rimasti anche quando i problemi di erogazione e qualità dell’ acqua potabile venivano ignorati fino all’esasperazione dei Cittadini. Oppure dimenticano quando Città Futura era solo un giornale e la stessa Fattori scrisse diversi articoli su acqua e inceneritore? Insomma sarà una settimana dove si parlerà di questa fantomatica indignazione, gettando ancora una volta fumo negli occhi, soprattutto dopo la splendida figura fatta in tema di TARSU. A proposito, come è andata a finire la questione? E’ finita? Il Sindaco dichiarò, attraverso un comunicato stampa sul sito del Comune, di appellarsi a una sentenza del TAR Abruzzo secondo cui le pertinenze non si dovrebbero pagare, mentre risulta che i nuovi conteggi stiano solamente togliendo sanzioni e more. Attendiamo con fiducia un atto formale che annulli veramente la richiesta TARSU sulle pertinenze e non le chiacchiere di paese che non ci rassicurano per nulla. Noi amiamo Genzano – conclude l’M5S Genzano – e chi la denigra non sono le parole della nostra portavoce, ma le gesta di chi la governa e l’ha governata negli ultimi vent’anni.
Goal!”




















