Ce l’ha fatta l’Albano c5 a rompere la maledizione che la voleva fuori dalla Coppa Italia al primo turno ormai da diverse edizioni. E lo ha fatto nel modo più bello, conquistando una preziosa vittoria ad Anguillara Sabazia fuori dalle mura amiche.
Eppure tutto sembrava contro i ragazzi di Corsaletti: sconfitta al Palacollodi di Albano con due reti di scarto, assenza dell’ultimo minuto di Matteo Fattore, uno dei giocatori più positivi di questo avvio di stagione, e di Danilo Ercolani, il pivot che il Mister aveva utilizzato con maggiore frequenza nelle rotazioni in attacco. Inoltre, arriva la puntualizzazione della federazione sul fatto che a parità di risultato e di differenza reti, passava il turno, a differenza ormai di tutto il resto del calcio, la squadra che aveva segnato più reti in trasferta. Quindi l’Albano scende in campo consapevole che se vuole accedere agli ottavi di Coppa Italia, non solo deve vincere, ma farlo con almeno tre reti di scarto o realizzare cinque o più gol in caso di doppio vantaggio.
Le note positive vengono dal recupero degli assenti dell’andata, Simone Silvestri, Michael Bernoni e Lorenzo Tudini che Corsaletti schiera in partenza insieme a Capitan Fratini che, con il tecnico romano in panchina, sta vivendo una seconda giovinezza calcistica e a Matteo Bassi tra i pali.
Primo tempo equilibrato che si conclude in parità, con una rete per parte. Nella ripresa il Mister schiera Francesco Vona fin dall’inizio come portiere di movimento. La mossa inizialmente sembra non dare il risultato sperato, con l’Anguillara che, addirittura, passa in vantaggio grazie ad un fortunoso rimpallo difensivo.
Corsaletti insiste con il portiere in campo e l’esito finale gli da ragione. Bernoni, sempre lui, quando sta per partire l’ultimo giro di lancette del match, approfitta della stanchezza degli avversari, che non riescono più a chiudere gli spazi in modo ottimale, per far partire una staffilata chirurgica sulla quale nulla può l’estremo difensore anguillarese e che vale la qualificazione al turno successivo in virtù della migliore differenza reti complessiva.
L’Albano si conferma squadra corsara, con tre vittorie su tre partite giocate lontano da casa. Adesso bisogna fare punti pesanti anche tra le mura amiche. Corsaletti ha dimostrato di avere una esperienza e una freddezza tale da consentirgli di avere più di una freccia al proprio arco. E ad Anguillara ha dimostrato di sapere anche come scoccarle.
Uniche note stonate della serata, l’espulsione di Simone del Pidio per un gesto irriguardoso nei confronti del Direttore di gara e l’infortunio a Simone Silvestri che, in questi giorni, verrà sottoposto agli esami strumentali di rito.
Marco Giustinelli


















