Udc Monte Compatri “La sicurezza arriva solo dopo la diffida: troppo tardi, troppo spesso”

"E allora sì, è arrivato il momento di dirlo con chiarezza: questa agonia politica va fermata".

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Nella giornata di ieri è finalmente stata recintata l’area del muretto pericolante in Viale Busnago, più volte oggetto di nostre segnalazioni per l’evidente rischio di caduta e cedimento. Un intervento necessario, urgente, atteso da troppo tempo.

Come noto, già in data 21 marzo 2025 l’UdC Monte Compatri aveva inviato una diffida formale all’Amministrazione Comunale (prot. 8441), con documentazione fotografica a corredo, sottolineando la gravità della situazione ed una prima segnalazione, sempre via PEC i primi giorni del mese di febbraio.

Una diffida rimasta, assiema alla prima segnalazione, INASCOLTATA.

Alla luce della persistente inazione da parte dell’Amministrazione, in data 2 aprile abbiamo inoltrato una nuova segnalazione urgente indirizzata a:
Prefettura di Roma,
Genio Civile della Regione Lazio,
Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Roma.

Anche in questa circostanza, sono state allegate immagini inequivocabili delle lesioni accentuate sul manufatto, già presenti nella precedente diffida.
Lesioni che lasciavano presagire un rischio concreto per l’incolumità pubblica.

Oggi registriamo, con soddisfazione e senso di responsabilità verso la cittadinanza, la messa in sicurezza dell’area.
Ci auguriamo ora che si proceda in tempi brevi, certi e trasparenti con gli interventi strutturali necessari, affinché i cittadini possano tornare quanto prima ad usufruire appieno della passeggiata.

Un auspicio ancor più sentito, considerando che proprio questa zona sarà teatro della 97ª edizione della storica Fiera di San Giuseppe, appuntamento identitario per l’intera comunità monticiana.

Ma è proprio da questo episodio che nasce la nostra riflessione politica.

Se l’Amministrazione avesse dato seguito già mesi fa alle richieste pubbliche avanzate dalla nostra forza politica, dalle segnalazioni di cittadini e dal post della consigliera Agnese Mastrofrancesco, oggi non ci troveremmo in una situazione tanto surreale quanto evitabile.

E invece, come spesso accade, si è agito solo quando costretti, solo quando l’evidenza non poteva più essere ignorata.
Ci chiediamo quindi: questa amministrazione ha ancora titolo per governare Monte Compatri?
Per noi la risposta è chiara: NO.
Chi siede oggi in maggioranza e vede con i propri occhi il progressivo naufragio di questa esperienza amministrativa, dovrebbe trovare il coraggio di fare una scelta di responsabilità.
Perché ormai non si tratta più solo di incapacità di realizzare progetti, ma del rischio reale di perdere ogni credibilità, anche personale.
E allora sì, è arrivato il momento di dirlo con chiarezza: questa agonia politica va fermata.
E va fermata ORA, prima che l’egocentrismo di chi guida il Comune continui a produrre solo reazioni tardive, recinzioni dell’ultimo minuto e… post autocelebrativi fuori tempo massimo”. Lo rende noto l’Udc di Monte Compatri